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Sale a marcato il pericolo valanghe in Fvg

A causa delle temperature in rialzo, probabili distacchi spontanei superficiali in particolare sui versanti soleggiati

Sale a marcato il pericolo valanghe in Fvg

Il pericolo valanghe in Fvg sale a marcato (3 su 5) su tutto il territorio regionale da oggi, martedì 23 febbraio, e fino a giovedì 25.
Vediamo in dettaglio il bollettino dell'Osmer Arpa Fvg.

Martedì 23 febbraio
Stato del manto nevoso e pericolo valanghe: Temperature in ulteriore rialzo. Su Alpi e Prealpi il pericolo sarà 3 (marcato): a partire dalla tarda mattinata saranno probabili valanghe spontanee superficiali di neve umida o bagnata, sia a debole coesione che a lastroni, di medie e grandi dimensioni, in tutte le esposizioni ma in particolare sui versanti soleggiati. Aumenta inoltre la possibilità di valanghe da slittamento sui pendii prativi ripidi. Alle massime quote, nelle zone di accumulo, in particolare nelle esposizioni da NW a NE il distacco provocato di lastroni di medie dimensioni potrà avvenire principalmente con un forte sovraccarico mentre ovunque dalla tarda mattinata sui pendii ripidi si potranno innescare valanghe al passaggio con gli sci. Alcune valanghe di neve bagnata potranno interessare le zone antropizzate. Evitare assolutamente le zone prative con presenza di crepe (bocche di balena) nel manto nevoso. Per le escursioni pianificare attentamente gli orari.


Mercoledì 24 febbraio
Stato del manto nevoso e pericolo valanghe: Il caldo in quota previsto non consentirà il rigelo notturno del manto nevoso. Su Alpi e Prealpi il pericolo sarà 3 (marcato): a partire dalla tarda mattinata saranno probabili valanghe spontanee superficiali di neve umida o bagnata, sia a debole coesione che a lastroni, di medie e grandi dimensioni, in tutte le esposizioni ma in particolare sui versanti soleggiati. Saranno inoltre possibili valanghe da slittamento sui pendii prativi ripidi. Alle massime quote, nelle zone di accumulo, in particolare nelle esposizioni da NW a NE il distacco provocato di lastroni di medie dimensioni potrà avvenire soprattutto con forte sovraccarico mentre ovunque dalla tarda mattinata sui pendii ripidi si potranno innescare valanghe al passaggio con gli sci. Alcune valanghe di neve bagnata potranno interessare le zone antropizzate. Evitare assolutamente le zone prative con presenza di crepe (bocche di balena) nel manto nevoso. Per le escursioni pianificare attentamente gli orari.

Giovedì 25 febbraio
Stato del manto nevoso e pericolo valanghe: Farà ancora caldo e risulterà difficile il rigelo notturno del manto nevoso. Su Alpi e Prealpi il pericolo sarà 3 (marcato): a partire dalla tarda mattinata saranno probabili valanghe spontanee superficiali di neve umida o bagnata, sia a debole coesione che a lastroni, di medie e grandi dimensioni, in tutte le esposizioni ma in particolare sui versanti soleggiati. Saranno inoltre possibili valanghe da slittamento sui pendii prativi ripidi. Alle massime quote, nelle zone di accumulo, in particolare nelle esposizioni da NW a NE il distacco provocato di lastroni di medie dimensioni potrà avvenire soprattutto con forte sovraccarico mentre ovunque dalla tarda mattinata sui pendii ripidi si potranno innescare valanghe al passaggio con gli sci. Alcune valanghe di neve bagnata potranno interessare le zone antropizzate. Evitare assolutamente le zone prative con presenza di crepe (bocche di balena) nel manto nevoso. Per le escursioni pianificare attentamente gli orari.

https://www.osmer.fvg.it/valanghe/bollettini/last/bollettino_ITALIANO.pdf


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