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Baby gang si accampa nel Park Candiani, con alcol e droga

Disposto per 19 ragazzini, la maggior parte minori italiani, l'ordine di allontanamento dalla zona della stazione di Pordenone

Baby gang si accampa nel Park Candiani, con alcol e droga

Verso le 16 di ieri, due equipaggi della Squadra Volante della Questura di Pordenone hanno controllato il Park Candiani, posteggio collegato alla stazione ferroviaria. Nel vano scale adibito a entrata e uscita dai piani interrati e nei pressi della porta taglia-fuoco, gli agenti hanno trovato un folto gruppo di ragazzi. Il gruppo aveva a disposizione bottiglie di vodka e lattine di birra e si era posizionato in modo tale da ostruire quasi completamente l’accesso alle scale e agli ingressi, tanto da rendere difficoltoso il transito delle persone.

Gli agenti hanno identificato i 19 ragazzi, 14 dei quali minori, per la maggior parte italiani. Molti di loro risultano gravati, a vario titolo, da segnalazioni e precedenti di polizia per furto in abitazione, danneggiamento, lesioni, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, stupefacenti, violenza privata, violazione di domicilio, armi, ubriachezza molesta, incendio e rissa.

In base al Decreto Minniti in materia di sicurezza urbana, è stato disposto a carico di tutto il gruppo l’ordine di allontanamento e una multa da 100 a 300 euro.

Nel corso del controllo, un 16enne ha estratto dal suo pacchetto di sigarette una dose di hashish: è scattata la sanzione e il sequestro della droga. Al termine dell’attività, i poliziotti hanno invitato i giovani ad allontanarsi, non prima di aver provveduto a ripulire e gettare nei porta-rifiuti lattine e bottiglie.

Se la baby gang dovesse essere nuovamente pizzicata in zona, scatterebbe il Daspo urbano, con divieto di frequentare la zona per un anno. L’Ufficio Immigrazione della Questura, poi, ha avviato ulteriori accertamenti in merito alla posizione di un 19enne cittadino egiziano, per l’eventuale avvio del procedimento di revoca del permesso di soggiorno.

Il Questore di Pordenone Marco Odorisio rivolge un “invito affinché ci sia la massima attenzione a favore dei ragazzi e dei giovanissimi, per salvaguardare in primis la loro salute e incolumità fisica, in particolare in merito alla disponibilità di superalcolici, alcolici e stupefacenti”.

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