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Sotto un cielo di piombo, memorie di un capo del Tigr

Sotto un cielo di piombo, memorie di un capo del Tigr

Martedì 15 giugno, presentazione del libro sulla vita e le opere di Zorko Jeliničič, all’agriturismo Klanjšček a Oslavia

Martedì 15 giugno 2021 alle ore 18.30, si terrà presso l’agriturismo Klanjšček a Oslavia (Loc. Ossario 33/C - Gorizia), nell’ambito dei tradizionali “Incontri con l’autore”, la presentazione della ristampa in italiano del libro sulla vita e le opere del pubblicista triestino Zorko Jelinčič (1900 – 1965) “Sotto un cielo di piombo - Memorie di un capo del TIGR”, edito alla casa editrice LEG di Gorizia (2021). All’incontro interverranno i giornalisti Andrea Bellavite di Gorizia e Dušan Jelinčič di Trieste ed il presidente della Fondazione Dorče Sardoč di Gorizia, Boris Peric.

I volti dell'antifascismo sono molteplici, così come lo sono le storie di resistenza. Questo libro ci proietta all'interno delle vicende storiche che segnarono la lotta antifascista condotta dai popoli sloveni e croati annessi al Regno d'Italia dopo la Prima guerra mondiale.
Nel periodo tra le due guerre, i territori del confine orientale furono oggetto di una violenta campagna di snazionalizzazione ad opera delle autorità fasciste, che poco alla volta smantellarono le istituzioni di riferimento della comunità slovena e croata, dalle associazioni alle scuole, fino a privarla di una propria identità. A queste usurpazioni si opposero i membri del TIGR, l'organizzazione rivoluzionaria che riuniva le comunità della Venezia Giulia sotto l'acronimo di Trst-Istra-Gorica-Reka (Trieste-Istria-Gorizia-Fiume).

Zorko Jelinčič, autore di queste pagine, ne fu uno dei fondatori e come tale fu subito in prima linea nella lotta al fascismo e per la difesa dell'identità di questi popoli, divenuti improvvisamente minoranza - non riconosciuta - in territorio italiano. Sotto un cielo di piombo raccoglie le memorie dell'autore, dai ricordi di gioventù legati alla Prima guerra mondiale alla caduta del fascismo, passando per la dura esperienza del carcere, dove venne rinchiuso per nove lunghi anni.

L'iniziativa è promossa dal Kulturni dom di Gorizia, dalla Fondazione Dorče Sardoč di Gorizia, dalla libreria LEG di Gorizia, dal circolo Naš Prapor di Piuma, dall'ANPI – Sezione di Gorizia e dall’associazione Apertamente di Monfalcone.

Entrata libera e solo su prenotazione presso la segreteria del Kulturni dom di Gorizia (tel. 0481 33288 o info@kulturnidom.it (i posti sono limitati). I promotori avvertono i partecipanti che sarà obbligatorio rispettare le adeguate distanze tra una persona e l’altra e indossare le mascherine protettive di naso e bocca, secondo le regole anticovid-19.

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