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Ronchi dei Legionari si conferma Città che legge

Il riconoscimento nazionale premia i numeri della Biblioteca, ma anche le attività culturali

Ronchi dei Legionari si conferma Città che legge

Per il sesto anno consecutivo Ronchi dei Legionari, tra le poche nell'Isontino, incassa meritatamente il riconoscimento di Città che legge, assegnatole dal Centro per il libro e la lettura, d’intesa con il Ministero dei beni culturali e l'Anci.

Un riconoscimento che vale per il biennio 2022-2023 e che, ancora una volta, diventa un vanto, una soddisfazione, ma che vale anche come impulso, per l'amministrazione comunale. I suo obiettivo, ricordiamolo, nasce con l’intento di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore partecipato in grado di migliorare le qualità della vita delle persone.

“Per ricevere questa qualifica – ricorda l'assessore, Monica Carta – il mio assessorato e la biblioteca Sandro Pertini hanno soddisfatto pienamente i requisiti richiesti, il primo dei quali è l'aver stipulato un patto locale per la lettura con i due istituti comprensivi della città e con diverse realtà culturali del territorio, come il Consorzio culturale e l'associazione Leali della Notizie”.

Ma non va dimenticato il rapporto tra residenti e fruitori della biblioteca. Essa ha chiuso il 2021 attestandosi in vetta tra tutte le 39 realtà che fanno parte del sistema isontino. Questo, va detto, per la prima volta negli ultimi dieci anni. Su un totale di 121.333 prestiti locali dell'intero sistema, infatti, la Pertini si attesta a quota 27.789, nel 2020 erano stati 26.834. Il bilancio degli utenti totali che hanno usufruito di quella che viene considerata una vera e propria “banca del libro” salgono a 8.161, 150 in più rispetto al 2020. Essa, ancora, organizza con continuità incontri di lettura durante tutto l’arco dell’anno, anche nel periodo estivo, rivolti ai bambini dai 3 agli 11 anni, ma anche iniziative finalizzate ad incentivare il prestito, che ha raggiunto numeri veramente ragguardevoli, come le sfide di lettura, il prestito a sorpresa. Tra i punti qualificanti, ancora, la promozione di eventi come “Librinfesta”, il “Maggio dei libri”, “Officine culturali”, “Incontri d'estate in biblioteca” e “Autunno da ascoltare e da sfogliare”.

Ronchi dei Legionari ha ricevuto la qualifica di Città che legge nel 2017, anno in cui per la prima volta è stato istituito il progetto. “E' motivo di grande orgoglio per tutti – continua - essere riconfermati con questo riconoscimento. La lettura, la cultura rivestono, infatti, un ruolo importantissimo per lo sviluppo sociale, educativo, intellettuale ed economico della nostra città Un ulteriore grande e importante traguardo per l’amministrazione comunale, la biblioteca e per tutti i cittadini ronchesi”.

Soddisfatto anche il sindaco. “E' sicuramente un grande vanto per la nostra comunità, per la nostra amministrazione, per i nostri cittadini, un prestigioso riconoscimento – ha detto Mauro Benvenuto – e ciò proprio grazie alle realizzazione di numerose e rilevanti progetti culturali in grado di diffondere la lettura migliorando la qualità della vita della nostra città. Far parte di questo elenco - conclude Benvenuto – consentirà all'amministrazione comunale di partecipare ai bandi curati dal centro per il libro per attribuire finanziamenti e incentivi che premino i progetti più meritevoli”.

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