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In alta quota crescono anche i fumetti

Ad Andreis, nella montagna pordenonese, è attivo un Archivio unico nel Nordest, con migliaia di albi, riviste e graphic novel a disposizione di tutti e corsi per aspiranti disegnatori

In alta quota crescono anche i fumetti

Il luogo scelto come sede lo rende ancora più originale, anche tenendo conto del fatto che in Italia c’è ancora chi lo considera una forma di intrattenimento e di arte ‘minore’. Da quattro anni, nel Centro visite del Parco delle Dolomiti Friulane di Andreis, il paese in provincia di Pordenone che ha dato i natali al compianto poeta Federico Tavan, è attivo l’Archivio del Fumetto d’alta quota ‘Paolo Cossi’. E quando si parla di fumetto, in Italia, il territorio del pordenonese risalta proprio come zona d’origine di grandi professionisti e di altrettanto importanti sperimentazioni nel campo della comunicazione e formazione a quest’arte.
Progettato come spazio a disposizione del territorio e dei giovani in particolare, l’Archivio è l’emanazione della Associazione Màcheri (che ha preso il nome da un burattino protagonista di una poesia di Tavan), nata proprio per promuovere e divulgare l’arte del fumetto attraverso un centro di documentazione, l’organizzazione di corsi, incontri con gli autori, mostre ed eventi legati alla nona arte in un ambiente naturale protetto e magico, proprio come il fumetto. Il centro di documentazione, unico esempio a Nordest, è innanzitutto uno strumento d’informazione, studio e consultazione per tutti: appassionati, studenti e curiosi dell’ampio universo del fumetto.

L’ archivio vero e proprio è basato sulle donazioni di autori, privati, case editrici e acquisti, ma soprattutto sulla biblioteca privata di Paolo Cossi. Pordenonese classe 1980, ‘allievo’ di Davide Toffolo, Giorgio Cavazzano e Romeo Toffanetti, vincitore di diversi premi in Italia e all’estero (‘Jacovitti’, ‘Albertarelli’, Condorcet Aron, Diagonale…) e autore di molte graphic novel legate ai boschi, alle montagne, alla natura in genere, ha esordito proprio con un racconto disegnato intitolato Corona. L’uomo del bosco di Erto, portando poi su carta Tina Modotti, il terremoto del ’76 e, a cadenza annuale, tante altre storie.
La vasta scelta di albi a fumetti, italiani ed esteri e per tutte le età, consultabili all’interno della sede, arriva a oltre 6 mila tra riviste, graphic novel, serie popolari, edizioni speciali e volumi in varie lingue straniere. Per i giovani appassionati, è possibile avere consigli da parte di fumettisti professionisti - tra gli ospiti nel corso del tempo, anche ‘big’ come Giulio de Vita e Silver -, fermarsi a disegnare, a visitare una delle tante mostre organizzate, vedere spettacoli, partecipare a corsi e laboratori tematici. Màcheri è diventata anche una piccola casa editrice, màchenuvole, che pubblica cataloghi, libri per bambini e naturalmente fumetti.

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