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San Vito pensa ai cittadini bisognosi

Via libera alla 'manovra' finanziaria che pone al centro l’attenzione ai ceti più sofferenti per l’emergenza sanitaria e la qualificazione infrastrutturale della cittadina

San Vito pensa ai cittadini bisognosi

Via libera in Consiglio comunale alla verifica degli equilibri di bilancio, numeri che evidenziano che i conti dell’Ente comunale sono in salute. Il passaggio in aula si deve al fatto che gli enti locali devono rispettare durante la gestione variazioni di bilancio, il pareggio di bilancio e tutti gli equilibri stabiliti dalla normativa contabile.

Solitamente la scadenza per queste verifiche è il 31 luglio, ma quest’anno proprio per l’eccezionalità della situazione è stata differita al 30 novembre. A fare il punto è David Quarin, consigliere comunale con delega al Bilancio: “E’ stato verificato che non sono necessarie misure per ristabilire il pareggio e non ci sono stati debiti fuori bilancio. Inoltre, il fondo crediti dubbia esigibilità non ha presentato squilibri. Pertanto dalla ricognizione dei conti è emerso, a seguito dell’impatto dell’emergenza sanitaria, che il bilancio presenta minori spese su alcuni servizi che non è stato possibile erogare e dall’altra invece ci sono state alcune maggiori spese legate alla pandemia”.


Quarin in aula ha ricordato che il Comune di San Vito ha già destinato l’intero avanzo disponibile per sopperire alle necessità legate all’emergenza per un importo complessivo di 735 mila euro. Fondi utilizzati durante la fase pandemica destinando 535 mila euro per le attività produttive e 200 mila euro alle famiglie. Per le partite Iva questo si è tradotto in sgravi: della Tari (tassa rifiuti) per tutto l’anno (unico Comune delle sue dimensioni ad averlo fatto), della Tosap, dell’imposta sulle pubbliche affissioni. Per i cittadini il fondo ha alimentato ulteriormente le disponibilità dei Servizi sociali per far fronte alle richieste di nuovi aiuti di quanti si sono trovati in difficoltà causa effetti della pandemia.

Conseguentemente all’attività di ricognizione delle poste di bilancio che ha individuato tutta una serie di minori costi dovuti alle minori attività in un anno colpito dalla pandemia e dal lockdown, si è realizzato un avanzo economico pari ad 1.162.850 euro. “Una disponibilità economica - fa sapere il consigliere Quarin - che sarà destinata ad investimenti in opere pubbliche, per la maggior parte in tema di messa in sicurezza della viabilità. Si finanzia quindi la realizzazione della pista ciclabile di via Divisione Garibaldi, lavori di riqualificazione di piazza IV Novembre a Ligugnana. Viene inoltre implementato il capitolo delle asfaltature ovvero messa in sicurezza di tratti stradali di ulteriori 400 mila euro, portando la somma complessiva a 1,8 milioni di euro”. Perché tali capitoli sono stati scelti? Pe rispondere in tempi celeri a una serie di priorità che l’Amministrazione comunale aveva già individuato ma non vi erano fondi di copertura.

Il consigliere Quarin commenta che “la manovra persegue gli indirizzi programmatici della coalizione di maggioranza San Vito Cresce rispondendo agli obiettivi di destinare quante più risorse possibili alla crescita della Comunità, anche attraverso la realizzazione di opere pubbliche che miglioreranno la qualità di vita di tutti e nel contempo risponde alle necessita delle famiglie”.

Sempre in Consiglio comunale è stato approvato anche il Bilancio consolidato, documento redatto a seguito della normativa sull’armonizzazione contabile dove si includono anche le società partecipate che svolgono attività in house provindig. Si tratta di Ambiente Servizi (la quota in mano a San Vito è del 14,5%), Gsm (2,2%), Livenza Tagliamento Acque (1,3%). Emerge che le società partecipate sono tutte in salute e con programmi di crescita lusinghieri.

“Questa prima parte della manovra finanziaria che ha al centro l’attenzione ai ceti più sofferenti per l’emergenza sanitaria e la qualificazione infrastrutturale della nostra cittadina - commenta il Sindaco Antonio Di Bisceglie - sarà seguita dalle scelte di bilancio prossimo che ne completerà il segno di socialità ed equità. Concludiamo così il mandato amministrativo avendo portato a termine gli obiettivi di programma promessi ai cittadini a partire dalla circonvallazione e dalle altre opere che si concluderanno. Questo anche con la consapevolezza di essere stati in grado in questi momenti di grande crisi di essere accanto ai cittadini sostenendo le attività produttive e le famiglie con la nostra attività di amministratori e con la destinazione di risorse comunali per incentivi e sostegni che non ha uguali nel panorama regionale”.

1 Commenti
luca-DUCK

Dovrebbero pensare ai bisognosi anche nei vari paesini montani delle varie UTI, in cui i servizi sociali funzionano male, non ci sono mense o rifugi per chi ha la casa non riscaldata e ogni tanto si trova qualche defunto in casa...

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