Home / Cronaca / Cafc, ecco come cambiano le tariffe dell'acqua

Cafc, ecco come cambiano le tariffe dell'acqua

In Friuli sono escluse ‘bollette pazze’ per il servizio idrico. Previsti rincari per i ‘single’

Cafc, ecco come cambiano le tariffe dell\u0027acqua

In Friuli non sono previste ‘bollette pazze’ per l’acqua. I cambiamenti tariffari per il servizio idrico, infatti, saranno introdotti gradualmente e saranno effettivi entro gennaio del 2022. Nei tre anni che ci accompagneranno alla fatidica data ci renderemo conto delle novità progressivamente.

Cafc si sta adeguando al testo integrato dei corrispettivi dei servizi idrici ovvero il Ticsi che è stato approvato dall’Arera - l’Autorità nazionale di regolazione delle reti energia e ambiente - nel 2017, con lo scopo di arrivare a un’unica modalità di definizione delle tariffe su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto per abituare i cittadini a un utilizzo più intelligente dell’acqua, come dire che chi più consuma, più paga.
“Ci siamo dovuti muovere all’interno di un perimetro ben definito e con regole stabilite dall’Authority”, sottolinea il presidente del Cafc, Salvatore Benigno. “Pertanto arriveremo a un’unica tariffa da Tarvisio a Lignano. La quota fissa prevista per tutti è di 40 euro, alla quale si dovrà aggiungere l’importo legato al consumo. L’Authority ha stabilito che il quantitativo messo a disposizione di ogni singola persona sia di 50 litri al giorno, ma noi abbiamo confermato una definizione delle tariffe per fasce, dove si parte da una tariffa sociale agevolata per dare un consumo minimo vitale per persona di 67 litri al giorno, mantenendo una socialità spinta con 200 litri al giorno per una famiglia composta da tre persone”.

“La bolletta prevede, inoltre, medesime quote per depurazione e fognatura. Le attività industriali al posto della quota a forfait dovranno pagare il consumo effettivo di acqua”. Benigno sottolinea che per il Cafc non ci saranno guadagno aggiuntivi in quanto l’Authority ha stabilito un tetto entro il quale i gestori dovranno muoversi ridistribuendo le tariffe in base a principi stabiliti a livello nazionale.

Saranno agevolate le famiglie più numerose rispetto ai nuclei monocellulari, ma si aprirà il problema degli anziani e di chi ha Isee più bassi, per i quali si attiveranno gli aiuti previsti dal welfare.

1 Commenti
luca-DUCK

Continuano con ste discriminazioni: si parla di capacita' contributiva e non di single o di gruppi. Poi Arera e' una authority da avviare meglio.

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori