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Maltempo: situazione gravissima in Carnia. Black out elettrico anche nel Tarvisiano. Sette persone evacuate tra Ovaro e Comeglians

Interruzioni della viabilità per frane a Moggio Udinese, Sella Cereschiatis, Chiusaforte dove le frazioni Chiout e Patocco sono isolate come i Comuni di Sappada, Forni di sopra, Forni Avoltri, Rigolato

Maltempo: situazione gravissima in Carnia. Black out elettrico anche nel Tarvisiano. Sette persone evacuate tra Ovaro e Comeglians

Prosegue l'emergenza maltempo in Friuli e si comincia, lentamente, a fare anche una prima, provvisoria, stima dei danni, grazie ai sopralluoghi nelle zone colpite.  Sono operativi in monitoraggio e per interventi sul territorio circa 750 volontari di protezione civile con più di 200 mezzi. Tutti i funzionari di Palmanova operativi in SOR e sul territorio per coordinare gli interventi. Sono attivi 15 Centri Operativi Comunali (COC). In SOR presenti da ieri notte i volontari Radioamatori dell’ARI di Udine –Monfalcone- Grado per garantire le comunicazioni radio con la Carnia dove risultano interrotte le comunicazioni telefoniche.

Ripristino linee elettriche e telefoniche
La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia è all'opera in queste ore per garantire il ripristino delle forniture di energia elettrica e delle linee telefoniche interrotte in alcune zone della Carnia. L'ultimo aggiornamento dalla sala operativa regionale di Palmanova rileva che vi sono ancora 18.500 persone senza elettricità.
Un referente dell'Enel è presente, assieme agli altri responsabili delle attività di emergenza, nella sala operativa per effettuare il coordinamento degli interventi, facilitare le risposte e favorire i collegamenti diretti con chi chiede supporto sul posto. L'attività rientra nell'ambito di una convenzione a livello regionale con Enel, che consente, come già avvenuto nel corso dell'ondata di maltempo del 10 agosto 2017, di coordinare gli interventi di rispristino in stretta sinergia tra gestore della rete e Protezione civile.
L'assenza di energia elettrica ha causato anche l'interruzione dell'alimentazione di alcuni ripetitori telefonici, che causa l'isolamento delle linee di telefonia fissa e mobile.
Attualmente risultano ancora difficili i collegamenti telefonici nella Val Degano e nell'Alta Valle del Tagliamento, nei comuni di Ovaro, Comeglians, Forni Avoltri, Paularo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Sappada.

La situazione rimane critica in Carnia, a Comeglians dove, sulla strada regionale 355 della Val Degano che collega Comeglians con Rigolato si è aperta nella notte una grande voragine nel manto stradale al centro del ponte sul torrente Degano. Il passaggio è quindi compromesso, con gravi danni; interrotto il traffico. Rigolato è isolato, ma fortunatamente non si segnalano feriti. La Regione, attraverso l'assessore Riccardo Riccardi, raccomanda di non uscire di casa se non per emergenze.

Nella mattinata si segnalano cadute alberi a Trasaghis, Tramonti di Sotto, Dogna, Enemonzo, Azzano Decimo, Zuglio, Arta Terme, Colloredo di Monte Albano, Malborghetto Valbruna, Colloredo di Montalbano, Ovaro, Forni di Sotto, Cervignano del Friuli, Maniago.

In Comune di Enemonzo segnalata l'interruzione della strada verso frazioni di Tartinis e Presis. Allagamenti si registrano a Treppo Grande, Azzano Decimo. Interruzioni della viabilità per frane si registrano a Moggio Udinese – Sella Cereschiatis, Chiusaforte dove le frazioni Chiout e Patocco sono isolate a causa anche delle numerose piante abbattute dal vento lungo la strada comunale che porta alle frazioni di Chiout Michel, Patocco e Chiout Cali.

