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A Ronchi letture anche per ipovedenti

La Biblioteca Sandro Pertini ha aderito al progetto 'Leggere facile, leggere tutti'

A Ronchi letture anche per ipovedenti

La Biblioteca Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari ha aderito al progetto Leggere facile, leggere tutti.

"Tutto parte dalla Biblioteca Italiana per ipovedenti Bii Onlus, una biblioteca specifica per persone ipovedenti, con minorazioni visive non classificabili legalmente o anziani affetti da disturbi della vista legati all’età. Il progetto è rivolto a tutti i soggetti con difficoltà visive, che possono leggere in completa autonomia grazie ai libri a grandi caratteri (anche font atti a facilitare la lettura a persone affette da dislessia medio-lieve, e in formato audio per persone non vedenti)", spiega l'assessore alla cultura Mauro Benvenuto.
"I volumi vengono donati gratuitamente dalla Bii Onlus, con l’obiettivo di facilitare e favorire l’accesso all’istruzione, alla conoscenza, alla cultura e alla lettura in genere, a una categoria di invividui sempre più ampia. Grazie a questo progetto la nostra biblioteca incrementerà il patrimonio con opere librarie stampate a caratteri ingranditi con l’obiettivo di diffondere l’abitudine alla lettura a una fascia d’utenza particolarmente debole rispetto ad altre".

"Un problema, quello dell’ipovisione, trascurato in quanto si tende a distinguere in maniera netta il non vedente dal normo-vedente. Quindi è necessario che atrraverso la nostra biblioteca ci sia un lavoro d'informazione e sensibilizzazione, evitando cosi un isolamento socio-culturale di tutte quelle persone che spesso sono costrette a rimanere disinformate".

"La nostra adesione è volta a riconoscere l’importanza culturale e sociale delle attività svolte dalla Biblioteca Italiana Ipovedenti Bii Onlus di Treviso, a favorire attraverso i propri canali di comunicazione e con tutti i mezzi più consoni ed efficaci la promozione e la divulgazione del servizio di lettura facilitata", prosegue Benvenuto.

"Creeremo una sezione apposita per ospitare i libri a grandi caratteri che ci verranno donati, curando la giusta evidenza e le adeguate conservazione e valorizzazione. Un progetto al quale abbiamo immediatamente aderito perché crediamo nella sua specificità, un arricchimento librario per garantire ancora a più persone di accedere a questo servizio", conclude l'assessore.

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