Home / Cultura / Poeti di vent'anni, ecco i dieci finalisti

Poeti di vent'anni, ecco i dieci finalisti

Pordenonelegge ha scelto i nomi che si contenderanno l’edizione 2020 di un contest nato per valorizzare le giovani voci della poesia italiana

Poeti di vent\u0027anni, ecco i dieci finalisti

Pordenonelegge ha scelto i “Poeti di vent’anni”, dieci finalisti che si contenderanno l’edizione 2020 di un contest poetico nato per valorizzare le giovani voci della poesia italiana: indagando i modi, gli stimoli, la creatività con cui si rinnova la poesia del nostro tempo.

Ecco dunque i dieci autori in gara alla seconda edizione de “I poeti di vent’anni. Premio Pordenonelegge Poesia”: sono Valeria Cagnazzo con Inondazioni (CartaCanta, 2019), Riccardo Canaletti con Sponde (Arcipelago Itaca, 2019), Giorgiomaria Cornelio con La promessa focaia (Cierre Grafica - Anterem Edizioni, 2019), Jacopo Curi con L’immagine accanto (Arcipelago Edizioni, 2019), Lorenzo Fava con Lei siete voi (LietoColle, 2019), Gabriele Galloni con L’estate del mondo (Marco Saya Edizioni, 2019), Demetrio Marra con Riproduzioni in scala (Interno Poesia, 2019), Tommaso Russi con Qualche parola tra padri e figli (Eretica Edizioni, 2019), Francesca Santucci con La casa e fuori (LietoColle-Pordenonelegge, 2019) e Antonio Scialpi con Carne incognita (Edizioni Ensemble, 2019).

Dieci autori di un libro edito nel corso del 2019, tutti nati fra il primo gennaio 1990 e il 31 dicembre 1999: "Portavoce della poesia italiana più giovane, ma non per questo più acerba", sottolinea Roberto Cescon, coordinatore della Giuria di cui fanno parte anche Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi e Franca Mancinelli.

"I loro esordi sono ambiziosi, voci attraversate da incrinature, sussulti e moti levigati. I loro versi denotano interesse per la natura “sovrastante”, elemento di non poca attualità. Ma anche una ricerca verso nuove forme stilistiche, l’attenzione al quotidiano dei luoghi e degli spazi, la capacità di ripercorrersi e indagarsi con spiazzante ironia o addentrandosi nel mostruoso”.

Prossimo step nel cuore dell’estate: entro il 31 luglio sarà annunciata la terna finalista e nel corso di pordenonelegge 2020 (16/20 settembre) è prevista la proclamazione del vincitore. Il Premio, giunto alla seconda edizione, è promosso da Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con Camera di Commercio di Pordenone - Udine, Crédit Agricole FriulAdria, Teatro Comunale Giuseppe Verdi Pordenone e Best Western Plus Park Hotel Pordenone.

E sempre nel segno della creatività poetica si è aperta con grande partecipazione anche la prima edizione del nuovo progetto “Esordi”, uno sguardo in divenire sulla lingua del nostro tempo: un radar che indaga sul contemporaneo ed offre a tre autori di esordire in un contesto rilevante come pordenonelegge. “Esordi” selezionerà infatti tre raccolte di autori mai pubblicati (scritte in lingua italiana o in uno dei dialetti o lingue minoritarie con traduzione in italiano), attraverso la scelta di un comitato di lettura composto dai poeti Roberto Cescon, Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi, Franca Mancinelli. Sono 33 gli autori che hanno inviato la loro silloge (l’elenco è consultabile al link …. ), la proclamazione delle 3 raccolte selezionate nel corso dell’estate 2020. L’ebook “Esordi” sarà presentato nell’ambito di pordenonelegge 2020, alla presenza dei tre autori selezionati. Info e dettagli sul sito pordenonelegge.it.