"Sono appena rientrato da un sopralluogo in Val Raccolana e Roveredo - scrive su Facebook il sindaco di Chiusaforte Fabrizio Fuccaro -. La viabilità è garantita ma con criticità verso quella di Patocco. Prudenza comunque e ovunque. Le frazioni sono senza l'energia elettrica dalla serata di ieri. E' stata attivato l'intervento del personale addetto. Sarà necessario individuare se lungo la linea elettrica sono cadute delle piante e dove.
Come già fatto da parte di qualche cittadino che ringrazio, informate l'ufficio tecnico di criticità anche in questo senso.
Risparmieremo tempo per il ripristino dei servizi, che purtroppo risentono della situazione anche dal punto dei collegamenti telefonici , anche questi già segnalati".

Isolati i Comuni di Sappada, Forni di sopra, Forni Avoltri, Rigolato. A Ovaro sono state evacuate quattro persone, mentre a Comeglians si sta procedendo per l’evacuazione di 3 persone con problemi di disabilità. Sono ancora più di 20.000 le utenze disabilitate a causa di black out elettrico, la maggioranza in Carnia. Problemi di black out anche nel Tarvisiano e nel Pordenonese. E- distribuzione sta operando per riattivare l’alimentazione alla maggioranza delle utenze entro la serata.


Situazione di emergenza anche sulla strada che da Tolmezzo porta a Paularo a causa dei grossi rami e degli alberi caduti sulla carreggiata. Da Tolmezzo, questa mattina, è partita una squadra di Protezione civile e una di Polizia locale per riaprire strada per Fusea - comunica il sindaco Francesco Brollo -. Ai cittadini senza energia elettrica chiedo di avere pazienza, mezza Carnia è isolata e ci sono grossi problemi da risolvere".
Ravascletto è completamente isolata, senza corrente, gas e telefoni. Da Cercivento è tracimato completamente il Riu Major. Il forte vento e le piogge hanno lasciato per diverse ore senza corrente elettrica anche i comuni dell’Alta Val Tagliamento, da Ampezzo a Forni di Sopra. Il fiume appariva paurosamente grosso a Cella Forni di Sopra già nel pomeriggio di ieri. Una impressionante cascata si è formata a Forni di Sotto nei pressi della galleria Passo della Morte.

Sempre da Forni di Sotto ci arrivano immagini di numerosi alberi caduti e strade da liberare da rami e tronchi. Lo stesso nel comune di Ampezzo, dove il vento ha causato danni ai tetti di alcune abitazioni e ha danneggiato il grande pino che da anni campeggiava davanti al municipio. L’albero, un vero e proprio simbolo del paese ammirato soprattutto durante le vacanze natalizie, è stato abbattuto questa mattina dagli operai del comune per evitare che cadesse improvvisamente creando pericolo per le persone e le auto in transito.
La Pro Loco di Ampezzo, sia per problemi organizzativi che per rispetto nei confronti degli altri comuni duramente colpiti dal maltempo, ha deciso che domani non si svolgerà  la tradizionale rievocazione del capodanno celtico, La not da lis muars, riservandosi di decidere se rinviarla a sabato o annullarla definitivamente.

A Paluzza la forza delle acque in piena del torrente But hanno eroso metà della carreggiata della strada regionale 52 Carnica. Le frazioni di Cleulis e di Timau sono isolate.
E' un Friuli spezzato quello che oggi si appresta ad affrontare un'altra giornata di pioggia e fango, vento e disagi. In soli tre giorni, dal 27 al 29 ottobre, tra le Prealpi Carniche e la Carnia sono caduti fino a 870 mm di pioggia e le raffiche di vento il 29 sera hanno toccato i 200 km/h in quota. Tali valori risultano tra i più elevati registrati in regione negli ultimi 30 anni.

