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Monfalcone presenta 'Lucio Fontana e i mondi oltre la tela. Tra Oggetto e Pittura'

Monfalcone presenta \u0027Lucio Fontana e i mondi oltre la tela. Tra Oggetto e Pittura\u0027

L’inaugurazione avrà luogo sabato 7 dicembre, con un evento pubblico al Teatro Comunale

La mostra Lucio Fontana e i mondi oltre la tela. Tra Oggetto e Pittura, a cura di Giovanni Granzotto e Leonardo Conti, sarà illustrata con una visita in anteprima, venerdì 6 dicembre, alle ore 11.00, alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone (piazza Cavour 44).

Saranno presenti l’Assessore alla Cultura Luca Fasan, il Consigliere comunale Mauro Steffè e il curatore Giovanni Granzotto.
L’inaugurazione avrà luogo sabato 7 dicembre, con un evento pubblico al Teatro Comunale di Monfalcone, alle ore 17.00, cui seguirà, alle 18.00, l’apertura ufficiale della mostra alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone.

L’esposizione di Monfalcone intende il lavoro di Fontana come un incipit che dà vita: i celebri tagli e buchi diventano idealmente altrettanti passaggi attraverso i quali lo spettatore può andare alla scoperta di altri mondi artistici, in cui numerosi maestri hanno proseguito le suggestioni e le illuminazioni fontaniane, ampliandole e approfondendole.


La sezione dedicata ai protagonisti dello Spazialismo riunisce le esperienze artistiche lombarde e, soprattutto, veneziane, tra il 1948 e il 1958: le idee fontaniane s’innestano a Venezia in un clima pittorico già orientato dalle esperienze decennali sulla luce di Virgilio Guidi e Mario Deluigi verso un’idea nuova di spazio pittorico (opere di Roberto Crippa, Gianni Dova, Cesare Peverelli, Virgilio Guidi, Mario Deluigi, Edmondo Bacci, Gino Morandis, Tancredi, Vinicio Vianello).

Azimut e dintorni si confronta con il vasto fermento creativo che, nell’ambito della fascinazione fontaniana, ha innescato la breve esperienza della rivista “Azimuth” e della galleria Azimut, fondate da Piero Manzoni ed Enrico Castellani (opere di Piero Manzoni, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Dadamaino, Paolo Scheggi, Alberto Biasi, Gianni Colombo, Turi Simeti, Remo Bianco, Ben Ormenese, Umberto Mariani, Paolo Radi).

La mostra prosegue con la sezione dedicata alle Strutture dello spazio, composta da artisti nelle cui ricerche, secondo individuali e personalissime declinazioni, le opere si articolano in rapporti inediti, sia formali che metaforici, con lo spazio (opere di Alberto Biasi, Cesare Berlingeri, Paolo Conti, Ivano Fabbri, Emanuela Fiorelli, Nunzio, Claudio Rotta Loria, Jorrit Tornquist, Ettore Spalletti).

Infine, l’esposizione si chiude con Una pittura nuova: l’approfondimento, inaugurato da Giuseppe Santomaso, di una visione tutta pittorica degli annunci di Fontana dove, appunto, la pittura diventa quasi sentimento o momento spaziale (opere di Gastone Biggi, Ennio Finzi, Riccardo Licata, Saverio Rampin, Giuseppe Santomaso, Fernando Picenni, Sandro Martini, Marcello DE Angelis e Domenico D’Oora).

La mostra è corredata da un catalogo bilingue italiano-inglese contenente i testi critici di Giovanni Granzotto, Leonardo Conti, Stefano Cecchetto, Dino Marangon, Mattia Pivato e Livia Sartori di Borgoricco, edito da De Bastiani Editore, posto in vendita in mostra al prezzo di 30 euro.

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