Biografie poeti Premio Pordenonelegge Poesia

Inondazioni di Valeria Cagnazzo (Capire edizioni 2019) “è un vasto, dolente e fiero, inno, un allarme e un gesto d'amore che coinvolge nel farsi della storia gli acquisti di una maturità personale, affettiva e morale. Una poesia che sa toccare molti registri, in un andamento poematico, quasi in forma di marea che, nel modo che ha la vera poesia, si oppone a una marea di dolore e non-senso con la ricchezza e la forza della parola che calibra la giustizia dello sguardo”. (Davide Rondoni)

Riccardo Canaletti è nato nelle Marche nel 1998. Ha vinto vari premi per inediti. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro di poesie, La perizia della goccia (ae edizioni, prefazione di Umberto Piersanti). Suoi testi sono tradotti in spagnolo, portoghese e russo. Collabora con «Yawp», «Menti sommerse», «Midnight magazine», «Argo» e «Nuova ciminiera».

Giorgiomaria Cornelio ha fondato insieme a Lucamatteo Rossi l’atlante Navegasión. È co-curatore del progetto di ricerca cinematografica “La Camera Ardente”, e redattore di “Nazione Indiana”. Suoi interventi sono apparsi su “Le parole e le cose”, “Doppiozero”, “Il tascabile” e “Il Manifesto”.

Jacopo Curi (San Severino Marche, 1990) vive ad Appignano (MC) è docente di materie letterarie. Ha iniziato l’attività di divulgatore culturale con “Licenze poetiche” e “ADAM” ed è stato responsabile della biblioteca di Appignano. Attualmente collabora con le associazioni “Versante” e “Umanieventi” e con la rivista “Midnight Magazine”. Ha esordito con la silloge di poesia neodialettale Tutte ‘lle ‘òrde che non g’ero, contenuta in Lingua lengua. Poeti in dialetto e in italiano (Ancona, Italic Pequod 2017). Con Fabio Maria Serpilli ha curato anche la pubblicazione dell’antologia Poeti neodialettali marchigiani (Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche, anno XXIII, n. 263, 2018). L’immagine accanto è la sua prima raccolta di poesia in lingua.

Lorenzo Fava è nato ad Ancona nel 1994. Vive a Macerata dove studia lettere e collabora con «Il resto del Carlino». A due anni dall’esordio con Licenza di uccidere (Cinquemarzo, 2017), Lei siete voi è stato pubblicato da LietoColle nel 2019.

Francesca Santucci (1991) vive a Siena. È stata finalista al Premio Campiello Giovani e al Premio Chiara Giovani per la narrativa breve. Ha curato: Difesa berlinese (Sossella 2018), raccolta di opere in prosa e scritti inediti di Carlo Bordini; e il volume di saggi Sulla famiglia Bertolucci. Scritti per Attilio, Bernardo, Giuseppe (Ensemble 2018). È redattrice delle riviste online «formavera» e «Atelier».

Gabriele Galloni è nato nel 1995 a Roma, dove vive. Le sue raccolte di versi sono: Slittamenti (Alter Ego-Augh! Edizioni, 2017, nota introduttiva di Antonio Veneziani), In che luce cadranno (Rplibri, 2018). Autore e ideatore, per la rivista “Pangea”, della rubrica Cronache dalla Fine – dodici conversazioni con altrettanti malati terminali. Sue poesie, oltre a essere tradotte in spagnolo e in romeno, sono apparse sulle maggiori riviste italiane.

Demetrio Marra è nato a Reggio Calabria il 4 settembre 1995. Ha pubblicato nel luglio 2018 una silloge di poesie per il n. 90 di «Atelier», con prefazione di Andrea De Alberti. L’antologia Poeti nati negli anni ’80 e ’90 (Interno Poesia, 2019) a cura di Giulia Martini ha ospitato tre suoi testi con prefazione di Riccardo Donati. Su «La Clessidra», a. XIII, n. 1-2, ha pubblicato il poemetto Tutto sopra le calabresi cose. Sue poesie inedite sono comparse su Poetarum Silva, Yawp.

Tommaso Russi nasce nel 1994 a Milano e si diploma all’Accademia Teatrale Veneta di Venezia nel 2019. È fondatore del collettivo Tempi diVersi e attore della comunità teatrale Dopolavoro Stadera. Da anni è animatore e organizzatore di eventi e occasioni dove il teatro e la poesia possano diffondersi e creare comunità.

Antonio Scialpi (Gallipoli, 1998) vive a Pisa, dove studia Scienze della Comunicazione. Nel 2019 è stato selezionato tra i finalisti del premio Bologna in Lettere, nella sezione dedicata agli inediti. Carne incognita è la sua prima raccolta poetica.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori