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Paluzza, il Coronavirus entra nella casa di riposo

Positivi 19 ospiti, su 110 totali, e quattro operatori. Al via tamponi per tutti gli anziani e il personale

Paluzza, il Coronavirus entra nella casa di riposo

Si aggrava la situazione nella Casa di Riposo di Paluzza dove 19 ospiti, su 110 totali, sono risultati positivi al Coronavirus. Anche quattro operatori sanitari, sui 60 totali che operano in struttura, sono stati posti in isolamento nelle loro case perché i risultati positivi al tampone. Gli addetti del Dipartimento di prevenzione hanno eseguito ieri 36 test di cui 19 sono risultati positivi. I tamponi saranno eseguiti adesso su tutti gli ospiti della struttura. Nessun paziente pare al momento presentare gravi sintomatologie, tanto che non è stato necessario il trasferimento in ospedale per ospiti o personale sanitario.

"Ovviamente - spiega il sindaco, Massimo Mentil - sono state prese tutte le iniziative nei confronti dei contagiati e sarà ora il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria a proseguire con l’indagine epidemiologica e con i diversi esami che un caso di questa portata richiede. Comprendiamo perfettamente la situazione ma vi invitiamo a mantenere la calma, anche in considerazione del fatto che, dalla stessa Casa di Riposo, è avvenuta la comunicazione a tutti i familiari degli ospiti, nella massima trasparenza e vicinanza agli ospiti e ai loro familiari. A tutte le persone vittime del contagio va il nostro augurio di pronta guarigione".

"Ci teniamo, però, a portarvi anche una notizia positiva, ovvero la guarigione del caso che vi abbiamo comunicato il 27 marzo. La persona ha effettuato i due tamponi di controllo che sono risultati entrambi negativi. Rimane in quarantena per i prossimi 15 giorni ma siamo felici che uno dei primi casi rilevati a Paluzza abbia avuto esito positivo".

"In merito alle altre iniziative legate all’emergenza, vi comunichiamo che nella giornata di oggi sono arrivate le mascherine inviate dalla Protezione Civile. Come anticipato qualche giorno fa con una lettera che abbiamo inviato al Presidente della Regione, le mascherine forniteci non copriranno il fabbisogno di tutti gli abitanti del Comune di Paluzza, come degli altri Comuni del Fvg. Le prime mascherine saranno, quindi, fornite a chi in queste settimane ha continuato a lavorare fornendo un servizio alla nostra comunità, ovvero a chi opera nelle attività commerciali, nelle farmacie, nelle edicole, nei ristoranti e nelle pizzerie che effettuano la consegna a domicilio", spiega il sindaco.

"Il criterio utilizzato è quello di dare priorità alle persone che, nell’arco di una giornata, entrano in contatto con il maggior numero di cittadini; risultano esse infatti le persone più esposte al contagio. Nel frattempo abbiamo provveduto a ordinare direttamente 3.000 mascherine che arriveranno nel corso della prossima settimana. Procederemo quindi con la consegna nella quantità di due mascherine per ogni nucleo familiare, considerato che rimane la raccomandazione a uscire solo per necessità e sempre una persona per ogni nucleo familiare".

"Per le esigenze particolari potranno comunque essere consegnate mascherine in un numero più elevato per ogni nucleo familiare. Da ultimo, rispetto ai buoni spesa annunciati dal Presidente Conte nel fine settimana, si stanno definendo i criteri e le modalità di accesso al sostegno. Entro qualche giorno vi comunicheremo la modalità per richiedere questi aiuti. Un grande ringraziamento va a tutte quelle persone che in questi giorni si sono rese disponibili a collaborare fattivamente con l’Amministrazione Comunale e con la Protezione Civile Comunale o con un sostegno economico per le prime necessità", conclude il sindaco Mentil.

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