Home / Cultura / Il maltempo non ferma la quinta edizione dell’ExTempore di pittura dedicata a Renzo Ardito

Il maltempo non ferma la quinta edizione dell’ExTempore di pittura dedicata a Renzo Ardito

La giuria tecnica ha anche stabilito due menzioni per le opere realizzate da Adriano Dal Pont e Anna Picheo

Il maltempo non ferma la quinta edizione dell’ExTempore di pittura dedicata a Renzo Ardito

Una grande festa dell’arte che il maltempo non ha rovinato. La quinta edizione dell’ExTempore di pittura dedicata a Renzo Ardito, uno degli imprenditori che più ha amato Lignano, fra i fautori della sua modernità, appassionato conoscitore e collezionista d’arte, ha sfiorato quota 100 iscritti. Diversi anche i bambini che hanno voluto partecipare al concorso di pittura aperto a tutte le tecniche, organizzato dalla società Lignano Pineta in collaborazione con l’associazione Arte Pagnacco.

Per la cerimonia di premiazione, al PalaPineta nel Parco a Mare, area verde teatro della due giorni di ExTempore, sono intervenuti l’assessore al turismo della Città di Lignano Sabbiadoro Massimo Brini, l’assessore alla cultura del Comune di Pagnacco Adriano Pugnale e il presidente dell’associazione Arte Pagnacco Luigi Gortan, accolti da Vera Ardito e Giorgio Ardito, vice e presidente della società Lignano Pineta, che alla platea presente hanno voluto ricordare il forte legame affettivo con Pagnacco, luogo nativo del padre Renzo.

Alla componente della giuria tecnica del concorso, Alessandra Spizzo, il compito di presentare le opere vincitrici e gli autori, a cominciare dalla categoria bambini e ragazzi con il primo premio consegnato alla piccola artista, Anna Ardito, mentre i tre artisti indicati dalla giuria tecnica sono nell’ordine, Marino Fabbro di Povoletto (primo classificato), Renato Croppo di Udine (secondo classificato) e Pooran Harati Poor di Vittorio Veneto, originaria dell’Iran (terza classificata).

La giuria tecnica ha anche stabilito due menzioni per le opere realizzate da Adriano Dal Pont e Anna Picheo, rispettivamente di Udine e Bergamo. Mentre l’opera più votata dal pubblico presente al PalaPineta è risultata quella realizzata da Shteyninher Oleksandr “Sasha”, ingegnere, scultore e poeta di Tavagnacco.

Dopo la consegna degli attestati la serata è proseguita con la festa organizzata all’interno del PalaPineta.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori