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Gli animali in Dante: una lettura mistico-critico-politica-poetica

A Udine, venerdì 26, appuntamento con lo scrittore e saggista Gianni Vacchelli e l’artista Valentina Furian moderato dal filosofo Simone Furlani. Al Visionario proiezione dell’opera ‘Ciacco’

Gli animali in Dante: una lettura mistico-critico-politica-poetica

Dopo l’apertura ufficiale, primo evento collaterale per la quinta edizione di “Mind the Gap” progetto d’arte contemporanea promosso da Altreforme Udine con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Venerdì 26 novembre, alle ore 17.45 nella Sala del Consiglio di Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann, si terrà la conferenza dal titolo “Gli animali in Dante: una lettura mistico-critico-politica-poetica” che vedrà intervenire lo scrittore e saggista Gianni Vacchelli e l’artista Valentina Furian e sarà moderata dal filosofo Simone Furlani, professore associato di Filosofia teoretica all’Università di Udine.

La conferenza intende approfondire alcuni aspetti relativi alla presenza degli animali nella Commedia, mostrando come possano significare tanto se stessi quanto altro da sé, divenendo simboli e offrendosi così ad una lettura molteplice: antropologica, critico-politica, poetica e mistica. La presenza degli animali e della natura consente anche di sperimentare «l ’interconnessione costitutiva della realtà dantesca, la sua visione “cosmoteandrica” (Panikkar)». Come sottolinea Vacchelli, scrittore, docente, collaboratore della Statale di Milano ed autore tra gli altri di L’attualità dell’esperienza in Dante (Mimesis, 2014) e Dante e la selva Oscura (Lemma Press, 2018) «questi aspetti non possono non risuonare, anche criticamente e “in attrito”, con il nostro tempo, almeno nel suo meanstream, così dimentico della razionalità radicale che ci costituisce». L’evento è promosso con il p atricinio dell’Università degli Studi di Udine.


A seguire al Visionario dalle 19.45, appuntamento con la seconda proiezione della versione cinematografica dell’opera Ciacco (2021) di Valentina Furian, alla presenza dell’artista. L’evento è co-organizzato con Centro per le Arti Visive e Centro Espressioni Cinematografiche di Udine. Ciacco è un progetto filmico che parte dalla reinterpretazione del VI Canto dell’ Inferno. Selezionato per Cantica21 – Italian Contemporary Art Everywhere, il film è stato realizzato con il sostegno di Fondazione Bevilacqua La Masa e progetto Prender-Si Cura Mattatoio Roma ed è stato girato in parte anche all’interno della Serra Tropicale del MUSE di Trento.

La mostra allestita presso Spazio Marioni (via Caterina Percoto 6, Udine) – con opere di Rita Casdia, Valentina Knežević e Federico Tocchella – resterà aperta fino al 19 dicembre, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. L’ ingresso è libero. In ottemperanza alle misure di contrasto della pandemia da Covid-19, la mostra sarà visitabile previa esibizione del GREEN PASS. Ingresso contingentato con obbligo di mascherina. Per le scuole visite su prenotazione.

L’opera Ciacco sarà proiettata nuovamente al Visionario (Saletta) anche il 19 dicembre, dalle ore 19.45 alle ore 20.15.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a mail@altreforme.net o telefonare allo 0432 227853.

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