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Ecco i vincitori del Premio Jacum dai Zeis

Assegnati i riconoscimenti del concorso per testi brevi umoristici in lingua friulana e in italiano

Ecco i vincitori del Premio Jacum dai Zeis

I racconti “La confession” di Diego Navarria di Carlino e “Una coppia in incognito” di Rosella Soranzo di Duino hanno vinto la prima edizione del Premio internazionale Jacum dai Zeis, ideato dal settimanale Il Friuli in occasione dei cento anni dalla morte del celebre personaggio friulano e organizzato in collaborazione con la Società Filologica Friulana e l’Università di Udine.

Un grande risultato il concorso letterario lo aveva già raggiunto al momento delle iscrizioni: oltre cento i testi validi in concorso, di cui 60 in lingua friulana e 40 in italiano, scritti in totale da 59 concorrenti provenienti non solo dalla regione, ma anche dal resto d’Italia e pure dall’estero (Argentina e Texas).

Testi brevi umoristici: queste le caratteristiche dei componimenti che potevano partecipare al concorso, proprio nel segno delle vicende che vedevano protagonista Giacomo Bonutti (l’artigiano-commerciante meglio conosciuto come Jacum dai Zeis) tramandate per via orale per oltre un secolo e solo recentemente ‘salvate’ in un libro dal compianto Angelo Covazzi, rieditato e distribuito a fine 2021 dal nostro settimanale.

La cerimonia di premiazione ha rappresentato l’evento conclusivo della “Setemane de Culture Furlane” promossa dalla Filologica ed è stata ospitata a Villa Manin di Passariano da Sapori Pro Loco organizzata dal Comitato regionale Unpli, guidato da Valter Pezzarini. Numerosi gli interventi dei rappresentanti degli enti partner: dal presidente Arlef Eros Cisilino al quello di BancaTer Luca Occhialini, dagli amministratori dei tre Comuni coinvolti (Codroipo, Talmassons e Pocenia) al presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, a una discendente di Jacum, Paola Bonutti. Per non dimenticare il supporto dato dall’Ente Friuli nel Mondo e da Confcommercio e Confartigianato.

Nella categoria in lingua friulana ha vinto così il racconto di Diego Navarria (già sindaco di Carlino e padre della celebre schermitrice olimpionica Mara). Il suo, come lo ha definito Matteo Venier, dell’ateneo friulano presidente della giuria, è “un esempli di stîl umoristic che Jacum dai Zeis, che i è dedicât il premi, al veve une vore a cûr”. A vincere la categoria italiana, invece, è stato il componimento di Rosella Soranzo che racconta un aneddoto divertente realmente successo ai suoi genitori.

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