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Cambiamenti climatici in mostra

Riparte al Double Tree by Hilton Hotel di Trieste la ricca stagione de Le Vie delle Foto con la rassegna personale di scatti del fotografo Diego Salvador

Cambiamenti climatici in mostra

Venerdì 18 giugno 2021 alle ore 18.00 si inaugura la quarta delle 12 mostre a cura de Le Vie delle Foto, che si terranno a cadenza mensile nella prestigiosa cornice dell'Hotel Double Tree by Hilton di Trieste in piazza della Repubblica, 1. Quella che accompagnerà i visitatori della splendida struttura progettata dallo studio degli architetti Berlam e situata nel cuore di Trieste sarà una stagione di colori e fotografie, che vedrà un calendario fisso costellato da nomi importanti della fotografia mondiale.

A proseguire la stagione di mostre iniziata con successo con le rassegne "Street Portrait-How we really are" del celebre fotografo ungherese Gyula Giulio Salusinszky e proseguita con "Epifanie" del fotografo Lucio Ulian e la personale di scatti del fotografo Massimiliano Muner "Fukinsei" in collaborazione con Artrophia - riprende con la mostra "Tracce - I cambiamenti climatici" di Diego Salvador la ricca stagione di eventi espositivi a cura de Le vie delle Foto che si svilupperà per tutto l'anno per concludersi infine con la mostra fotografica collettiva finale de Le vie delle foto.


La nuova, attesa mostra di Diego Salvador si svolgerà al Double Tree by Hilton Trieste a partire dal 18 giugno e, per due settimane, sarà possibile visitare l'esposizione fotografica sviluppata sia sugli imperiali gradini che all'interno del Bar Berlam al primo piano del prestigioso Hotel di Piazza della Repubblica, 1 a Trieste.

Responsabile della stagione fotografica al DoubleTree by Hilton e curatrice delle mostre è Linda Simeone, imprenditrice triestina ideatrice de Le vie delle foto, manifestazione nata nel 2011 che da dieci anni trasforma il centro di Trieste, con i suoi esercizi pubblici e locali storici, in un’enorme mostra fotografica.

Grazie a Le Vie delle foto - format di successo che ogni anno rende Trieste la città della fotografia - i locali pubblici e gli spazi urbani di Trieste si trasformano infatti in un’unica, gigantesca galleria nella quale fotografi, professionisti e non, provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo, possono esporre i propri scatti e che quest'anno, a fine evento, vedrà la pubblicazione di un ricco catalogo fotografico.

"Sono orgogliosa - commenta Linda Simeone - di far parte dello staff di una struttura così prestigiosa e unica per la preziosità delle sue sale e delle opere racchiuse in questo scrigno che così bene racchiude e rappresenta il meglio dell'arte e delll'architettura triestina del Novecento".

DoubleTree by Hilton Trieste, hotel 4 stelle situato nel cuore di Trieste, si colloca all'interno di un incantevole palazzo storico risalente ai primi del '900, con 125 camere di cui 25 suite, ristorante interno e bar storico al primo piano, Wellness e Fitness area e un centro congressi multifunzionale.

La mostra fotografica di Diego Salvador "Tracce - I cambiamenti climatici" sarà visitabile dal 19 giugno al 2 luglio 2021. Per prenotare la visita scrivere a: leviedellefoto@gmail.com

LA MOSTRA - La nuova mostra di Diego Salvador non è semplicemente un progetto fotografico. La fotografia è il mezzo, il pretesto per rappresentare una riflessione dell’autore su un tema importante e di grande attualità: I cambiamenti climatici.
Anche la Biennale Architettura inaugurata da poco a Venezia ci rappresenta con diverse installazioni le questioni ambientali come ad es. l’innalzamento dei mari, o l’utilizzo indiscriminato della plastica che permane nell’ambiente indefinitamente.
Diego Salvador ha cercato di tradurre in immagini il futuro che ci attende inesorabile, se non cambieremo rotta. E lo ha fatto utilizzando una tecnica fotografica che gli è cara, e lo contraddistingue fin dagli esordi, il mosso. Mosso verticale per rappresentare il degrado dell'ambiente urbano, e mosso orizzontale per rappresentare quello dei paesaggi.
L’obiettivo che l’Autore si è posto non è quello di documentare il deterioramento ambientale, ma piuttosto quello di stimolare la riflessione dell’osservatore attraverso immagini astratte e una rappresentazione puramente idealizzata e priva di elementi di realtà. Il nostro ambiente è già compromesso in parte, ma è ancora recuperabile. Per questo ogni serie di 4 immagini può essere letta da sinistra verso destra, o al contrario, da destra verso sinistra, a seconda della direzione che ispirerà le nostre azioni e che determinerà quindi il nostro futuro. L’emersione graduale dei pixel nelle immagini fotografiche dei paesaggi rappresenta simbolicamente il degrado iniziale con la perdita della consistenza fisica e strutturale delle componenti del nostro pianeta come i terreni, i corsi d’acqua, i mari. Dall’altro lato l’infittirsi delle linee verticali nelle immagini urbane rappresenta la segmentazione e l’indebolimento delle componenti figurative delle costruzioni architettoniche. Se lasceremo trascorrere il tempo senza adottare provvedimenti ed azioni efficaci per contrastare il degrado ambientale, l’ambiente degradato non potrà più restituirci le tonalità dei colori che conosciamo per arrivare progressivamente ad una sorta di bicromatismo che caratterizza forme oramai prive di qualunque forza identificativa.

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