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La cultura transfrontaliera non demorde

La collaborazione tra i Kulturni dom di Gorizia e di Nova Gorica non rallenta e anche nei non facili periodi del Covid-19

La cultura transfrontaliera non demorde

La collaborazione tra i Kulturni dom di Gorizia e di Nova Gorica non rallenta e anche nei non facili periodi del Covid-19, “supera i confini”. Recentemente si sono infatti incontrati “sulla piazza delle due Gorizia” (Piazza Transalpina per Gorizia – trg Evrope per Nova Gorica) i due direttori, Pavla Jarc per il Kulturni dom di Nova Gorica e Igor Komel per quello di Gorizia. L’ordine del giorno era incentrato su un’intensa attività tra i due poli culturali, in particolar modo rivolta al dopo Covid19 oltre che al 2025, anno nel quale Nova Gorica e Gorizia saranno insieme Capitale europea della cultura.

I due centri, pionieri nella promozione culturale trans-confinaria, si presenteranno insieme, con progetti culturali finalizzati alla valorizzazione e alla promozione del nostro territorio che esprime, proprio con le sue diversità, il proprio valore aggiunto.

Grande attenzione è stata rivolta pure al 40° anniversario del Kulturni dom di Gorizia (1981 – 2021) nel quale, secondo il punto di vista del direttore Igor Komel, “la realtà culturale di Nova Gorica deve essere attivamente inclusa”.

Infine, le due parti si sono soffermate sul progetto turistico-culturale transfrontaliero. Il Kulturni dom di Gorizia, con quello di Nova Gorica e l’associazione culturale Area 57/15, si è impegnato, già nel 2016 e non senza numerose difficoltà, a realizzare il progetto Infopoint Gorizia – Nova Gorica, collocato nell'importante crocevia di Piazza Transalpina/Trg Evrope, all'interno della prestigiosa stazione ferroviaria di Nova Gorica.

Tra gli obiettivi primari, l'iniziativa si è prefissa quello dello scambio di informazioni culturali tra Nova Gorica, Gorizia e il territorio circostante, oltre che un preziosissimo servizio di prima accoglienza ai numerosi turisti che da tutto il mondo giungono sulla piazza. L’intento dei due Kulturni dom, con il sostegno fattivo delle due amministrazioni comunali di Gorizia e Nova Gorica, è quello di rendere possibile un ulteriore sviluppo dell’originale iniziativa turistico-culturale transfrontaliera, anche nel post-Covid19 e nell’imminente occasione dell’anno 2025, quando appunto la realtà goriziana si troverà riconosciuta come Capitale europea della cultura.

Nella foto la direttrice del Kulturni di Nova Gorica, Pavla Jarc ed il presidente del Kulturni dom di Gorizia Igor Komel

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