Home / Cultura / Il monumento di Max Fabiani alla III Armata sulla piazza Vittoria di Gorizia

Il monumento di Max Fabiani alla III Armata sulla piazza Vittoria di Gorizia

Venerdì d'Architettura a Gradisca d'Isonzo il 31 gennaio alla galleria Spazzapan con Lucia Panzera

Il monumento di Max Fabiani alla III Armata sulla piazza Vittoria di Gorizia

Il 20 settembre 1938 Mussolini è in visita a Gorizia, una delle tappe del viaggio che lo sta portando attraverso il nord-est d'Italia.
L’accoglienza è preparata in ogni dettaglio. Vengono erette numerose strutture temporanee allo scopo di romanizzare visivamente la città e la provincia. La struttura stessa della città ha subito recenti modificazioni che mirano al medesimo scopo: italianizzare Gorizia. La demolizione della caserma Vittoria ha aperto la possibilità di creare in centro un nuovo foro romano.
La storia coinvolge direttamente Max Fabiani: suoi sono i progetti per la sistemazione di piazza della Vittoria; sua era la progettazione e l'allestimento del fastoso apparato scenografico e decorativo messo in atto per la visita del Duce.
Al centro della vicenda che riguarda piazza della Vittoria c'è il progetto per un monumento alla Terza Armata, a firma di Fabiani. La struttura risponde a una duplice necessità: commemora i caduti e assolve alla funzione urbanistico-scenografica di chiudere la piazza, di dividerla a metà, cosicché la parte verso la prefettura potesse formare il nuovo foro di Gorizia allargandosi all’area liberata dalla demolizione della caserma.

Numerosi sono i progetti per la sistemazione della piazza e articolate sono le vicende che riguardano il caso. Continue bocciature da parte del ministero fascista, faranno modificare contorni e dettagli.
Alla fine però non se ne farà nulla e si deciderà di costruire nuovi palazzi là dove c’era la caserma.

Lucia Panzera
Originaria di Cormons, vive e svolge la libera professione a Udine.
Laurea triennale in Scienze dell'architettura con una tesi dal titolo “Il progetto di Fabiani per un monumento alla III^ armata e le proposte per rendere più italiana piazza della Vittoria a Gorizia. 1936-1943”. Vincitrice del premio biennale Minerva d'Argento della Società di Minerva di Trieste.
Laurea magistrale in Architettura con una tesi dal titolo “I comunisti hanno dato a Ferrara una nuova Casa del Fascio: la storia del Palazzo della Ragione di Piacentini. 1948-1957”

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori