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Maltempo, prosegue l’allerta acqua alta sulla costa

Dopo la violenta mareggiata, che ha messo in ginocchio buona parte della Bassa, massima attenzione. Ancora scuole chiuse a Grado

Maltempo, prosegue l’allerta acqua alta sulla costa

E’ stato prorogato fino alle 12 di giovedì 14 lo stato di allerta regionale, di livello giallo, diramato dalla Protezione civile Fvg. Sorvegliate speciali tutta la costa e la Bassa Friulana, messe in ginocchio dalla violenta mareggiata che, da martedì sera, ha provocato disagi e danni da Trieste a Lignano, passando per la Laguna e Grado.

L'acqua alta sulla costa, complice anche la forte Bora, ha registrato valori decisamente superiori a quelli previsti dai modelli di simulazione. Nella notte tra martedì e mercoledì, il livello dell'allerta meteo diramato dalla Protezione civile regionale era stato modificato, da giallo ad arancione, sulla pianura e la costa.

Fino a giovedì mattina, pur non essendoci componenti meteo sfavorevoli, la previsione di marea rimane comunque sostenuta sulla costa.

Visto il perdurare delle condizioni critiche e dell'allerta meteo, anche giovedì 14 e venerdì 15 a Grado rimarranno chiuse tutte le scuole, nell'intero territorio comunale. Lo ha stabilito in un'ordinanza il sindaco Dario Raugna, che invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione.

STATO DI EMERGENZA. Il governatore Massimiliano Fedriga, di concerto con il vicegovernatore delegato alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha chiesto lo stato di emergenza nazionale a fronte delle criticità riscontrate. A essere colpite sono in particolare le zone costiere e quelle contermini: dal centro storico di Grado ad Aquileia, passando per Lignano, Latisana, il Villaggio del Pescatore a Duino Aurisina, alcune zone di Monfalcone e Trieste, dove si sono verificati allagamenti e danni conseguenti alla mareggiata.

"La valutazione complessiva dei danni - conferma il vicegovernatore Fvg - continuerà tra giovedì e venerdì, quando procederemo a una ricognizione generale della situazione. L'attenuarsi dei fenomeni meteorologici - sostiene Riccardi - ci porta a dire che la situazione sta tornando verso la normalità e le varie crisi sono ora sotto controllo. Ma solo nei prossimi giorni avremo un'idea precisa dell'entità dei danni subiti".

Giovedì è atteso in Regione anche il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli che incontrerà il governatore Fedriga e l’assessore Riccardi a Trieste, alle 12.30, a margine dei lavori del Consiglio regionale. Borrelli farà il punto sui danni in Fvg e, probabilmente, farà poi un sopralluogo nelle aree maggiormente colpite.

PREVISIONI. Giovedì 14 cielo da poco nuvoloso a variabile, con probabili maggiori schiarite sui monti in quota, specie in Carnia. Possibili locali foschie in pianura nelle ore notturne e lieve Borino sulla costa.

Venerdì 15: cielo coperto con piogge da abbonanti a intense, probabilmente anche temporalesche su pianura e costa. Nevicate abbondanti sui monti, inizialmente fino a 1.300 metri circa, poi in giornata quota neve in innalzamento fino a 1.600-1.800 metri circa, oltre 2mila metri sulle Prealpi. Soffierà Scirocco sostenuto sulla costa, specie al pomeriggio e vento da sud-est sostenuto anche in quota. Sulla costa probabili nuove mareggiate e acqua alta.

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