Home / Cronaca / Sbagliano sentiero a Sappada, disavventura per due escursionisti

Sbagliano sentiero a Sappada, disavventura per due escursionisti

Una coppia di escursionisti di Padova è rimasta bloccata in un torrente in secca

Sbagliano sentiero a Sappada, disavventura per due escursionisti

Sbagliano percorso e rimangono bloccati nel torrente in secca. E' quanto accaduto a una coppia di escursionisti - un uomo e una donna di Padova -, a Sappada, che hanno chiamato il numero Unico per le Emergenze per chiedree aiuto.

L'intervento di ricerca - soccorso nei pressi di Passo Geu si è concluso alle 18, con il rientro a valle delle due persone che avevano chiesto aiuto. I due erano rimasti bloccati nel solco del torrente in secca che scende da Passo Geu Alto a quota 1762 metri senza riuscire più a risalire, dopo aver scavalcato alcuni saltini. Avevano smarrito la traccia di sentiero con segnavia 320 che li avrebbe condotti a Cima Sappada, ingannati dal solco in secca del torrente stesso. Una situazione che è già capitata più volte in questo punto e che ha condotto qui spesso i soccorritori della stazione di Sappada.
Nonostante il sentiero sia ben segnato, la traccia può confondersi in un punto con il rio in secca che si attraversa. Sul posto sono arrivati a piedi quattro tecnici della stazione di Sappada, saliti per un tratto con la jeep lungo la pista forestale che costeggia la pista di discesa del Monte Siera e poi per sentiero fino a raggiungere gli escursionisti. Questi ultimi sono stati assicurati con la corda per risalire e poi scortati in sicurezza fino alla loro automobile.
 

Due interventi a lieto fine
Ci sono state altre due attivazioni nel pomeriggio di oggi per la stazione di Forni di Sopra, a Lateis e ad Ampezzo, ma entrambe si sono risolte da sole con il rientro delle persone che mancavano. Una di queste un pescatore 61enne che si era recato sul Torrente Teria, in comune di Ampezzo, ed è rientrato autonomamente lungo un percorso secondario.

Articoli correlati
0 Commenti

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori