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Senza Green Pass mangia nel parcheggio della caserma Massarelli

Il sindacato di polizia Lo Scudo di Gorizia denuncia la situazione e chiede che venga realizzato uno spazio anche per i colleghi sprovvisti della certificazione verde

Senza Green Pass mangia nel parcheggio della caserma Massarelli

Da oggi il Green Pass è obbligatorio per accedere ai locali mensa di tutte le aziende. Il sindacato di polizia Lo Scudo di Gorizia denuncia la situazione che si è venuta a creare in seguito all'introduzione del provvedimento obbligatorio.
Il segretario provinciale Mario De Marco quest'oggi si è recato alla caserma di Polizia Massarelli per mangiare nella mensa locale, ma poiché sprovvisto di Green Pass non ha potuto accedere ai locali.
Gli è stato consegnato il pranzo all'interno di un sacchetto per il consumo 'da asporto', all'esterno della struttura. De Marco, allora, nel parcheggio ha allestito uno spazio per il pranzo, seduto su un tavolino da campeggio che aveva ancora in auto.

Nei giorni scorsi la segreteria - si legge in una nota ufficiale - ha inviato al Questore una richiesta per l'uso dei ticket restaurant per non discriminare i colleghi sprovvisti di Green Pass, ritenendo ingiusto che alcuni non potessero accedere alla mensa, costretti a mangiare in piedi e fuori dall'edificio.

Secondo il segretario De Marco, “la mensa dovrebbe essere un punto di aggregazione in ogni azienda, ritenendo indegno per un Paese civile lasciare un lavoratore costretto a mangiare fuori seduto sugli scalini” e chiede pertanto “che venga almeno innalzata una tettoia nel cortile interno, provvista anche di 'funghi' per il riscaldamento invernale”.

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2 Commenti
Mantini

Innanzitutto desidero ringraziare PiDav per aver postato un messaggio degno di
questo nome. Certo che, secondo me, ognuno deve avere la libertà di esprimere la
propria opinione, ma servono messaggi di questo tipo per innalzare il livello di
confronto fra cittadini, fra persone civili. Vorrei dire a PiDav che rispetto
assolutamente la sua opinione, che non intendo condizionare la vita dei miei simili, che non sono no-vax (mai stato), che ho fatto tutti i vaccini che
bisognava fare, ma che non farò il "vaccino" anti-covid19. In più sono contrario
al cosiddetto "green-pass".
I motivi sono molteplici, come si può immaginare, e nascono fondamentalmente da
diverse considerazioni. Cercherò di elencarne solo alcune perchè altrimenti potrei risultare troppo noioso e occupare troppo spazio che, invece, vorrei che anche altri riempissero:

-non siamo di fronte a un "vaccino" ma a una "terapia genica sperimentale" come
più volte dichiarato anche da esponenti del CTS, dell'AIFA e dell'EMA; questa terapia nasce intorno agli anni '90 (il suo inventore si chiama Dott Robert Malone ed era indirizzata e sperimentata sui malati di tumore ormai terminali).
Le continue "novità" su effetti collaterali oppure avversi spuntano fuori ogni giorno perchè, appunto, è in atto il più grande esperimento della storia che
coinvolge l'intera umanità la quale funge da cavia

-gli studi clinici standard (livello 4) per l'approvazione della "terapia genica
sperimentale" non sono stati fatti, bensì sono stati "accelerati" con una sorta
di test "in parallelo" che non hanno storia nella letteratura medica. Infatti questa "terapia genica sperimentale" non è stata -approvata- ma ha il consenso
all'uso in via "emergenziale", come ammesso da EMA, AIFA, CTS e medici vari anche italiani (per questo non possono obbligare a "vaccinarsi")

-ormai è accertato, e dichiarato, che anche chi è "vaccinato" può contagiare ed
essere contagiato alla stessa stregua di chi non lo è (Dott. Fauci, ma anche gli
italiani Ricciardi, Galli, Crisanti ecc.), perciò queste persone sono "pericolose"
tanto quanto me, ne più ne meno, e anche io rischio di essere contagiato dai vaccinati. Da qui il fatto che non c'è correlazione con il cosiddetto "green-pass".

