Home / Cultura / A Cividale Alessandro Romano per il decennale Unesco

A Cividale Alessandro Romano per il decennale Unesco

A Cividale Alessandro Romano per il decennale Unesco

Venerdì 25 giugno inaugurerà ‘Incantamenti’, una mostra di respiro internazionale a firma del maestro scultore contemporaneo apprezzato in tutto il mondo

Sarà il prossimo 25 giugno, in occasione delle celebrazioni del decennale Unesco, che Cividale inaugurerà ‘Incantamenti’, una mostra di respiro internazionale a firma del Maestro Alessandro Romano, scultore contemporaneo apprezzato in tutto il mondo, con un curriculum di commissioni prestigiose sia di arte sacra moderna, come le sculture in marmo di Carrara che adornano le nicchie michelangiolesche nella Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, sia di opere monumentali, come quella dedicata a Falcone e Borsellino a Caltanisetta, sia di realizzazioni di ispirazione mitologica, come lo Scudo d’Achille acquisito dalla Galleria Nazionale Moderna di Roma per il Palazzo del Quirinale.

‘Incantamenti’, che si protrarrà fino al mese di agosto, è una duplice esposizione artistica, che prevede da un lato l’installazione di imponenti sculture mitologiche en plein air nel centro storico di Cividale e dall’altro un percorso sacro-religioso dal titolo ‘La via dolorosa’, che aprirà al pubblico, in anteprima, gli spazi appena restaurati della futura “quadreria” del Monastero di Santa Maria in Valle. ‘Incantamenti’ nasce dalla proposta dell’Assessorato alla Cultura di Cividale retto da Angela Zappulla delegata alla Cultura, sostenuta fortemente dal Sindaco Daniela Bernardi. La mostra evidenzia l’ampio respiro della vocazione culturale della città, che oltre a porre l’attenzione sui tesori artistici che hanno consentito l’iscrizione all’Unesco di Cividale Longobarda, volge lo sguardo anche a un pubblico più vasto, in continuazione con quanto già proposto dalla precedente amministrazione, che ha concluso il suo mandato con l’inaugurazione della collezione di arte contemporanea della famiglia De Martiis a Palazzo de Nordis.


Così Angela Zappulla: “La contaminazione artistica è l’espressione che Cividale ha scelto per celebrare l’anniversario dell’iscrizione Unesco. Cividale, oggi città d’arte, in questi anni ha saputo spaziare dall’arte Longobarda, preziosa eredità del nostro passato, all’arte moderna con la galleria De Martiis. Incantamenti trasforma il centro storico in una galleria a cielo aperto con le sculture di impressionante bellezza del Maestro Romano che inserite nel contesto cittadino creano uno scenario naturale in cui elementi della mitologia dialogano con i beni artistici e culturali cittadini.”

I pezzi forti di Incantamenti sono la ‘Medusa’ in resina policroma, che sarà esposta in Piazza Paolo Diacono accanto al magnifico ‘Icaro’ e lo ‘Scudo di Achille’ in bronzo policromo, oggetto di una pubblicazione edita da Franco Maria Ricci nel 1990.
Il Maestro Alessandro Romano, in omaggio al Friuli e a Cividale, dove risiedono alcuni dei suoi collezionisti, e luoghi del cuore sia per lui sia per la consorte e manager Nicoletta Frezza, ha messo a disposizione gratuitamente le sue opere.

“In un momento complesso e di transizione come quello che stiamo vivendo - commenta il Sindaco Daniela Bernardi - questa mostra svolge una duplice funzione: da un lato offre ai cittadini e ai visitatori un’immersione di bellezza, fascinazione e riflessione, dall’altro lato ribadisce l’importanza del turismo culturale per Cividale. Con l’auspicio che proprio ‘Incantamenti’ sia l’inizio della ripresa di una vita non solo normale ma più profondamente umana per tutti.” Alla realizzazione della mostra hanno contribuito Autotrasporti Degano Flavio e Eurospar del Gruppo CiviForte. Immagine e testi a cura di Blossom Atelier di Comunicazione.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori