Home / Cultura / Giornalismo in lutto, è morto Pino Scaccia

Giornalismo in lutto, è morto Pino Scaccia

Lo storico inviato di guerra Rai nel 2004 aveva vinto la prima edizione del Premio Lucchetta

Giornalismo in lutto, è morto Pino Scaccia

Addio al giornalista Pino Scaccia, storico inviato Rai ed ex capo redattore dei servizi speciali del Tg1. Scaccia, 74 anni nato a Roma come Giuseppe Scaccianoce, era risultato positivo al Covid e da settimane era ricoverato al San Camillo di Roma, in seguito all'aggravamento delle sue condizioni di salute. Dal suo letto di ospedale, sui social, aveva raccontato la malattia e il ricovero a fine settembre.
Storico inviato Rai negli scenari di guerra, Scaccia ha raccontato la Guerra dei Balcani (fu il primo giornalista occidentale a entrare a Vukovar), è stato il primo reporter occidentale a entrare nella centrale di Cernobyl cinque anni dopo il disastro del 1986.
Blogger e scrittore, Scaccia è stato tra i fondatori di Articolo 21. Nel 2004, Pino Scaccia ha vinto la prima edizione del Premio Lucchetta, con “Ultimi della terra”
Era stato ospite, anche se in collegamento video, lo scorso settembre, a Forni di Sopra, nel corso di una serata ricordo intitolata 'La marcia del Davaj, il sacrificio Italiano in Russia'. Durante l'incontro aveva presentato il suo ultimo di cinque libri dedicati all’ARMIR (l’esercito Italiano che partì per la Russia nell’estate del ‘42), 'Le ultime lettere dal fronte del Don. La tragedia dell'Armata italiana in Russia'.

Il giornalista, intervistato dal collega Giovanni Marzini, nel 2011, è stato ospite della ventesima edizione di Mittelfest, con il documentario da egli stesso realizzato Vita da inviato, un vero e proprio diario in prima linearaccontando il mestiere del reporter attraverso gli eventi accaduti a livello mondiale dall'inizio della guerra nell'ex-Jugoslavia e la prima guerra del Golfo, fino all'ultimo conflitto in Libia.

In precedenza, nel 2006, nell'ambito del Premio Lucchetta, era stato ospite dell'incontro 'Blog, l'informazione del futuro?' dedicato all'informazione al tempo dei nuovi media e di nuove forme di comunicazione. Nel 2014, invece, sempre ospite del Lucchetta, aveva parlato di 'Giornalismo, ritorno al futuro' con Giampaolo Mauro del Tgr Rai Fvg.

Diceva di sé "in guerra si raccontano fatti, vicende esattamente come si fa per la normale cronaca di un omicidio o di un processo giudiziario. E a me piace essere considerato un semplice cronista, il tramite tra l’evento e gli spettatori a casa".

Tanti i colleghi che oggi lo ricordano. 

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori