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Controlli transfrontalieri, task force italo-slovena

Mezzi pesanti nel mirino. Contestate 33 violazioni, di cui 13 per equipaggiamento non conforme

Controlli transfrontalieri, task force italo-slovena

Continua l’inteso lavoro della Polizia di Stato finalizzato a monitorare i veicoli in transito lungo le principali arterie autostradali, con particolare attenzione rivolta ai conducenti di mezzi pesanti. Il 12 ottobre è stato il giorno dei controlli transfrontalieri italo – sloveni. Veri e propri check point lungo il confine hanno viste impegnate le Stradali del Friuli Venezia Giulia e della Repubblica di Slovenia.
Due sono stati i punti individuati in territorio italiano per effettuare in sicurezza i controlli. In provincia di Gorizia, il casello di Villesse in A34 e in provincia di Trieste l’ex valico di Fernetti. In questi siti gli agenti di Polizia sloveni, privi di armamento e con compiti di mera osservazione, hanno assistito alle procedure di controllo messe in campo dalla Polizia Stradale italiana nell’intento di scambiare reciprocamente informazioni operative e buone prassi.

La collaborazione transfrontaliera s’inserisce in un vasto programma di collaborazione messo in campo dall’organizzazione internazionale Roadpol, un network di polizie stradali europee che ha lo scopo di armonizzare i controlli di polizia stradale, diffondere la cultura della legalità, della consapevolezza dei rischi dovuti alla circolazione stradale e di favorire gli scambi operativi tra forze di polizia dei paesi europei. L’obbiettivo finale: nessun morto per incidente stradale sulle strade del vecchio continente al motto Cross Borders to Save Lifes.

Buoni i risultati raggiunti: 82 sono stati i mezzi pesanti controllati, di cui 20 di nazionalità extracomunitaria, e sono state contestate complessivamente 33 violazioni, di cui 13 per dispositivi di equipaggiamento non conformi. Solo un conducente non aveva rispettato i tempi di guida giornalieri.

In particolare, i controlli al Casello di Villesse hanno visto impegnato anche il Centro Mobile di Revisione, ovvero un’apparecchiatura che permette di effettuare una vera e propria revisione sul posto e proprio con l’utilizzo di tale apparecchiatura si è potuto constatare che un autoarticolato straniero aveva parte del sistema frenante non efficiente. L’autista è stato contravvenzionato e allo stesso è stato intimato di abbandonare immediatamente l’autostrada.

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