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Ad Aquileia inaugurata la mostra 'Otium et negotium'

Sarà visitabile fino al prossimo 27 settembre, dal mercoledì alla domenica, dalle 17 alle 21. Vi si possono ammirare un centinaio di opere, realizzate da 43 imprese provenienti da tutta la regione

Ad Aquileia inaugurata la mostra \u0027Otium et negotium\u0027

Una ricca carrellata di opere per raccontare la doppia anima delle botteghe artigiane prese tra la necessità di appagare la propria vena creativa e quella di assecondare il mercato. Una mediazione non sempre facile, che l'artigianato artistico Fvg ha voluto mettere in mostra dedicando proprio a questo complesso rapporto l'esposizione di quest'anno. Il titolo, "Otium et Negotium", è esplicativo dell'affascinante tema scelto da Confartigianato-Imprese Udine per la mostra che oggi è stata inaugurata da Aquileia, nella cornice del prestigioso palazzo Meizlik, dove sarà visitabile fino al prossimo 27 settembre, dal mercoledì alla domenica, dalle 17 alle 21. Vi si possono ammirare un centinaio di opere, realizzate da 43 imprese provenienti da tutta la regione. Botteghe storiche ma anche di natali recenti, che si sono cimentate con due creazioni ognuna, con un'opera ispirata all'otium, l'altra al negotium. «Le due facce dell'Artigiano-Artista - spiega la curatrice Elena Agosti - che spesso per sopravvivere è costretto a produrre oggetti belli e utili, negoziando la sua creatività in favore della sussistenza. Cosa farebbe se fosse completamente libero?».

Parola alla mostra che, promossa da Confartigianato-Imprese Udine, è stata realizzata dal Cata Artigianato FVG con il finanziamento dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Aquileia e la Scuola dei Mosaicisti del Friuli e con il patrocinio della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, dell'Associazione Mirabilia Network, di Promoturismo FVG, della Fondazione Aquileia e della Carta Internazionale dell'Artigianato Artistico.
All'inaugurazione di oggi hanno preso parte l'amministrazione comunale, autorità del territorio e i vertici dell'associazione di categoria, non solo locali. Assieme al presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, alla capocategoria dell'artigianato artistico provinciale, Eva Seminara, e ancora al sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, al presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli, Stefano Lovison, al Presidente del CATA Artigianato FVG, Ariano Medeot è intervenuto infatti anche il segretario generale della Confartigianato nazionale, Cesare Fumagalli, la cui presenza in Friuli è segno di quanto rilievo abbia ormai acquisito questo appuntamento con i maestri artigiani, che nel recente passato è stata ospitato anche oltre i confini della regione.
«Dopo tre mesi di lockdown, con questa esposizione inauguriamo una nuova stagione di eventi e di questo devo ringraziare di cuore l'artigianato artistico, che non solo ci permette di mandare un segnale forte di ripresa, ma lo fa da un luogo simbolo come Aquileia - ha dichiarato oggi il presidente Tilatti -. Le opere esposte dimostrano che sentimenti, creatività e capacità di fare non li ferma neanche la pandemia e che la determinazione è superiore della preoccupazione». Ringraziando i vari partner per il supporto, Seminara ha ricordato come «le imprese dell'artigianato artistico regionale sono «parte di quel tesoro di capacità che è una delle ricchezze del territorio, fondamentale punto di riferimento nello sviluppo di un’offerta turistica esperienziale e culturale. Ora speriamo che a visitarci vengano in moltissimi». Lo spera anche il padrone di casa Zorino che inaugurando la mostra ha ricordato come «Aquileia sia stata un importante emporio dell'antichità». «Sulle nostre terre - ha aggiunto il sindaco - artigiani e artisti si distinguevano per la grande capacità creativa e per il fitto tessuto produttivo che questa mostra sintetizza in modo inedito e originale. Per tutti noi rappresenta un nuovo inizio dopo la pandemia e un augurio per il futuro: dobbiamo lavorare per ricreare quella città emporio, mettendo in rete le grandi capacità dei nostri artigiani».
I visitatori potranno apprezzare pregiati pezzi unici in oro e argento, coniati dalle sapienti mani dei maestri orafi, al fianco di opere musive pazientemente composte dagli abili mosaicisti, passando per le creazioni di tessiture e sartorie artigianali, di fabbri e falegnami, ceramisti, vetrai, fotografi, decoratori e rilegatori artistici. Un tuffo nel meglio dell'artigianato artistico regionale. Un'occasione imperdibile per scoprire quali capacità e creatività custodiscono le abili mani degli artigiani e quale mondo ricco e affascinante si cela dietro le porte delle loro botteghe.

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