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A Trieste le Giornate Europee del Patrimonio

Sabato 21 e domenica 22 settembre, appuntamenti in tutta la regione, ecco dove

A Trieste le Giornate Europee del Patrimonio

Sabato 21 e domenica 22 settembre, appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio promosse dagli Istituti del Ministero per i beni e le attività culturali del Friuli Venezia Giulia.
Ecco il programma completo suddiviso per province.
- TRIESTE E PROVINCIA -
Palazzo Economo (piazza della Libertà n. 7, Trieste)
Promosso da Polo museale, Segretariato regionale e Soprintendenza ABAP del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Triestina e il Comune di Trieste – Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte.
Sabato 21 settembre - due visite guidate alle ore 15.30 e 16.30
Domenica 22 settembre - due visite guidate alle ore 10.30 e 11.30
ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili (max 45 persone a visita)
Palazzo Economo ft. Gianni Russian. La Commedia dell’Arte nei dipinti per il teatrino del Sanatorio “Santorio Santorio” di Trieste
Il Segretariato regionale, la Soprintendenza ABAP e il Polo museale del Friuli Venezia Giulia festeggiano insieme le GEP 2019 aprendo ai visitatori la sede condivisa di Palazzo Economo a Trieste. Il programma prevede percorsi guidati alla dimora storica della famiglia Economo che riservano una piccola sorpresa per i visitatori. In via del tutto eccezionale, saranno esposti al pubblico tre dipinti del pittore triestino Gianni Russian (1922-1962), appartenenti al grande ciclo pittorico che decorava gli spazi comuni dell’ex Sanatorio “Santorio Santorio” di Trieste. Oggi le opere sono conservate presso i depositi di Palazzo Economo a Trieste in forza di un comodato gratuito stipulato con l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Triestina. Sarà l’occasione per ammirare da vicino un piccolo nucleo di opere dalla particolare tecnica esecutiva – tempera su tela verniciata e resa opaca –, eseguite nel 1957 per il teatrino del Sanatorio. Rappresentano a figura intera alcuni popolari personaggi della Commedia dell’Arte italiana: la civettuola Rosaura, l’attaccabrighe Brighella e il fanfarone Capitan Fracassa.
Questo piccolo omaggio a Gianni Russian permette di avvicinare al pubblico un artista che merita di essere riscoperto. La sua biografia è particolarmente intensa. Dalla durissima esperienza della prigionia in Germania durante la guerra, per cui rientrato a Trieste gli servì un anno intero “per riprendere contatto con la libertà”, agli esordi artistici soprattutto nel campo della grafica, come incisore e illustratore di riviste; dall’impegno con altri sodali triestini nella grande e proficua stagione della decorazione di navi da crociera alla morte improvvisa, a soli quarant’anni, che interrompe una carriera avviata. Le opere per il Sanatorio (1957) rappresentano la commissione più importante, affrontata nella piena maturità dei mezzi espressivi. Il ciclo comprendeva 48 dipinti dedicati a vari soggetti: professioni e mestieri, fiori, i mesi; per il teatrino, usato anche come cinema, i personaggi della Commedia dell’Arte. Il Sanatorio, un grande complesso architettonico immerso nella natura, fu inaugurato nel 1958 dotando Trieste di una struttura sanitaria di assoluta avanguardia e con una filosofia sociale e terapeutica ancora molto moderna, per cui il contatto quotidiano con l’arte rappresenta uno stimolo al benessere olistico, si direbbe oggi, dei pazienti. I dipinti sono stati rimossi agli inizi degli anni ’90 con la chiusura del sanatorio. L’edificio attualmente ospita la Sissa – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.
Museo Storico e il parco del Castello di Miramare (viale Miramare, Trieste)
Arte, musica e aperture straordinarie al Museo di Miramare
Il Museo promuove un ricco calendario di iniziative ispirate al tema “Un due tre … Arte! Cultura e intrattenimento”.
Sabato 21 settembre
ore 19.00 – 22.30 Apertura straordinaria del Castello.
Ingresso al prezzo simbolico di 1 €
ore 20.00 Concerti di Miramare, a cura del Conservatorio di Musica G. Tartini di Trieste con il gruppo jazz ORCHESTRA LABORATORIO 6.0.
