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Gorizia finanzia il recupero di 23 case popolari

E' una delle misure messe in campo dalla Giunta Ziberna per dare risposte all'emergenza

Gorizia finanzia il recupero di 23 case popolari

Consueto aggiornamento da Gorizia nel 'bollettino' quotidiano del sindaco Rodolfo Ziberna. "Anche oggi il numero dei casi positivi è bloccato, carissimi amici miei, e addirittura è diminuito di otto unità il totale delle persone in quarantena che scendono da 46 a 38. Mi sembra di sognare. Non voglio illudermi, però sono certo che gli esiti di oggi sono dovuti alla capacità di disciplina dei goriziani. Bravi, bravi, bravi. Vorrei abbracciarvi uno per uno. Però dobbiamo continuare così. Non si molla".

"Intanto vi comunico che dopo un confronto con i vertici di Irisacqua, l'azienda ha condiviso con il sottoscritto la decisione di non applicare alcuna sanzione a chi non pagherà le bollette alla scadenza prevista, anche quelle già ricevute. Inoltre, su richiesta dell'utente, l'importo previsto potrà essere rateizzato fino a un massimo di 12 mesi, compilando l’apposito modulo che potrà essere scaricato dal sito www.irisacqua.it o richiesto al seguente indirizzo mail info@irisacqua.it o tramite il numero verde 800 993 131", spiega Ziberna. "Mi è stato assicurato, peraltro, che non ci sarà alcuna sospensione di fornitura. Grazie a Irisacqua per avermi ascoltato".

"Ieri vi ho parlato della proposta fatta all'Ater di ristrutturare appartamenti chiusi aprendo nuovi cantieri, dando risposte alle famiglie e mettendo in circolazione denaro. Il Comune di Gorizia farà la sua parte finanziando il recupero di 23 alloggi di proprietà ma gestiti da Ater, con fondi specifici per lavori pubblici che abbiamo già individuato. Ringrazio il presidente dell'Ater, Fabio Russiani, che mi ha assicurato di poter effettuare i lavori in pochi mesi. Ove possibile dobbiamo agire subito. E lo faremo".

"Un'ultima notizia che approfondiremo meglio nei prossimi giorni. È stata fatta una grande scoperta negli scavi archeologici di Corte Sant'Ilario, a fianco del Duomo. Sono stati individuati reperti risalenti a oltre 3mila anni fa, durante l'età del Bronzo. Già allora, quindi, il nostro territorio era abitato. Grande emozione. Si aprono nuovi scenari sulla nostra storia. Come sempre, grandissimo abbraccio a tutti", conclude Ziberna.

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