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Barcis, ancora senza esito le ricerche dell’escursionista

Una quarantina di persone hanno cercato la 52enne, dispersa da lunedì pomeriggio

Barcis, ancora senza esito le ricerche dell’escursionista

Bilancio negativo anche per l'odierna giornata di ricerche della 52enne di Avignone scomparsa da lunedì pomeriggio nella zona di Barcis. Nonostante l'impiego di una quarantina di tecnici, appartenenti al Soccorso Alpino, ai Vigili del Fuoco, alla Guardia di Finanza e ai Carabinieri e alla collaborazione di alcuni locali che conoscono i luoghi, non ci sono novità della dispersa.

Oggi si sono ripercorsi accuratamente tutti i sentieri, le deviazioni e le tracce di animali interpretabili come possibili percorsi, immaginando cosa avrebbe potuto scegliere la donna nello sbagliare sentiero. Sono state effettuate diverse calate di corda nei punti in cui le tracce di sentiero presentavano tratti esposti e ben sei unità cinofile appartenenti alle diverse forze in campo sono state condotte in ricerca senza alcun esito.

I Vigili del Fuoco hanno costantemente riprovato a esplorare con il sistema di geolocalizzazione Dedalo, spostandolo in punti diversi, il cellulare della donna, usando le ultime celle telefoniche agganciate.

La signora possedeva due telefoni, entrambi con prefisso tedesco e si sta continuando a cercare con i mezzi a disposizione se li aveva entrambi con sé in escursione. Alle 19 è arrivato anche il cane molecolare del Soccorso alpino al quale è stato fatto annusare un odore campione con qualche indumento appartenente alla donna per individuare un possibile percorso seguito e un indirizzamento: oggi è infatti emerso che la donna lunedì è stata vista sul versante di Barcis da dove sono partite le ricerche.

Domani ci sarà un ulteriore sforzo con un più sostanzioso apporto di uomini per concentrare le ricerche al mattino prima dell'arrivo della perturbazione. E', inoltre, in arrivo dall'Alto Adige anche l'antenna del sistema Recco messa a disposizione dall'Aiut Alpin che sarà posizionata sotto l'elicottero delle Protezione Civile fin dalle prime luci del mattino per la ricerca di eventuali piastrine Recco che la donna potrebbe avere sugli indumenti o sullo zaino oppure per l'individuazione di apparecchi elettronici (come il cellulare).

I Vigili del fuoco hanno creato un campo base, dove il furgone dell’Unità di Comando Locale viene utilizzato come punto di coordinamento delle ricerche che resterà attivo anche durante la notte.

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