È richiesta la prenotazione a eventi.miramare@beniculturali.it (fino a esaurimento posti disponibili).
Domenica 22 settembre - ingresso gratuito per tutti grazie all’iniziativa #IoVadoalMuseo
Ore 10.00 - 13.00 Apertura straordinaria della mostra Il Castelletto di Miramare. Nuovi scenari tra restauro e riuso, presso le Serre nuove del Parco.
Ore 15.30 Arte in parco. Attività ludico-creativa per bambini e famiglie nel Parco di Miramare in collaborazione con WWF Area Marina Protetta.
È richiesta la prenotazione a info@riservamarinamiramare.it – 040 224147 int. 3 (lun-ven 10.00-13.00).
Area archeologica di Borgo San Sergio a Trieste, e Val Rosandra - Dolina Glinščice
L’acquedotto romano da Borgo San Sergio alla Val Rosandra-Dolina Glinščice dopo i recenti restauri
Sabato 21 settembre
Ore 10.30 - 12.30 - Antiquarium e acquedotto romano di Borgo San Sergio (via Donaggio n. 12, Trieste)
Ingresso gratuito
Visita guidata ai resti dell’acquedotto romano, parte del complesso sistema di approvvigionamento idrico realizzato a metà del I sec. d.C. per convogliare le acque del torrente Rosandra-Glinščica dalla fonte Oppia- Zvirk all’antica città di Tergeste, lungo un percorso di circa 17 km.
Nell’Antiquarium sono visibili un tratto del condotto, originariamente interrato, con il rivestimento interno che lo rendeva impermeabile, e uno dei pozzetti di ispezione sulla volta della conduttura.
Ore 15.00 - Val Rosandra-Dolina Glinščice (ritrovo all’inizio del “Sentiero dell’Amicizia”)
Passeggiata culturale alla scoperta dei resti archeologici del tratto iniziale dello stesso acquedotto visitato il mattino, situati nella Val Rosandra-Dolina Glinščice (Comune di San Dorligo della Valle-Občina Dolina).
Sarà l'opportunità per vedere da vicino vari segmenti della struttura e il cantiere di restauro tutt’ora in corso e per conoscere alcune peculiarità della rete di approvvigionamento idrico che in passato riforniva Trieste.
A partire dalle ore 15.00 sarà possibile anche visitare un altro tratto dell’acquedotto, che è stato oggetto di un intervento di valorizzazione presso il “Residence Bleu” (località Bagnoli della Rosandra n. 227).
Teatro romano (via del Teatro romano, Trieste)
Sabato 21 settembre
Ore 18.30 - 21.30 Apertura straordinaria del Teatro romano
Ingresso gratuito (fino al limite di capienza massima per motivi di sicurezza)
Concorso “Un, due, tre… click! Il mio teatro”
Nello spirito della partecipazione condivisa al Patrimonio, pilastro della “Convenzione di Faro” che sarà illustrata nel corso della serata, chi accede all’area archeologica durante l’apertura straordinaria del Teatro romano è invitato realizzare una foto o un video che ritragga il monumento secondo un personale punto di vista.
Sarà poi possibile inviare, previa firma di liberatoria, l’immagine o il video realizzati, insieme con un breve motto, alla Soprintendenza che sceglierà, fra tutti i lavori pervenuti, i migliori cinque da pubblicare sulla propria pagina Facebook.
Per i più piccoli - “Colora il tuo teatro”
Ai partecipanti più piccoli sarà consegnato un disegno del teatro da colorare a casa e spedire poi alla Soprintendenza, previa firma di liberatoria, per la pubblicazione sulla pagina Facebook.
Durante tutto l’evento sarà presente personale tecnico della Soprintendenza che fornirà adeguate informazioni sul teatro e sulla sua storia.
Antiquarium di via del Seminario (via del Seminario, Trieste)
Sabato 21 settembre
Ore 18.30 - 21.30 Apertura straordinaria dell’Antiquarium di via del Seminario
Ingresso gratuito
Durante tutto l’evento sarà presente personale tecnico della Soprintendenza che fornirà adeguate informazioni sul sito e sulla sua storia.
Archivio di Stato di Trieste (via La Marmora n. 17, Trieste)
In collaborazione con la Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia
Sabato 21 settembre
Ore 10.30
Ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili
L’anima di Saba. Lettura scenica di lettere inedite all’Archivio di Stato di Trieste
La lettura scenica, a cura di ACTIS Theatre Trieste, con Daniela Gattorno, Stefano Crisafulli, Franco Naglein, Danila Attruia e la regia di Valentina Magnani, darà voce alle lettere inedite tra Umberto Saba e il sindaco Gianni Bartoli, scritte durante gli ultimi mesi della vita del poeta triestino. L’iniziativa nasce dalla riscoperta di quattro lettere autografe del poeta e scrittore triestino Umberto Saba, conservate fra alcuni documenti recentemente consegnati dalla famiglia Bartoli ad integrazione dell’Archivio Gianni Bartoli, sindaco democristiano di Trieste dal 1949 al 1957, archivio privato conservato presso l’Archivio di Stato di Trieste. La volontà è di far conoscere al grande pubblico, e non solo agli studiosi e agli specialisti del settore, queste straordinarie testimonianze documentarie.
Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste (largo papa Giovanni XXIII n. 6, Trieste)
Sabato 21 settembre
Ore 17.30, inaugurazione mostra
Ingresso gratuito
Segni e parole. Incisioni contemporanee e libri d’artista
La mostra di arte grafica, curata dall’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei, esplora le diversità stilistiche dell’incisione italiana contemporanea attraverso le opere di ventuno artisti che, nella quasi totalità, si presentano per la prima volta a Trieste. Anche in questa rassegna l’Associazione affianca ai giovani artisti i maestri che hanno segnato la storia dell’incisione italiana contemporanea. Accanto ad opere realizzate con tecniche tradizionali come l’acquaforte, l’acquatinta, la puntasecca, il bulino o la xilografia, si trovano in mostra lavori che sono il risultato di una continua ricerca e sperimentazione sia dal punto di vista tecnico che formale. Per la prima volta saranno presentati Libri d’Artista realizzati dai membri dell’Associazione ed una bacheca sarà dedicata a quelli creati da grandi maestri europei del ‘900, tra cui Henri Matisse, Marc Chagall, Josè Ortega, Marcel Gromaire.
Allestita nelle sale espositive del secondo piano, la mostra sarà visitabile fino a domenica 13 ottobre con il seguente orario: lunedì-venerdì dalle 9.00 alle 18.30, sabato dalle 9.00 alle 13.30.
- UDINE E PROVINCIA -
Palazzo Clabassi (via Zanon n. 22, Udine, sede della Soprintendenza ABAP FVG)
Sabato 21 settembre
Ore 10.00 – 13.00
Ingresso gratuito (fino al limite di capienza massima per motivi di sicurezza)
“Il colore ritrovato: curiosità e scoperte durante il restauro della facciata del Duomo di Gemona”
Durante la conferenza saranno presentati i risultati del recente restauro, finanziato completamente dal MiBAC e diretto dalla Soprintendenza, che ha interessato il paramento lapideo della facciata del Duomo di Santa Maria Assunta a Gemona del Friuli, con un approfondimento sulle peculiarità di un intervento conservativo mirato al recupero di policromie che parevano perdute per sempre.
A seguire “Il laboratorio di restauro presenta l’attività”
Nell’ambito dello stesso evento sarà presentata l’attività del laboratorio di restauro di Udine, operativo fin dal 1981, con visita guidata, a cura dei restauratori della Soprintendenza, permettendo di vedere da vicino alcune importanti opere che sono state oggetto di restauro negli anni, come la pala di Pietro Venier proveniente dall’altare delle anime dalla chiesa di San Giacomo e il dipinto su tela di Giuseppe Cosattini proveniente dalla cappella di palazzo Altan a San Vito al Tagliamento.
Duomo di Santa Maria Assunta, Museo della Pieve e Tesoro del Duomo (via G. Bellini n. 33-35, Gemona del Friuli)
Domenica 22 settembre
Ore 9.30
Ingresso gratuito
Visita guidata al restauro del paramento lapideo della facciata del Duomo di Santa Maria Assunta e al vicino Museo a cura dal personale tecnico della Soprintendenza, che spiegherà al pubblico l’efficacia dell’intervento e delle scelte operate nel corso del restauro.
