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Majano, minacce di morte a Fedriga

Una scritta contro il governatore comparsa sul muro dell'ex supermercato

Majano, minacce di morte a Fedriga

Nuove minacce ai danni del Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Questa volta la grande scritta intimidatoria, in vernice nera, è comparsa a Majano, sul muro esterno dell'ex supermercato lungo la regionale 463. La frase, che si riferisce al governatore come 'traditore della Lega e del Friuli', si conclude con una minaccia di morte.

Coop Alleanza 3.0, in una nota, esprime profonda solidarietà al Presidente Fedriga fatto oggetto di minacce da parte di ignoti. "Si tratta di un atto grave e ingiustificabile che la Cooperativa condanna fortemente. Coop Alleanza 3.0 sta provvedendo a proprie spese alla rimozione della scritta che si ritiene lesiva della dignità della persona e contraria ai principi democratici".

"In democrazia, infatti, le contrapposizioni si svolgono legittimamente nelle sedi a ciò destinate e mai devono degenerare in minacce e violenza. Si tratta di atti contrari ai princìpi di solidarietà, democrazia e cooperazione propri della Cooperativa e di qualsiasi società civile e vanno fortemente condannati. Alla luce dell’accaduto la Cooperativa sta inoltre valutando tutte le ulteriori azioni opportune", conclude la nota.

“Basta odio, basta violenza. Le scritte sui muri del supermercato a Tiveriacco di Majano con minacce al governatore Fedriga sono inaccettabili e segnalano che si è oltrepassato ogni limite", dichiara in una nota l’europarlamentare e coordinatore Lega Fvg Marco Dreosto.

"Non è più pensabile tollerare questi toni. È necessario ritornare a un clima più sereno e di dialettica senza oltrepassare i limiti. La buona gestione della pandemia dell’amministrazione Fedriga è sotto gli occhi di tutti. Decisioni difficili sono state prese nell’interesse dei cittadini regionali che lo hanno premiato con un gradimento dell’85%. Gli estremisti non devono essere giustificati ne spalleggiati da nessuno. Solidarietà a Fedriga senza se e senza ma", conclude Dreosto.

"La nostra piena solidarietà al presidente Massimiliano Fedriga dopo la spregevole minaccia apparsa su un edificio, a Tiveriacco di Majano". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin, che aggiunge: "E' riprovevole e vergognoso il pesante clima d'odio che certe azioni vili vorrebbero alimentare fra la popolazione. Come Lega condanniamo senza appello ogni forma di violenza, minaccia e intimidazione e rivendichiamo con enorme orgoglio l'eccellente lavoro svolto dall'amministrazione Fedriga a favore della salute pubblica, del lavoro e della crescita economica".

"L'auspicio - conclude Bordin - è che le Forze dell'ordine possano giungere quanto prima a individuare chi è responsabile di tale vile attacco e l'appello che rivolgiamo, a chiunque sa o ha visto qualcosa, è di segnalarlo alle autorità".

“Massima solidarietà e vicinanza al presidente Fedriga”: a esprimerle è il capogruppo Giuseppe Nicoli a nome dell’intero gruppo consiliare regionale di Forza Italia, in riferimento “alla minaccia contenuta in una scritta apparsa su un edificio a Tivariacco di Majano”.

“Condanniamo l’ennesimo atto violento e intimidatorio nei confronti delle istituzioni – continua Nicoli - in un clima d’odio che da troppo tempo pervade la nostra società e che va arginato al più presto”.

Il Gruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia esprime solidarietà al Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, per le minacce nei suoi confronti apparse a Majano. “Ancora una volta ci troviamo di fronte a un inquietante episodio di violenza e intimidazione. Ma non ci stancheremo mai di ribadire come questo modo di agire sia vile e inaccettabile in un Paese civile e democratico”.

"La diversità di posizioni è il sale della democrazia ma la democrazia si fonda sul rispetto delle Istituzioni e ovviamente della legge. Di fronte alle ennesime e vigliacche minacce, al presidente Fedriga va tutta la nostra solidarietà, come va a tutti i rappresentanti delle Istituzioni attaccati, minacciati o dileggiati, perché hanno dato il buon esempio vaccinandosi e promuovendo il vaccino, per se stessi e per gli altri", dichiara il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli.

 "Parole ormai diventate incommentabili. Al presidente Massimiliano Fedriga va la solidarietà personale e politica, oltre che una unanime condanna per le minacce di morte che gli sono state rivolte. Si tratta di un atto di violenza inaccettabile che mina il senso stesso della convivenza democratica, come già accaduto lo scorso dicembre", così si è espresso Emanuele Zanon, consigliere regionale del Gruppo Misto e rappresentante del movimento Regione Futura.

"Un altro episodio di violenza verbale nei confronti del presidente Fedriga; un atto verso il quale non si può tacere, perché non dobbiamo abituarci a simili azioni, vili e inaccettabili". Con queste parole, il capogruppo di Progetto Fvg/Ar in Consiglio regionale, Mauro Di Bert, intervenendo anche a nome dei colleghi Edy Morandini e Giuseppe Sibau, ha commentato le scritte di minaccia. "Chi ricorre vigliaccamente a certi mezzi, come delle anonime scritte di offesa e minaccia - aggiunge Di Bert, esprimendo vicinanza e solidarietà a Fedriga -, evidentemente non conosce altri strumenti se non la violenza verbale, una modalità di espressione alla quale purtroppo assistiamo sempre più spesso nei media come nei social, ma non per questo va tollerata, anzi va fermamente condannata e gli autori di simili gesti vanno perseguiti". 

Piena solidarietà e vicinanza viene espressa anche dal Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia. "Un atto inammissibile", stigmatizzato dai consiglieri regionali Massimo Moretuzzo e
Giampaolo Bidoli. "La violenza è sempre sbagliata e va sempre condannata e contrastata. Un Paese democratico non può accettare questi episodi".

"Nel condannare con la massima fermezza qualsiasi forma di violenza e d’intimidazione", il Gruppo regionale di Fratelli d’Italia esprime "la sua vicinanza e la sua solidarietà al Presidente Fedriga per le ennesime minacce ricevute. In una società civile e democratica questi gesti non possono che provocare sentimenti di rifiuto e di condanna unanime".

"Esprimiamo la nostra totale solidarietà al Presidente Fedriga per la gravissima e spregevole minaccia contenuta in una scritta apparsa su un edificio a Tivariacco di Majano, condanniamo l'atto violento e intimidatorio e auspichiamo che le responsabilità vengano individuate e pesantemente punite". A sottolinearlo, in una nota, è la presidente Dusy Marcolin, a nome dell'intera Commissione regionale per le pari opportunità (Crpo): "Lo dicevamo ieri in riferimento ad altri episodi e lo ribadiamo anche oggi con forza: dobbiamo urgentemente prendere coscienza di quanto sta accadendo, di quanto si stia barbaramente modificando, in certi contesti, la nostra società. E' nostro dovere, ad ogni livello - conclude il comunicato della Crpo - adoperarci affinché la deriva di intolleranza e viltà che emerge in certi atteggiamenti venga decisamente fermata". 

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