-in letteratura medica, la "vaccinazione" con una pandemia in corso è altamente sconsigliata, tanto più in caso di coronavirus (ad esempio il raffreddore) perchè per ogni "barriera" che il virus incontra genera una "variante adeguata" per
bypassarla, come ammesso dal Dott.Ricciardi dell' AIFA e CTS ma anche detto, da
sempre, da premi Nobel di calibro mondiale.
Quindi più si vaccina più si avranno varianti adeguate a contrastare il vaccino,
perchè il virus tenterà di sopravvivere.
Ad esempio, l'Islanda, in questo momento, ha il più alto numero di contagi dall'inizio della pandemia. In Islanda il 96,66% è "vaccinato". In Israele la situazione è del tutto simile.

-in italia non è organizzata la farmacovigilanza "attiva", sostituita con quella
"passiva" che, sostanzialmente, affida al paziente dichiarazioni sul suo stato
non verificabili dai medici (perchè ci si sente per telefono), inoltre ai medici
furono date le direttive della "vigile attesa e Tachipirina". La Tachipirina ha
un'azione analgesica e antipiretica, inoltre abbassa la temperatura corporea. L'effetto della reazione "naturale" del corpo umano quando è attaccato da un virus è quello di alzare la temperatura del corpo, perchè la maggior parte dei virus muoiono con le alte temperature. La Tachipirina abbassa la temperatura corporea.

-penso che i canali informativi più importanti siano palesemente e fortemente condizionati, tantè che assistiamo all'assenza totale del "contraddittorio"; mi
pare singolare, infatti, che scienziati plurilaureati e premi Nobel fra i più
famosi e importanti al mondo non abbiano spazio e parola perchè sono contrari a
questo modo di affrontare una pandemia e all'utilizzo di un "siero sperimentale" invece di concentrarsi su altri tipi di intervento (Luc Montagnier, Tasuku Honjo, Martin Kulldorff, Didier Raoult, John Ioannidis e molti altri anche italiani)

-ritengo che l'informazione giornalistica corretta sia quella in cui il giornalista si astiene dall'esprimere opinioni personali, lascia uguale spazio a
pareri diversi fra interlocutori con lo stesso livello di competenze,
professionalità e capacità universalmente riconosciute. Una informazione di questo
calibro offre al cittadino la possibilità di valutare ed elaborare un suo proprio
pensiero costruendosi una sua propria opinione (qualunque essa sia) e lo mette in
grado di sostenerla con argomentazioni tutt'altro che sciocche se non addirittura
di basso livello. In questo senso in Italia pochissime sono le testate giornalistiche e TV che rispettano queste linee guida (e mi pare, per ora, che -ilfriuli.it- sia una di quelle pochissime).

-sostengo fortemente il diritto di ogni mio connazionale di decidere autonomamente
in piena coscienza e corretta e completa informazione se "vaccinarsi" oppure no.
Per quanto ho scritto più sopra ritengo che qualunque sia la scelta, essa non
possa essere discriminante per nessuno di noi.

Vorrei invitare PiDav, e così tutti i miei connazionali, a usare la propria intelligenza, il proprio senso critico, a riflettere, ad approfondire, a
confrontare opinioni diverse serenamente, a capire, a dubitare, all'indipendenza del proprio pensiero. Per piacere PiDav, così come tutti gli altri che leggono questo post, verifica ogni singola parola di quelle che ho scritto. Potrei aver sbagliato, non aver capito, forse frainteso. Non sono il detentore della verità. Però confida
nella mia buona fede, perchè io confido nella tua. Aiutami, e aiutatemi, a pensare
ancora che possiamo ancora salvarci dal baratro della "scioccheria", della
superficialità, dell'ignoranza, del "sonno dogmatico" e del silenzio/assenso in
cui molti di noi, troppi, sono caduti.

Chiedo scusa a tutti se ho annoiato e occupato troppo spazio con questo post.
Grazie per la pazienza. Un saluto a tutti.

PiDav

Non sostengo questo tipo di protesta perché la considero poco sensata: posso rispettare la scelta dei no vax ma la loro scelta non deve condizionare la mia vita: infatti se vengo a contatto con un positivo (che ora sono quasi tutti no vax) devo osservare anche io la quarantena e questo non è corretto. Quindi non vuoi vaccinarti? È una tua libera scelta ma dovrai fare delle rinunce in quanto viviamo in uno stato democratico e non anarchico dove chiunque può fare quello che vuole.

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