Home / Cronaca / Torna il caldo e scatta l'emergenza api

Torna il caldo e scatta l'emergenza api

Oltre 20 chiamate in poche ore. Vigili del fuoco e apicoltori al lavoro tra la provincia di Udine e quella di Gorizia

Torna il caldo e scatta l\u0027emergenza api

Più di venti chiamate in poche ore ai vigili del fuoco per la sciamatura delle api. Dopo le tante giornate di brutto tempo, il sole che oggi ha fatto alzare le temperature ha portato, infatti, gli imenotteri a spostarsi. Le api, accompagnando la regina a creare una nuova famiglia, sono andata a sistemarsi nei giardini di diverse abitazioni, sugli alberi, nei camini o dentro alle casse delle tapparelle.

Cosa fare in queste situazioni? L’abbiamo chiesto a Giuliano Marini, apicoltore di Magnano in Riviera. "È importante non disturbare le api durante la sciamatura: in questo momento, infatti, non sono pericolose perché concentrate nella creazione di un nuovo alveare", spiega l'esperto. "Non bisogna fare movimenti bruschi e bisogna tenersi a debita distanza".

Se si conosce un apicoltore di fiducia o della zona lo si può chiamare direttamente per recuperare lo sciame. In alternativa si può chiamare il Nue 112 e farsi aiutare dai vigili del fuoco del comando di zona. Saranno gli stessi pompieri a fornire il numero di un apicoltore del territorio che interverrà nel giardino o nel punto in cui c'è lo sciame.

Le operazioni di recupero durano circa un'ora e sono del tutto gratuite. In base al meteo, con temperature nuovamente in linea con la media stagionale, si possono prevedere altri episodi di sciamatura anche nelle prossime 24-48 ore. Un ultimo consiglio importante è quello di non spruzzare sostanze tossiche sulle api.

0 Commenti

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori