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A Udine 'Abitare la contemporaneità'

Giovedì 3 novembre a Palazzo Toppo Wassermann incontro promosso nell'ambito del progetto d'arte 'Mind the Gap'

A Udine \u0027Abitare la contemporaneità\u0027

Giovedì 3 novembre, alle 18, nella Sala del Consiglio di Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann (via Gemona 92, a Udine), si terrà la conferenza dal titolo "Abitare la contemporaneità" promossa nell'ambito del progetto d'arte contemporanea "Mind the Gap" sesta edizione.

Interverranno gli artisti Danilo Correale e Sofia Caesar e i curatori Giada Centazzo e Lorenzo Lazzari. L’incontro sarà moderato dal filosofo Simone Furlani, professore associato di Filosofia teoretica all’Università di Udine. La conferenza approfondisce i temi di questa nuova edizione di "Mind the Gap" legati alle trasformazioni in atto che riguardano il concetto di abitare, inteso come forma di conoscenza della realtà che coinvolge sia gli aspetti tangibili dei luoghi sia la loro rappresentazione.

Da prospettive diverse Sofia Caesar e Danilo Correale s'interrogano sulla frammentazione dello spazio lavorativo che rimette in gioco quella linea di confine che lo separa dallo spazio-tempo domestico e al contempo crea un nuovo lessico tecnologico, semiotico e comportamentale. Invece nella loro ricerca estetica Karolina Bergman Engman e Flavia Tritto scandagliano l'idea di spazio domestico e familiare, intendendolo rispettivamente come luogo di vissuti emotivi, ricordi, memorie o metafora di una condizione esistenziale e di una dimensione interindividuale in costante evoluzione.

La conferenza si inserisce nell'ambito della sesta edizione del progetto d'arte contemporanea "Mind the Gap" che attraverso le opere dei quattro artisti coinvolti ha inteso affrontare la rimessa in discussione dello spazio e del tempo come contenitori dentro ai quali si posano le cose e si svolgono gli eventi. Spazio e tempo vanno insieme all'accadere delle cose.

La mostra allestita nello Spazio 35 (via Caterina Percoto 6, Udine) con installazioni di Sofia Caesar, Danilo Correale e Flavia Tritto – sarà visitabile fino al 13 novembre, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. L’opera Rootless di Karolina Bergman Engman al Visionario è invece fruibile dal lunedì alla domenica, dalle 16 alle 21. L'ingresso è libero.

Il progetto "Mind the Gap" è promosso da Altreforme Udine con il sostegno di Regione (main partner), Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, il patrocinio dell'Università di Udine e il supporto di Assifriuli Group, Ater – Azienda territoriale per l'edilizia residenziale (Udine), Boato International spa (Monfalcone), Legacoop FVG. Il progetto è reso inoltre possibile con il partenariato di Agherose (Udine), Agorè – Associazione di Promozione Sociale (Gorizia), Associazione culturale ETRARTE (Udine), Centro Espressioni Cinematografiche (Udine), Fondo per l'Audiovisivo FVG, Liceo Artistico E. Galvani (Pordenone), Liceo C. Percoto (Udine), MOVIES – Movie Images Art / Iuav (Venezia).

Per informazioni e prenotazioni scrivere a mail@altreforme.net o telefonare allo 0432-227853.

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