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Muore dopo l'intervento, la Procura apre un fascicolo

La moglie dell'uomo, 51 anni, aveva presentato un esposto. Disposta anche l’autopsia sulla salma

Muore dopo l\u0027intervento, la Procura apre un fascicolo

Era stato operato il 10 novembre all’ospedale di Udine e il decorso post operatorio sembrava regolare, ma la notte del 20 novembre, in poche ore, si è consumato il dramma: inutile la corsa al Pronto Soccorso, un’inspiegabile e incontrollabile emorragia se lo è portato via, a soli 51 anni.

La Procura di Udine, riscontrando l’esposto presentato dalla moglie della vittima, assistita da Studio3A-Valore, ha aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, per ora contro ignoti, per la morte di Carlo Quazzo di Lestizza e ha disposto l’autopsia sulla salma.

L'uomo, che oltre alla moglie lascia quattro figli, due dei quali ancora piccoli, e che era molto conosciuto e ben voluto nel suo comune (abitava a Sclaunicco), per il quale si era anche candidato come consigliere comunale alle ultime elezioni, era stato sottoposto a un intervento di legatura delle varici esofagee, un’operazione sulla carta di routine e perfettamente riuscita, a detta dei medici, tanto da essere dimesso già l’indomani, cioè l’11 novembre. Poi, il 20 novembre, la situazione è precipitata e per Quazzo non c'è stato nulla da fare.

Accogliendo le istanze della famiglia, il pm Letizia Puppa ha aperto un fascicolo e ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e la perizia autoptica, nominando come propri consulenti tecnici il medico legale Antonello Cirnelli e il primario di Chirurgia Generale del Policlinico San Giorgio di Pordenone, Ernesto Angelucci. L’incarico sarà conferito giovedì 3 dicembre, quando l’esame sarà effettuato al cimitero di San Vito di Udine, dove la salma è conservata in attesa di sepoltura (i funerali sono già stati celebrati). Alle operazioni peritali parteciperà anche un medico legale messo a disposizione da Studio3A come consulente di parte della famiglia, che si aspetta verità, prima ancora che giustizia.

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