Home / Cultura / Fausto Biloslavo a Monfalcone Geografie

Fausto Biloslavo a Monfalcone Geografie

Al Teatro comunale, il 7 settembre, l'incontro 'Ucraina. Nell’inferno dell’ultima guerra d’Europa'

Fausto Biloslavo a Monfalcone Geografie

Monfalcone Geografie Estate: dopo il successo degli appuntamenti estivi proposti dall’ormai consolidato festival letterario, promosso dal Comune di Monfalcone in collaborazione con la Fondazione Pordenolegge.it, la rassegna si chiude con l’ultimo appuntamento al Teatro Comunale di Monfalcone, il 7 settembre alle 21.

Ospite Fausto Biloslavo con il suo libro Ucraina. Nell’inferno dell’ultima guerra d’Europa (Signs publishing). Il giornalista e inviato di guerra de il Giornale, Mediaset e Panorama presenta il suo racconto in prima linea del conflitto che sta sconvolgendo il Vecchio continente e che sta ridisegnando nuovi equilibri mondiali, nelle relazioni geopolitiche oltre che economiche.

Un viaggio in prima linea non solo nello spazio, ma anche nel tempo: per capire il presente, infatti, Biloslavo accompagna il lettore anche all’Euromaidan del 2014, quando tutto ebbe inizio: le proteste, prima pacifiche e poi sempre più minacciose, la contrapposizione tra opposte fazioni e, infine, la guerra.

L’autore accompagna il lettore tra le barricate di Kiev, dove si fabbricano le molotov per fermare l’avanzata dei russi – come a Budapest nel ’56 – e dove nei giorni prima dello scoppio del conflitto serpeggia, impalpabile ma costante, la “guerra fantasma” di Vladimir Putin; a Irpin, sobborgo della capitale bersagliato dai soldati del nuovo Zar; a Popasna, l’inferno in terra, dove si alzano urla strazianti e dove i corpi giacciono a terra o tra le carcasse dei mezzi di Mosca. E, infine, a Kharkiv, città da sempre contesa.

Una narrazione che non affronta solamente le vicende militari, ma raccolta anche il lato umano della guerra: un racconto che, come scrive Giuseppe Cruciani nella prefazione al libro, è interessato soprattutto agli “uomini all’interno dei conflitti planetari: profughi, prigionieri, vittime innocenti, gente abbandonata e tradita”. Perché è impossibile comprendere l’inferno senza aver visto in faccia i dannati.

L’incontro è presentato da Roberto Covaz. L’ingresso al Teatro Comunale è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori