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Il relitto di Grado si racconta

Domenica 29 agosto alle 18, nella Sala Lido del Grand Hotel Astoria di Grado, si terrà l’incontro 'Progetto Underwatermuse. Il patrimonio sommerso tra valorizzazione e accessibilità'

Il relitto di Grado si racconta

Domenica 29 agosto alle 18, nella Sala Lido del Grand Hotel Astoria di Grado, si terrà l’incontro “Progetto Underwatermuse. Il patrimonio sommerso tra valorizzazione e accessibilità: il relitto Grado 2”, un’importante occasione per ascoltare gli archeologi e le istituzioni coinvolte raccontare i lavori in corso e le tante attività di ricerca e valorizzazione “in situ” del relitto di imbarcazione romana Grado 2, con il suo carico di anfore vinarie, naufragato al largo dell’isola tra il III e il II secolo a.C.

Interverranno: Simonetta Bonomi (Soprintendente SABAP-FVG), Anna Del Bianco (Direttrice generale ERPAC-FVG), Rita Auriemma (Università del Salento), Carlo Beltrame e Elisa Costa (Università Ca' Foscari Venezia), Massimo Capulli (Università di Udine), Dario Gaddi (Archeotest), Claudia Pizzinato (Informest).

Promosso dal Comune di Grado tramite il Servizio URP Turismo, l’incontro – che sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook del Comune - si svolgerà in ottemperanza alle vigenti norme sanitarie governative e regionali e per parteciparvi sarà obbligatoria la prenotazione telefonando allo 0431/898239 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 oppure inviando una mail a turismo@comunegrado.it. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

Pochi giorni fa sono partite le operazioni di ricerca, tutela e valorizzazione del relitto di imbarcazione romana al largo di Grado, noto come “Grado 2”. Si tratta di uno dei tre interventi-pilota del progetto “UnderwaterMuse”, approvato e finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera - Interreg Italia-Croazia 2014 - 2020, di cui è capofila l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia - Erpac Fvg, in partnership con l’Università di Venezia Ca’ Foscari, l'Ateneo di Udine, la Regione Puglia, l’agenzia Rera – Spalato e il Comune di Kaštela.

Il progetto ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione del patrimonio archeologico subacqueo di alcune aree dell’Adriatico, attraverso la progettazione di parchi/sentieri archeologici sommersi e la creazione di soluzioni digitali innovative per la sua fruizione, come la realtà virtuale e aumentata. Già da tempo sono in corso azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento degli attori locali, nonché di formazione di guide subacquee, anche per l’accessibilità ampliata. È stato inoltre creato un portale web pubblico, georeferenziato, a disposizione delle comunità e dei turisti, per l'esplorazione virtuale dei siti archeologici sommersi attraverso informazioni vocali, testuali, immagini e animazioni (www.italy-croatia.eu/web/underwatermuse).

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