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Giulio Regeni ucciso dalla Fratellanza

Il ricercatore friulano, secondo il giornale filogovernativo "AlYoum7", sarebbe stato assassinato per destabilizzare l'Egitto

Giulio Regeni ucciso dalla Fratellanza

Il ricercatore friulano Giulio Regeni - secondo rumors insistenti - sarebbe stato ucciso da agenti segreti sotto copertura, appartenenti ai Fratelli musulmani. L'omicidio avrebbe avuto un ruolo destabilizzante, finalizzato a incrinare i rapporti tra Egitto e Italia, ma anche tra Egitto e Occidente.

La rivelazione del quotidiano filo governativo "AlYoum7" annuncia a breve anche una possibile svolta nel giallo dell'omicidio, ma le autorità italiane preferiscono rimanere cauti, anche perché dall'Egitto sono diverse le false piste che sono state suggerite dal giorno della scomparsa di Giulio, il 25 gennaio scorso, proseguiti poi dopo il ritrovamento del cadavere, avvenuto il 3 febbraio.

Il giornale, che attribuisce la responsabilità dell'omicidio alla Fratellanza, è lo stesso che aveva parlato di un incidente automobilistico subito dopo il ritrovamento del corpo martoriato e seminudo di Regeni, ai margini di un'autostrada che collega il Cairo ad Alessandria. Insomma, una fonte che va attentamente valutata e che giustifica la diffidenza delle autorità italiane che stanno indagando sul delitto.


Tra arresti di possibili sospetti, poi smentiti, testimonianze chiave, poi rivelatesi infondate e completamente inattendibili, ricostruire gli ultimi movimenti di Regeni e stabilire con certezza cosa gli sia accaduto è molto difficile.

La tecnologia, per ora, si è rivelata la fonte più attendibile, poiché dai tabulati telefonici e dal pc del ricercatore sono arrivate testimonianze attendibili, orarai precisi e comunicazioni tracciate, con amici e famigliari poche ore prima della sua scomparsa.

Anche l'autopsia si è rivalata centrale per stabilire, non soltanto le cause della morte del giovane friulano, ma anche le modalità con cui è stato ucciso. Gli evidenti segni di tortura presenti sul corpo di Regeni hanno portato gli investigatori a seguire la pista del delitto 'politico', anche alla luce dell'interesse del ricercatore per il mondo dei sindacati che potrebbe averlo esposto a rischi incalcolabili ed essergli costato la vita.

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