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De’ Sacchis in cinque restauri pordenonesi

Da martedì 22 ottobre a lunedì 18 novembre, in Biblioteca a Pordenone, assaggi di documenti dall’Archivio storico

De’ Sacchis in cinque restauri pordenonesi

A pochi giorni dall’inaugurazione della grande mostra “Il Rinascimento di Pordenone” a cura di Caterina Furlan e Vittorio Sgarbi, dedicata alla figura di Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone, al piano terra della Biblioteca civica saranno esposti, a partire dal pomeriggio di martedì 22 ottobre, alcuni documenti conservati nell’Archivio storico comunale che riguardano le opere dell’artista conservate in città.

Se un critico d’arte esperto può cogliere al volo la presenza e la natura dei mutamenti che hanno coinvolto l’opera, compito degli archivi è quello di fornirgli i dati sui tempi e le ragioni di questi cambiamenti. I documenti esposti sono testimoni della cura rivolta dalle istituzioni civili ai capolavori del Pordenone. Documenti estratti da voluminose corrispondenze fra Prefettura, Comune e restauratori. Storie di interventi talvolta poco accorti, almeno per gli standard attuali, ma sempre dettati dal desiderio di preservare oggetti di devozione, prima che opere d’arte.

Dai documenti si ricava che, come i suoi dipinti, anche il nome del pittore Giovanni Antonio de' Sacchis ha le sue stratificazioni. Spesso viene citato come il “Licinio detto il Pordenone”, nome che lo identificherà almeno fino ad inizio Novecento. In onore del Licinio furono intitolati anche una scuola e un teatro, istituzioni che dovettero poi aggiornare la denominazione o cambiarla.

Una prima occasione di studio approfondito e di celebrazione dell’artista fu la mostra del 1939 a Udine. Anche a Pordenone si tennero conferenze e concerti per le celebrazioni, a cui il giornalista Ugo Ojetti comunica di non poter partecipare, perché impegnato per l’organizzazione dell’Esposizione di Roma del 1942. La mostra del 1939 si concluse il 31 agosto, il giorno successivo l’Europa si ritrovò in guerra.

L’esposizione sarà visitabile fino al 18 novembre negli orari di apertura della Biblioteca civica: lunedì 14.00-19.00, da martedì a sabato 9.00-19.00.

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