Durante la notte sul territorio in monitoraggio e per interventi hanno operato più di 200 volontari dei gruppi comunali di protezione civile. Sono attivi 15 Centri Operativi Comunali (COC). Il servizio del NUE112, nell’intera giornata del 29 Ottobre 2018, ha risposto in tutto a 2.697 chiamate di emergenza. Sul totale, quelle legate al maltempo sono state 779 e sono state inoltrate agli Enti: 392 ai Vigili del fuoco di Udine, 178 alla centrale di Pordenone, 117 a quella di Trieste e 64 a quella di Gorizia.
Danni anche al Cimitero degli eroi a Valbruna, dove la forza del vento ha sradicato alcune piante, ma non si registrano danni.

Doppi turni per i vigili del fuoco
Giornate di lavoro straordinario per i vigili del fuoco del Fvg che hanno raddoppiato i turni di servizi. Sono così 200 in tutto i vigili del fuoco permanenti al lavoro, una parte dei quali fornisce supporto ai Comandi dei vigili del fuoco di Udine e Pordenone, in particolare da Gorizia e da Trieste. Operativa, ma a Belluno, la sezione di colonna mobile del Comando di Gorizia.


La situazione nella notte
Nella prima parte della notte si sono registrate cadute di alberi a Udine, Farra d’Isonzo, Taipana, Budoia, Lusevera, Pulfero loc. Montefosca, Forni Avoltri, Meduno. A Ravascletto in loc. Zovello segnalata frana su strada statale. Allagamenti a Sagrado. Si segnalano 20.000 utenze elettriche scollegate in Carnia e circa 3.000 nel pordenonese, le squadre di e-distribuzione riprenderanno ad operare in mattinata per i ripristini.
La Strada regionale 465 è chiusa fino a Sutrio per frana al km 44+400 tra Zovello e Cercivento, sulla SR 355 km 13+500 circa si segnala criticità ponte sul Degano (Comeglians), interessato da un cedimento dell'asfalto che di fatto lo rende non percorribile. E' chiusa la strada da Pioverno verso Bordano e anche la SS52b, a gestione ANAS, tra Timau e Passo monte Croce Carnico. ANAS comunica che sulla SS52, nei pressi di Cleulis, sono erosi circa 50 metri di sede stradale con conseguente isolamento di Timau.
Con le prime ore del giorno i gestori delle strade riprenderanno le ricognizioni sulla viabilità interessata dall’evento.

Viabilità
Di seguito l'elenco delle strade chiuse o parzialmente interrotte:
SS 52 chiusa in vari tratti da Villa Santina a Forni di Sotto e Forni di Sopra; due imprese stanno operando per pulizia sede e successiva riapertura; SR 355 riaperta da Villa Santina a Ovaro; Ponte sul Degano a Comeglians interdetto a seguito cedimento (verifiche in corso) SR 355 impresa OM sta operando per riaprire il tratto Rigolato-Sappada; altra impresa di OM sta operando da Rigolato verso Comeglians; SR 465 chiusa da innesto SS 52 bis (Sutrio) a Ravascletto con collasso sede stradale in un punto; SR 465 riaperta da Comeglians a Ravascletto; SR 251 presenza materiale detritico su carreggiata da Barcis a Claut e da Cimolais a Erto Casso transito garantito a senso unico, ma con difficoltà causa pioggia e vento forte; - SR 251 “della Valcellina” – interrotta in ambo i sensi al Km. 70+850 in località Barcis per esondazione torrente Cellina; - SR 552 “del passo Rest” - interrotta in ambo i sensi dopo l’abitato di Tramonti di Sopra dal Km. 23+800 in località Maleon al Km. 7+200 in locati Capristi lato Carnia.

