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Otto nuove sculture in pietra al Parco di Vergnacco

Domenica 19 settembre a Reana si chiude il 24° Simposio Internazionale e s’inaugura la Mostra 2021

Otto nuove sculture in pietra al Parco di Vergnacco

Si conclude domenica 19 settembre alle 18.30 il 24° Simposio Internazionale di Scultura su Pietre del Fvg e s'inaugura la Mostra 2021 con otto nuove opere in esposizione al parco di Vergnacco, a Reana del Rojale.

Ottima l’affluenza di pubblico anche quest’anno, con la partecipazione di numerose persone interessate a osservare gli artisti al lavoro, all’aperto, nel parco parrocchiale di Vergnacco. Otto nuove opere saranno presentate dalla commissione artistica formata da Vania Gransinigh, dottore di ricerca in Storia dell’arte contemporanea e dal 2011 responsabile del Museo di Udine Casa Cavazzini, Laura Vianello, giornalista, ideatrice e conduttrice della trasmissione Artevisione su TV Koper-Telecapodistria, e Lucio Tollis, da anni organizzatore e promotore di eventi culturali presso il Centro Iniziative Culturali Tarcento.

Molte le autorità di cui si prevede la presenza tra cui l’Assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli e i rappresentanti delle tante amministrazioni che hanno dato il patrocinio all’evento.

A conclusione del Simposio, come ogni anno, le opere resteranno in esposizione per alcuni mesi al parco sculture di Vergnacco, e il pubblico potrà ammirare il personale stile di ogni artista e il messaggio che ciascuno ha voluto lasciare.

Gabriela Salinas (Messico) ha realizzato “Fiume” opera dedicata all’acqua, fonte inesauribile di vita; Maša Paunović (Serbia) presenta “Nelle fauci delle emozioni” ricordandoci come a volte possiamo restare intrappolati da paure e angosce, soprattutto in questo tempo di pandemia; James Gannon (Irlanda) ha scolpito una “Giovane donna con coda di cavallo”, opera astratta ed elegante; Reinaldo Escalona (Venezuela) ha rappresentato la natura e la sensualità con “Fiore dell’anima”; Alfredo Pecile (Argentina) ha realizzato “L’ostinazione degli Antenati” sintetizzando in una forma geometrica il tema del viaggio e delle migrazioni; il sardo Francesco Cadeddu ha presentato un omaggio alla “Madre terra”, mentre il friulano Antonio Felice La Montagna ha voluto presentare il tema dell’Evoluzione con un’opera astratta in cui la pietra si fonde e si lega al plexiglass; infine, Aurora Avvantaggiato, residente a Taranto, in Puglia, la più giovane della squadra di quest’anno, ha presentato un’opera concettuale “Con-senso”, ispirata dalla voglia di lasciare un messaggio ai più giovani, affinché capiscano che costruire significa dare valore alle cose e ai materiali, evitando inutili sprechi e recuperando un vero rapporto con la natura e con gli altri.

Per aggiornamenti facebook.com/SimposioSculturaFVG.

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