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Liminilità, entra nel clou la rassegna d'arte contemporanea

Arriva al cuore della sua programmazione, con gli eventi di ottobre a Cervignano del Friuli

Liminilità, entra nel clou la rassegna d\u0027arte contemporanea

Arriva al cuore della sua programmazione, con gli eventi di ottobre a Cervignano del Friuli, la rassegna di arte contemporanea Liminilità - betwixt and between curata da Eva Comuzzi e Orietta Masin, promossa e organizzata dal Circolo ARCI Cervignano, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Cervignano del Friuli, Cassa Rurale FVG, Associazione Onde Mediterranee, con il patrocinio di Turismo FVG e realizzata in partenariato con numerosi enti pubblici e privati anche internazionali. L’autunno, infatti, si preannuncia molto intenso entrando in una delle fasi più importanti dell’intero progetto. Gli eventi si svolgeranno tutti a Cervignano del Friuli, la città simbolo della rassegna, dove tutto ebbe inizio nel lontano 2004, grazie a una scommessa dell’amministrazione comunale che volle dar vita, su proposta del Circolo ARCI Cervignano e con l’ideazione di Orietta Masin, alla prima rassegna di arte contemporanea nella bassa friulana.


Si comincia giovedì 1 ottobre alle ore 18.30 al Teatro Pasolini con l’incontro filosofico: Lo spazio liminare: tra il non più e il non ancora. Il discorso sulla liminalità nella società, tema di questa rassegna, si presta infatti a interessanti analisi che troveranno spazio in questo incontro dove il pensiero di alcuni grandi filosofi sarà preso in esame durante un serrato dialogo tra il filosofo Raul Kirchmayr - dottore di ricerca in Filosofia all'Università di Trieste, docente di ruolo di Filosofia e Storia nei Licei, docente a contratto di Estetica, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Trieste, città dove ha pure insegnato Ermeneutica filosofica presso la SISS - e il prof. Mauro Travanut che dal 2012, a Cervignano del Friuli, tiene un Corso di Filosofia di straordinario successo. L’incontro tra Kirchmayr e Travanut si presenta come una grande opportunità perché non sarà solo un parlare di filosofia, ma sarà un fare filosofia, ovvero abitare uno spazio e un tempo dove si impara a esercitare uno sguardo critico sull’esistenza quotidiana.

Grande appuntamento per domenica 4 ottobre alle ore 20.30 in duomo con il concerto: Planctus Mariae: plange mecum, soror mea, con I’Ensemble DRAMSAM, un gruppo vocale e strumentale nato a Gorizia nel 1983 formato da professionisti specializzati nel campo della musica antica. Il concerto prenderà in particolare considerazione un frammento del Planctus Mariae e la Visitatio sepulcri, drammi sacri presenti all'interno di Codici conservati a Cividale, che appartengono al vastissimo repertorio composto all'interno del Patriarcato di Aquileia risalente al periodo di suo massimo splendore (tra XIV° e XV° sec.), quando però stava già declinando il potere temporale dei Patriarchi. Si affiancano altri brani che di “morte” hanno cantato, soprattutto in epoca medievale. Passione, Morte e Risurrezione del Cristo ma anche brani ascrivibili a una sorta di memento mori, a volte resi musicalmente e ritmicamente simili alle danze macabre. La proposta del concerto in questo importante luogo di culto cattolico è resa possibile grazie alla disponibilità di don Sinuhe, parroco della parrocchia di San Michele Arcangelo di Cervignano del Friuli.

La mostra di arte contemporanea Betwixt and Between, con inaugurazione il 17 ottobre alle ore 18.30 presso la Casa della Musica (aperta fino al 25 ottobre), chiuderà gli eventi di ottobre. La mostra rappresenta, fin dalla prima edizione della rassegna, lo spazio privilegiato dedicato al confronto, alla ricerca e sperimentazione. Anche quest’anno le opere di artisti affermati e di esperienza dialogheranno con la ricerca delle nuove generazioni in una mostra che intende analizzare la contemporaneità attraverso i mutamenti socioculturali e rituali di passaggio. In mostra i lavori di artisti italiani (molti provenienti dalla nostra Regione), ma con una particolare attenzione rivolta allo scenario artistico internazionale. Sono stati invitati: ADEL ABIDIN, MATTEO ATTRUIA, ANTONIO BARDINO, ELISABETTA CALLIGARO, MARIANGELA CAPOSSELA, FABIO CIPOLLA, ENEJ GALA, HANNALEENA HEISKA, CAROLIN KOSS, MIRINO MWANDIAMBIRA, GIANNI PASOTTI, ALFREDO PECILE, BARBARA PRENKA, TOMMASO SANDRI, ROI VAARA, HEATHER WARREN-CROW, OLIVER WHITEHEAD.

Durante l’inaugurazione saranno due le performance relazionali con il coinvolgimento del pubblico (nel rispetto delle normative anti-covid 19): Linea di confine di Fabio Cipolla e Prove di un passaggio collettivo di Tommaso Sandri. L’incontro filosofico, il concerto e l’inaugurazione della mostra sono a

Ingresso libero ma con prenotazione inviando un messaggio whatsppa o sms o telefonando al numero 338 845 4492

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