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Prolungata l'apertura del Parco sculture Braida Copetti

ll Parco Sculture friulano sarà aperto al pubblico fino al 31 ottobre. Grande successo di pubblico per 'Suoni, pietre e architetture' la mostra di Pinuccio Sciola

Prolungata l\u0027apertura del Parco sculture Braida Copetti

Il Parco Sculture friulano è sempre più un punto di riferimento per l’arte e la cultura, non solo per la Regione: numerosi sono stati i visitatori, gli appassionati d’arte, i collezionisti, che l’hanno visitato in questi mesi, dall’apertura di maggio in poi. Tant’è che i Copetti hanno deciso di prolungarne l’apertura, su appuntamento e il fine settimana, sino alla fine di ottobre 2021.

La mostra di Sciola, lo ricordiamo, comprende opere uniche: sei monoliti di grandi dimensioni “risonanti di richiami arcaici e poetici”, “I semi della pace”, parte di una grande installazione che si tenne nel 2008 nella Piazza Inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi; una Città sonora, costituita da centinaia di piccoli elementi di pietra calcarea che si compongono in infinite combinazioni, un richiamo al futuro civilizzato dove il vero suono ricercato è quello del silenzio; Le Colonne infinite, quello che per l’artista fu l’Omaggio a Gaudì. In partnership con la Fondazione Sciola, la Città Sonora è stata anche esposta in “Sound Architectures”, alla 17. Mostra Internazionale di Architettura a Venezia.


Il Parco Sculture raccoglie dal 2018 grandi sculture di artisti internazionali: i maestri friulani del ‘900 (Mirko Basaldella, Marcello Mascherini, Luciano Ceschia), e contemporanei (Nane Zavagno, Angelo Brugnera, Gianpietro Carlesso), insieme a grandi nomi italiani e internazionali come Giacomo Manzù, Dušan Džamonja, Kim Seung Hwan. L’estate 2021 è stata anche l’occasione per scoprire la nuova sistemazione del Parco e le nuove sculture entrate a far parte negli ultimi mesi della collezione permanente: opere di Alberto Gianfreda (vincitore del Premio Midolini sezione Arte, 2021), Alik Cavaliere, Giorgio Celiberti.

L’estate ha segnato anche la ripartenza degli eventi, sia all’interno del Parco che fieristici. Calici di Stelle in agosto con la collaborazione del Comune di Premariacco ha unito arte e territorio, e FARE, ADESSO E DOMANI, ARTE, è stato il primo degli appuntamenti di Casa Teatro 2021/22, la serie di incontri, conferenze, appuntamenti speciali organizzata dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine a corredo della stagione di Prosa. Ripartita anche la presenza nelle fiere, i Copetti hanno portato a MIART 2021 Mirko Basaldella: sculture, disegni e il progetto delle porte della Triennale, più tre inediti dell’artista presentati per la prima volta al grande pubblico.

«È stata un’estate di grandi stimoli» dice Giorgio Copetti, fondatore e proprietario della Galleria Copetti Antiquari. «Siamo consapevoli che il nostro parco sia sempre più un punto di riferimento per l’arte, per il territorio e non solo. Il nostro pubblico arriva tutta Italia. Chi ci segue sa che il nostro è un lavoro di ricerca continua per riscoprire autori non scontatie molto validi, e per questo attendono le scoperte che facciamo di anno in anno»

Ora si attende l’apertura della nuova sede della galleria Copetti Antiquari, in via della Prefettura, nel cuore di Udine.

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