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Geografie parte dal regno di Elisabetta II

Mercoledì 22 settembre, a Monfalcone, Antonio Caprarica presenterà il suo ultimo libro, delineando un ritratto della monarca che ha attraversato la storia del Novecento

Geografie parte dal regno di Elisabetta II

Si apre domani - mercoledì 22 settembre - nel segno dell’affascinante viaggio attraverso i quasi settant’anni di regno di Elisabetta II, ripercorsi nel racconto del giornalista e scrittore Antonio Caprarica, la 3^ edizione di GEOgrafie Festival, il cartellone di incontri, dialoghi e anteprime editoriali nelle fantasie dell’homo geograophicus in programma a Monfalcone da mercoledì 22 a domenica 26 settembre. Oltre 70 gli autori e ospiti attesi in questa edizione, per viaggiare fra paesaggi prossimi e remoti, fra percorsi reali e itinerari che espandono la nostra immaginazione.

Promosso dal Comune di Monfalcone con Fondazione Pordenonelegge e con il sostegno di Fincantieri, curato da Gian Mario Villalta, Michela Zin, Silvana Corbatto e Roberto Covaz con il Comitato scientifico del Comune di Monfalcone, GEOgrafie Festival si inaugura alle 17.30 nello spazio NORD di piazza della Repubblica. Farà seguito l’attesissimo incontro con Antonio Caprarica, giornalista, scrittore e saggista italiano, uno dei principali inviati della Rai nel Regno Unito. Intervistato dallo scrittore Alberto Garlini, curatore di pordenonelegge, Caprarica presenterà il suo ultimo libro “Elisabetta. Per sempre regina. La vita, il regno, i segreti” (Sperling & Kupfer), delineando un ritratto della monarca che ha attraversato la storia del Novecento con il suo regno. Quando Elisabetta salì al trono, nel 1952, Truman governava gli Usa e Stalin guidava l’Urss. Sette decenni più tardi, dopo la fine dell’Impero britannico, il crollo del comunismo, diverse tragedie collettive e da ultimo la peggiore pandemia da un secolo in qua, lei è ancora al suo posto. Il maggiore conoscitore italiano delle vicende dei reali inglesi racconta l’Elisabetta segreta sullo sfondo della Grande Storia e dei grandi mutamenti geopolitici intervenuti in questi settant’anni.


La prima giornata del festival prenderà avvio già in mattinata con il progetto GeoRagazzi Books in the City rivolto alle scuole della città, ovvero percorsi di lettura rivolti sia ai bambini delle Scuole dell’Infanzia con i Lettori in cantieri che porteranno il Festival negli istituti per far scoprire il potere delle mappe e le storie contenute nei libri, sia agli allievi delle scuole primarie assieme alla libraia Vera della libreria “Il Treno di Bogotà”. GeoRagazzi proseguirà nel pomeriggio alle 18, nello spazio SUD di piazza della Repubblica, con “Geografie d’acqua. Il mescolarsi dell’arte e delle onde”, un’onda che tra libri storie e miti condurrà in Oriente nel laboratorio per adulti e ragazzi a cura di Vera Salton.

La giornata si concluderà alle 20.30 al Teatro Comunale con un appuntamento dedicato al legame tra la musica e i luoghi del lavoro e dell’archeologia industriale, ovvero il concerto della Nuova orchestra Ferruccio Busoni diretta da Massimo Belli. Lo spettacolo sarà strutturato in due parti: la prima vedrà l’Orchestra accompagnare il pianoforte solista di Massimo Gon nel Concerto per pianoforte e orchestra KV 449 in mi bemolle maggiore di Mozart. La seconda parte vedrà sul palco il violinista Lucio Degani e sarà dedicata all’esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi.

GEOgrafie Festival prosegue fino a domenica 26 settembre, fra i protagonisti più attesi il cantautore Luca Barbarossa, in arrivo con una “autobiografia irregolare” che riporta a viaggi memorabili, gli autori Daniele Zovi, Federica Marzi, Andrea Maggi, Chiara Carminati, Diego Marani, Giovanni Brizzi, i giornalisti Luca Telese, Maria Giovanna Maglie e Sebastiano Barisoni, l’economista Giulio Sapelli. Viaggio nella scienza con l’immunologa Antonella Viola e nel mondo delle piante con Stefano Mancuso. Spazio ai giovani con Book in the City e GeoRagazzi. Letture ad alta voce, il concerto di avvio manifestazione con la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, molti eventi scenici e collaborazioni con case editrici e operatori culturali del territorio.

Tutti gli appuntamenti del festival, con fruizione gratuita, osserveranno i protocolli di sicurezza legati alla pandemia: accesso con green pass o garanzie equipollenti. Per gli eventi programmati indoor si consiglia di presentarsi mezz’ora prima dell’orario di inizio. Info geografiemonfalcone.it

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