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Il Magazzino 18 diventa museo e si trasferisce al Magazzino 26

Il Magazzino 18 diventa museo e si trasferisce al Magazzino 26

Il sindaco di Trieste Dipiazza: "Voglio invitare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione del Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata"

Il Magazzino 18, in Porto Vecchio a Trieste, diventa museo. Sono stati presentati e consegnati ieri, martedì 16 febbraio, gli spazi e i servizi museali realizzati al secondo piano del Magazzino 26 in Porto Vecchio. Ciò consentirà di spostare e valorizzare il materiale museale attualmente conservato nel Magazzino 18, con le storiche masserizie degli Esuli dall'Istria e dall'Adriatico Orientale.

“Con fondi dell'Amministrazione comunale e un investimento di 1 milione di euro - ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi - è stato recuperato anche il secondo piano della struttura, che potrà così ospitare la sede definitiva dell'attuale Magazzino 18, offendo spazi espositivi all'Area Cultura del Comune e al sistema museale triestino. Sempre con questo investimento si è provveduto a sistemare anche il terzo piano, dove troverà spazio una prima dislocazione del Museo del Mare di Campo Marzio”.

“Si tratta di una lavoro straordinario - ha aggiunto l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi – che ha riguardato circa 5.500 mq (tra secondo e terzo piano) ristrutturando in pratica i due/quinti di questo storico edificio. Mentre al terzo piano troverà spazio il Museo del Mare, in questo secondo piano che consegniamo oggi si insedia il Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata e possono così essere accolte e valorizzate anche le masserizie ospitate nel Magazzino 18, segno e testimonianza perenne dei drammi e delle ferite dell’Esodo. A regime auspichiamo - ha concluso Rossi – che questo diventi un funzionale e moderno Polo museale di livello internazionale, in grado di accogliere fino a 200 mila turisti e visitatori l’anno”.

“E’ un momento importante - ha detto il presidente dell’IRCI Franco Degrassi – perché ci viene permesso di portare in questo grande contenitore culturale il grande Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata e anche la nostra “Pompei”, con le masserizie del Magazzino 18 che sono il nostro “Santuario”. Il direttore dell’IRCI Piero Delbello ha confermato l’avvio immediato del trasferimento e dell’allestimento degli spazi, per far rivivere nel loro valore storico, umano ed emotivo quei 1.600 metri cubi di masserizie che appartengono alle sofferenze e ai drammi dell’Esodo”.

Soddisfazione per quanto fatto, con un particolare grazie a tutti coloro che si sono impegnati per ottenere questo importante obiettivo, è stata espressa dal sindaco Roberto Dipiazza, che ha evidenziato anche “il valore di conservare e dare onore a queste pagine della nostra storia”. “Sarà qualcosa di straordinario - ha concluso Dipiazza – e contando sulla sua sensibilità e attenzione voglio invitare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione del Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata”.

Il grande “contenitore” museale del Magazzino 26 è il più ampio ed esteso edificio del Porto Vecchio di Trieste (lungo 250 metri, con una profondità di 35 e una cubatura di 180.000 mc sviluppata su cinque livelli: un piano seminterrato, un pianterreno rialzato e tre piani soprastanti, ciascuno di circa 8.500 mq per complessivi 42.500 mq, facente parte di un lotto di edifici costruiti fra il 1891 e il 1894, come noto in epoca austriaca, dalla Geiringer Vallon & C.), e anche per questo motivo “rubricato” come “Grande Attrattore Culturale Transnazionale” dal Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo (MIBACT) che, come noto, ha finanziato il recupero dell'area con 50 milioni di euro.
Il Porto Vecchio è stato consegnato al Comune di Trieste il 30 giugno del 2017, tre anni e mezzo fa, è vede in atto e attualmente aperti numerosi importanti cantieri. Tra questi anche quelli che riguardano il grande “contenitore” culturale del Magazzino 26 che accoglie al suo interno il Museo del Mare, l’Immaginario Scientifico e ora anche il Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata.

La notizia è stata condivisa sui social da Simone Cristicchi, che ha portato a teatro l'omonimo spettacolo, raccontando il dramma dell'esodo istriano, giuliano e dalmata. 
"Nei prossimi 15 giorni - annuncia Cristicchi su Facebook - le masserizie degli esuli istriani, che hanno ispirato il mio musical-civile, verranno spostate dal magazzino 18 al magazzino 26. Esprimo un’enorme gratitudine al Comune di Trieste per questa lodevole iniziativa, che permetterà a quegli oggetti di formare un vero e proprio museo dell’esodo istriano, fiumano e dalmata. Ringrazio il direttore dell’IRCI Piero Delbello per averle custodite e narrate a tanta gente in questi anni. Sperando di poter tornare sul palcoscenico del Politeama Rossetti con il mio Magazzino 18".

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