La visita si concluderà con una passeggiata al vicino Castello medioevale alla “ricerca” del vecchio borgo.
Archivio di Stato di Udine (via F. Urbanis n. 1, Udine)
Sabato 21 settembre
Ore 15.30 inaugurazione mostra
Ingresso gratuito
Don Pietro Nachini, artefice di organi. I documenti conservati all’Archivio di Stato di Udine
L'Archivio di Stato di Udine in occasione dei 250 anni dalla morte di dell'organaro don Pietro Nachini (1694-1769) vuole far conoscere attraverso una rassegna documentaria con percorso espositivo le fonti storiche conservate riconducibili a quello che fu il più celebre costruttore di organi della scuola veneziana settecentesca. Il percorso espositivo, realizzato nella sede dell'Archivio, offrirà ai visitatori la possibilità di avvicinarsi alla parte più preziosa e rappresentativa di queste antiche carte come, ad esempio, i preziosi contratti autografi per la costruzione degli organi delle chiese dei Domenicani di Cividale (1732), di S. Maria Maddalena di Udine (1750) e di S. Francesco della Vigna sempre di Udine (1762). Ci saranno inoltre documenti sulla sua permanenza in Friuli e sui suoi allievi e seguaci operanti sempre in Friuli. Completeranno il percorso alcune antiche partiture musicali per organo, anch'esse patrimonio dell'Archivio, e alcuni strumenti per la costruzione degli organi gentilmente concessi dalla premiata Fabbrica organi Zanin di Codroipo.
L’iniziativa si inserisce anche nelle manifestazioni nachiniane del Museo del Duomo di Udine. La rassegna, che si inaugura in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019 sarà visitabile fino al 7 dicembre, durante gli consueti orari di apertura al pubblico dell'Archivio.
Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli (piazza del Duomo n. 13, Cividale del Friuli)
Venerdì 20 settembre
Ingresso gratuito al museo
Aspettando le GEP…SPECIALE PASSALIBRO - Passa i tuoi libri e prendine altri, fai viaggiare le idee!
La lettura è esperienza, emozione, condivisione per mettere in circolo storie, pensieri, idee.
Iniziativa realizzata in collaborazione con l’Associazione di volontari Banco Lib(e)ro di Udine.
Il Bookcrossing attivato al MAN per il giorno 20/9 sarà attivo anche durante le GEP
Sabato 21 settembre
Biglietto di ingresso € 4; ridotto € 2; minori di 18 anni ingresso gratuito
Ore 20.00 - 23.00 speciale apertura serale al prezzo simbolico di € 1
A partire dalle ore 20.00 e per tutta la durata dell’apertura serale (ultimo ingresso ore 22.30) nella sala d’atrio del museo sarà proiettato il documentario Animali totemici nell’immaginario longobardo, prodotto dal MAN di Cividale per il progetto nazionale Longobardi in vetrina, a cura dell’Associazione Italia Langobardorum. Un interessante approfondimento sull’immaginario dei popoli dell’Europa barbarica esplorato attraverso fonti storiche e cultura materiale in cui si riflette l’intenso legame con la natura e il costante collegamento ad antenati animali di origine soprannaturale.
Domenica 22 settembre
Biglietto di ingresso € 4; ridotto € 2; minori di 18 anni ingresso gratuito
Speciale MINI-MAN
Alle ore 16.30 Giochiamo con i Longobardi nelle sale del museo. Laboratorio per bambini (costo compreso nel biglietto di ingresso).
Prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli al numero 0432.700700 o all’indirizzo museoarcheocividale@beniculturali.it.
Museo Archeologico Nazionale di Aquileia (via Roma n. 1, Aquileia)
Sabato 21 settembre
Ore 10.00 - 19.00 con apertura straordinaria serale dalle 19.00 alle 22.00 al costo di 1,00 € (tariffa speciale a partire dalle 19.00 e fino a chiusura con ultimo ingresso ore 21.30).
Ore 19.00 – Rassegna Canto Spontaneo ’19: Aquileia – Alexandria
Concerto nelle Gallerie Lapidarie in collaborazione con l’Associazione “Furclap”.
