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Cittadinanza onoraria di San Vito a Patrick Zaki

L'ordine del giorno è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. "Segnale importante per tenere alta l'attenzione sul caso"

Cittadinanza onoraria di San Vito a Patrick Zaki

Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che delibera di “conferire la cittadinanza onoraria del Comune di San Vito al Tagliamento a Patrick George Zaki”, riconoscendo nella sua figura quei valori di libertà di studio, di libertà di pensiero e di libertà alla partecipazione pubblica propri del territorio e delle istituzioni sanvitesi.

L’ordine del giorno, presentato dalla consigliera Valentina Pegorer (Forza San Vito), emendato dal Sindaco Antonio Di Bisceglie, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, dando così avvio all’iter. Zaki è uno studente egiziano all’Alma Mater studiorum di Bologna e attivista per i diritti umani, detenuto dal 7 febbraio 2020 nelle carceri egiziane. Sono quindi 10 mesi che lo studente si trova detenuto in un carcere di massima sicurezza egiziano: ha scarsissime comunicazioni con l’esterno e ogni quattordici giorni si vede prolungare la sua carcerazione preventiva, senza poter conoscere ragioni e cause di tale detenzione.

“Il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick George Zaki - si legge nell’ordine del giorno consiliare - oltre a essere un importante attestato di vicinanza a un giovane ricercatore dell’Università di Bologna, impegnato in importanti iniziative a favore dei diritti umani, è anche un forte segnale di solidarietà e vicinanza del Comune di San Vito al Tagliamento nei confronti di tutti coloro che, come Giulio Regeni, in molte Nazioni con governi dittatoriali e antidemocratici, vengono ingiustamente detenuti e condannati in quanto anche solo semplicemente sospettati di fare parte di associazioni e movimenti che si battono per i diritti civili e politici”.

“L’unanimità del Consiglio comunale che si è espresso sulla volontà di conferire la cittadinanza onoraria a Patrick George Zaki è molto bello e mi rende orgogliosa della nostra cittadina”, ha commenta la consigliera Pegorer dopo l’approvazione dell’ordine del giorno. “Si tratta di un segnale importante, che aiuta a mantenere alta l’attenzione sul caso - afferma il Sindaco Di Bisceglie -. Un gesto concreto per sostenere la battaglia per chiedere libertà per Zaki”.

Adesso si procederà con il percorso previsto in questa fattispecie amministrativa, riferendosi in ogni caso all’art. 1 del Regolamento per il conferimento della cittadinanza onoraria laddove recita: “Tale istituto (la cittadinanza onoraria) costituisce un riconoscimento onorifico per chi, non essendo iscritto all’anagrafe del Comune (…) si sia distinto particolarmente (…) in azioni di alto valore a vantaggio della Nazione o dell’umanità intera”.

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