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'Mind the gap' porta cinque artisti contemporanei a esplorare lo spazio

Sesta edizione a Udine per il progetto d’arte dedicato a Basaglia

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E' dedicato alla figura dello psichiatra Franco Basaglia il progetto d’arte contemporanea “Mind the gap” che venerdì 14 ottobre 2022 inaugurerà la sua sesta edizione. Promosso da Altreforme Udine con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, curato da Giada Centazzo e Lorenzo Lazzari con Rachele D’Osualdo (Associazione Culturale Etrarte) il progetto quest’anno vede la partecipazione di cinque artisti visivi – Sofia Caesar, Danilo Correale, Karolina Bergman Engman, Giulia Iacolutti e Flavia Tritto – selezionati per il loro modo di ibridare i generi artistici e per l'elaborazione culturale intorno alle questioni che attraversano il nostro tempo. Questa nuova edizione indaga il tema dello spazio mettendo in discussione il costrutto che lo vuole mero contenitore fisico entro cui gli eventi prendono forma. Nelle opere degli artisti invitati lo spazio diventa piuttosto memoria attivata da un sistema di oggetti, traccia dell'accadere delle cose, manifestazione di moti interiori e interrogativi identitari profondi, metafora di cambiamenti sociali e culturali in atto.

 

Nella sede di Spazio 35 saranno esposte le opere di Sofia Caesar, Danilo Correale e Flavia Tritto fino al 13 novembre prossimo, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Rinnovata anche quest'anno la partnership con il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine. Il Visionario ospiterà infatti un'opera di Karolina Bergman Engman dal titolo "Rootless" (2021) visitabile dal lunedì alla domenica, dalle 16 alle 21
Anche questa nuova edizione vedrà la realizzazione di un laboratorio partecipativo condotto da Giulia Iacolutti con gli studenti del Liceo artistico Galvani di Cordenons. Attraverso l'esperienza tattile, il progetto video-performativo rifletterà sulla trasformazione degli spazi interpersonali.
L’esposizione si arricchirà inoltre di alcuni eventi collaterali e una conferenza sui temi della mostra. Negli spazi del Punto Incontro Giovani di viale Forze Armate, il regista Cristian Natoli terrà un laboratorio di cinema sul rapporto tra spazio, tempo e relazioni con un gruppo di studenti della scuola Bellavitis di Udine. Un secondo atelier tenuto da Andrea Trincardi verrà dedicato alla realizzazione di un cortometraggio nel quale attraverso le tecniche cinematografiche, gli studenti del Liceo Caterina Percoto di Udine, trasformeranno e ricostruiranno uno spazio architettonico.

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