Ore 20.30 – Magnifici Ritorni. Tesori aquileiesi dal Kunsthistorisches Museum di Vienna
Visita guidata alla mostra a cura della Direttrice del Museo Archeologico Nazionale, dott.ssa Marta Novello.
L’iniziativa è compresa nel costo del biglietto di ingresso al museo. Prenotazione obbligatoria a museoaquileiadidattica@beniculturali.it o al numero 0431.91035 dal lunedì al venerdì.
Domenica 22 settembre
Aperto dalle 10.00 alle 19.00, con chiusura biglietteria e bookshop alle ore 18.00
Ore 16.00 – Magnifici Ritorni: Carta di viaggio per reperti. Percorso tematico per famiglie e laboratorio per bambini (età consigliata 6-12 anni) a cura di Studio Didattica Nord Est. L’iniziativa è compresa nel costo del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione obbligatoria a museoaquileiadidattica@beniculturali.it o al numero 0431.91035 dal lunedì al venerdì.
Museo Paleocristiano di Aquileia (piazza Pirano n. 1, Aquileia)
Sabato 21 settembre
Ingresso libero
Aperto dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.
Ore 16.00 Visita guidata al complesso museale
Prenotazione obbligatoria a museoaquileiadidattica@beniculturali.it o al numero 0431.91035 dal lunedì al venerdì.
Domenica 22 settembre
Ingresso libero
Apertura straordinaria dalle 9.00 alle 17.00.
- GORIZIA -
Archivio di Stato di Gorizia (via dell’Ospitale n. 2)
Sabato 21 settembre
Ore 9.30
Ingresso gratuito
Un due tre … Arte! Cultura e intrattenimento nel Goriziano tra Settecento e Novecento
Attraverso la presentazione e la lettura degli atti conservati in Archivio si parlerà di varie forme di espressione artistica e di “trattenimenti” che hanno arricchito ed allietato la popolazione del Goriziano nell’età moderna e contemporanea. Dal Teatro al Ballo, dalla Musica ai Giochi, attraverso la visione dei documenti i visitatori avranno l’occasione di “partecipare” direttamente “alle danze” dell’epoca, conoscendo curiosità ed aneddoti legati agli intrattenimenti artistici e popolari del territorio: un simpatico e giocoso “spettacolo” che rallegrerà i goriziani di oggi.
Biblioteca statale Isontina di Gorizia (via G. Mameli n. 12, Gorizia)
Sabato 21 e domenica 22 settembre
Ore 14.00 – 18.00 Apertura straordinaria e visite guidate
Ingresso gratuito
Giornate Europee del Patrimonio: alla BSI la mostra “Cambiamenti” di Annalisa Iuri e la visita alla collezione d’arte
Nelle aperture straordinarie di sabato 21 e domenica 22 settembre, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, sarà possibile visitare la mostra personale di Annalisa Iuri “Cambiamenti”, nonché effettuare una visita guidata alla collezione d'arte della Biblioteca. La mostra antologica di Annalisa Iuri (14 - 30 settembre 2019,  dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 18.30, il sabato fino alle 13.00) propone un importante gruppo di opere pittoriche, di piccolo e grande formato, varie installazioni e una serie di stampe calcografiche, tutte realizzate nell’arco di tre anni. I lavori sono stilisticamente ispirati all’espressionismo europeo rivisitato dall’artista secondo uno stile personale che prevede la commistione di fotografia, collage e pittura. Alcune opere sono dedicate alla ex ferriera Safau di Udine, spazio che fu un tempo cuore pulsante di un attività produttiva significativa, ed ora è luogo abbandonato alla natura spontanea, che ci trasporta in ambientazioni stranianti e oniriche.
- PORDENONE -
Archivio di Stato di Pordenone (Via Montereale n. 7, Pordenone)
Sabato 21 settembre
Ore 14.00 – 18.00
Ingresso gratuito alla mostra
Pordenone scopre … i documenti dell’Archivio
Quanti tipi di documenti esistono? Di che materiali sono fatti e che forme hanno? L'Archivio di Stato di Pordenone svela alcuni dei propri tesori. L'Istituto, omaggiando il contemporaneo festival letterario Pordenonelegge, ospita una mostra volta a presentare la pluralità delle fonti che conserva allo scopo di far conoscere a tutti i propri fondi.

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