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Violenta aggressione, sigilli al Papillon di Roveredo

Un banale diverbio e qualche bicchiere di troppo avevano scatenato la rissa. Ma non sarebbe stata la prima volta

Violenta aggressione, sigilli al Papillon di Roveredo

Il Questore di Pordenone Marco Odorisio ha disposto la sospensione per tre mesi del Papillon Restaurant & Music e Papillon on the Beach di Roveredo in Piano, in via XX Settembre, in base al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Questa mattina il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, assieme agli equipaggi della “Squadra Volante” ha apposto i sigilli al locale. Il provvedimento è stato adottato in via di urgenza in seguito a un grave episiodio accaduto nella notte del 18 maggio.

Alle 4.30 un avventore, mentre si trovava nella zona fumatori all'esterno del locale, è stato selvaggiamente aggredito da quattro persone, per il solo fatto di aver cercato di dirimere un diverbio nato tra una sua amica e un’altra ragazza.

Durante l’aggressione che è durata circa un minuto, nessuno, nemmeno tra gli addetti alla security del locale, è intervenuto, nonostante sia avvenuta in modo eclatante davanti a decine di persone. Il malcapitato è stato costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Pordenone, dove gli sono state riscontrate l’infrazione della quinta costa di sinistra, ematoma orbitario sinistro, escoriazione corneale destra con una prognosi di giorni 20.

Nel corso degli accertamenti è emerso che la vittima al momento del pestaggio era ubricao, complici le numerose bevande superalcoliche che gli erano state somministrate al bar della discoteca, nonostante fosse evidente il suo stato di alterazione. Guadagnata l’uscita, si era procurato una grossa pietra con la quale era rientrato nella discoteca con l’intenzione di scagliarla contro i suoi aggressori, ma poi aveva cambiato idea.

A tutta la scena avrebbe assistito anche il personale addetto alla sicurezza del locale che non solo non è intervenuto, ma non ha nemmeno chiamato le forze dell’ordine, invitando anche i protagonisti della “scazzottata” a prendere una strada diversa, per evitare d'incrociare eventuali pattuglie.

Gli accertamenti hanno confermato una regolare sistematicità di episodi, come liti e aggressioni, che, quasi ogni fine settimana, avevano come teatro il Papillon e come attori clienti che, magari alticci, venivano alle mani.

Gli agenti, poi, hanno riscontrato anche violazioni amministrative. La scorsa notte, infatti, decine di persone stavano ballando in due distinte sale con DJ in consolle, trasformando di fatto il ristorante in una discoteca, cambiando la destinazione d’uso dei locali, senza le autorizzazioni di legge. Sul punto è stato informato il Comune di Roveredo in Piano per i specifici profili di competenza.

Per tutte queste ragioni, è stata disposta la sospensione per 90 giorni. Come sottolinea il Questore, "non è assolutamente concepibile che una persona che vuole trascorrere una serata in relax si trovi selvaggiamente picchiato e finisca in ospedale con una prognosi di 90 giorni, salvo complicazioni".

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