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La mostra sui cento anni dell'Ater diventa itinerante

Tappa a Palmanova, dal 18 gennaio al 6 febbraio nella Loggia della Gran Guardia annessa al palazzo comunale, in Piazza Grande, e a Gemona, dall'8 al 27 febbraio, a Palazzo Botton

La mostra sui cento anni dell\u0027Ater diventa itinerante

Continuare a porre al centro le persone, com'è sempre accaduto nel corso dei suoi primi cent'anni di storia, attraversando diverse zone della provincia di Udine, per dare un segno molto concreto della propria presenza sul territorio e vicinanza a tutta l'utenza. È l'obiettivo della mostra itinerante “Ater 100 anni di persone”, che dopo essere stata proposta nel capoluogo friulano in occasione delle celebrazioni per il centenario, l'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale di Udine porta a Palmanova, dove sarà esposta dal 18 gennaio al 6 febbraio nella Loggia della Gran Guardia annessa al palazzo comunale, in Piazza Grande – inaugurazione in programma alle 18, e successivamente a Gemona, dove sarà allestita dall'8 al 27 febbraio nella Loggia del Comune, a Palazzo Botton.

“Lungo questo secolo, le trasformazioni culturali e antropologiche sono state profonde e le case di edilizia pubblica possono divenire un osservatorio per ripensare le condizioni della convivenza umana all'interno di un tessuto sociale sempre più frammentato – sottolinea il presidente di Ater Udine Giorgio Michelutti –, dunque in occasione dei suoi 100 anni, l'Azienda ha deciso di condividere la riflessione offerta da questa esposizione con altri comuni della regione nei quali è presente, avvicinandosi il più possibile all'utenza. Le tappe di questo itinerario – aggiunge – sono state organizzate in stretta collaborazione e con il pieno appoggio delle amministrazioni comunali interessate”.


La mostra, che è insieme multimediale e documentaria, è stata curata da Augusta Eniti (Altreforme) ed è concepita come un viaggio che ripercorre i momenti più significativi di un secolo di Ater, le trasformazioni sociali e culturali a livello urbano, che sono un importante capitolo non solo costruttivo della Regione. “I racconti e le testimonianze degli inquilini di ieri e di oggi – evidenzia la curatrice - ci ricordano quanto sia essenziale creare un senso di appartenenza a un luogo e la sensazione di trovarsi in qualche posto”.

A disposizione dei visitatori, una vasta selezione di immagini d'archivio, video-interviste, testi e grafiche che raccontano la storia dell'Ater dal 1921, quando venne fondato il famoso Istituto per le case popolari di Udine, fino ad oggi. L'Istituto, che ha visto nel tempo lavorare architetti, ingegneri e urbanisti per il miglioramento dello spazio abitabile di una committenza composta dalle migliaia di famiglie bisognose di un alloggio, ha contribuito a caratterizzare il loro ruolo come “pubblico”.

Nelle interviste video viene data voce agli abitanti attraverso un doppio schermo. Nel primo sono inquadrate le persone mentre raccontano, nell'altro si intravedono frammenti di interni, architetture, spazi urbani. Un video multimediale descrive come l'Azienda, tramite i molteplici servizi, le attività di costruzione, ristrutturazione e riqualificazione energetica degli alloggi, ha garantito il diritto alla casa contribuendo a contrastare le crescenti diseguaglianze economiche e sociali che rendono più difficile il vivere in comune. La mostra, sarà ospitata in loggiati aperti accanto alla sede dei due comuni di Palmanova e di Gemona del Friuli e per questo sempre visitabile.

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