Questa la situazione sulla viabilità regionale:
SR UD 40 “di Paularo” chiusa dal km 4+300 al km 4+450 loc. Arta Terme - SR UD 73 “del Lumiei” chiusa loc. Sauris - SR UD 123 “dello Zoncolan” chiusa - SR UD 1 “della Val d’Arzino” chiusa - SR UD 72 “di Invillino” chiusa (stanno lavorando per riaprire in mattinata l’accesso a Verzegnis) - SR UD 73 “del Lumiei” chiusa loc. Sauris - SR UD 123 “dello Zoncolan” chiusa - SR UD 110 “di Pramollo” chiusa - SR UD 112 “della Val Aupa” chiusa tra Moggio e Pontebba - SR UD 40 “di Paularo” chiusa - SR UD 23 “della Val d’Inaroio” chiusa a tratti per Paularo - SR PN 1 chiusa in corrispondenza abitato di Vito d’Asio - SR PN 57 “di Campone” chiusa dal km 11+300 al km 16+500 - SR PN 60 chiusa al sottopasso ferroviario km 0+000 loc. Fiume Veneto (entrata PN) - SR PN 27 loc. Rauscedo guado chiuso dal km 11+500 al km 13+500 - SR PN 51 loc. Cordenons guado chiuso dal km 4+000 al km 5+800 - SRPN 49 di Prata di Pordenone chiusa per allagamenti al km 4+700 - SRPN25 a Tamai allagamento al km 4+800

SITUAZIONE FIUMI E INVASI
Prosegue il Servizio di Piena sui fiumi Tagliamento e Meduna da parte del Servizio Difesa del Suolo per le tratte di competenza regionale e da parte del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche per le tratte di competenza statale. Attualmente stanno ancora operando i volontari dei gruppi comunali per la sorveglianza degli argini della parte del fiume Tagliamento di competenza statale.

Il livello del fiume Meduna misurato a Pordenone a Ponte Meduna alle ore 11:30 è pari a 20,76 in diminuzione e sotto il livello di primo presidio (21,00 m). Il fiume Noncello a Pordenone ha superato il livello di 2° presidio e alle 11.30 misurava 7,97 m. Attualmente, alle ore 11.00 il livello dell’idrometro di Venzone è di 2,55 m, stabile.

A Latisana alle ore 10.30 è stato raggiunto il livello di colmo pari a 8,67 m, mantenendosi al di sotto della soglia di 2° presidio (allarme) pari a 8,70 m. Attualmente è in graduale calo e alle ore 11.00 si registra un valore di 8,64 m in diminuzione. L’invaso di Ravedis sta continuando la laminazione della piena del fiume Cellina. Alle ore 10:00 la portata complessiva scaricata dalle dighe di Ravedis e Ponte Racli è di 379,10 mc/s in diminuzione.

Nella zona costiera per oggi non sono previsti picchi di marea significativi.

Nottata senza pioggia
Dopo il passaggio del fronte, avvenuto nella tarda serata di ieri, vi è stata una pausa nelle piogge durata sostanzialmente tutta la notte, nonchè una relativa attenuazione del forte vento di Scirocco che è anche ruotato a Libeccio. Il centro depressionario freddo martedì passerà a nord delle Alpi e sulla regione affluiranno correnti da sud-ovest più fresche ma ancora instabili, specie sulla fascia prealpina. Mercoledì affluirà aria più secca e stabile.
La depressione presente sul Mediterraneo occidentale continua a richiamare forti correnti, molto umide e instabili di origine africana, da sud-ovest in quota e da sud-est nei bassi strati. Lunedì sera giungerà sulla regione un fronte molto forte. Martedì la permanenza di correnti di Libeccio e di aria fresca in quota favorirà una atmosfera ancora instabile.
EVOLUZIONE
Oggi pomeriggio residui rovesci sparsi, anche temporaleschi, con piogge localmente moderate sulle Alpi e Prealpi Carniche, da moderate ad abbondanti sulle Prealpi Giulie dove sarà neve oltre i 1200 m. circa. Sulle Alpi e Prealpi Carniche neve oltre i 1500 m. circa. Sulla costa soffierà Libeccio moderato che potrebbe determinare ancora qualche mareggiata.


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