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Torna al Salone del Libro di Torino il cartellone Poesia di Pordenonelegge

Appuntamento da venerdì 15 a domenica 17 ottobre, con un programma di incontri che include molte delle più interessanti novità di settore

Torna al Salone del Libro di Torino il cartellone Poesia di Pordenonelegge

Torna al Salone del Libro di Torino il cartellone Poesia di Pordenonelegge: l’appuntamento è da venerdì 15 a domenica 17 ottobre, con un programma di incontri che include molte delle più interessanti novità di settore, nella Sala Libreria della Poesia, presso lo stand della Regione Friuli Venezia Giulia. E con due “dediche”, nella Sala Ambra del Lingotto, dove si presenterà in anteprima la raccolta “Le poesie di Cesare Pavese”, in uscita per Mondadori a cura di Antonio Di Silvestro e Antonio Sichera”, e si sfoglierà “Baudelaire è vivo”, alla riscoperta de “I fiori del male” con la nuova traduzione di Giuseppe Montesano per Giunti. «Ci saranno oltre quaranta voci poetiche del nostro tempo, quest’anno, nel programma Poesia del Salone – spiega il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, che lo ha curato insieme a Roberto Cescon – Un piccolo e appassionato osservatorio che pordenonelegge da quasi un decennio propone al Salone, per monitorare l’evoluzione del “fare poesia” nel nostro tempo, e per alimentare il confronto fra generazioni di autori. Quest’anno a Torino racconteremo una delle ultime iniziative, il Premio di Poesia Umberto Saba, dedicato alla poesia italiana edita in volume, con un progetto speciale sulle Letture ad alta voce e con i podcast “Voices of italian poets”». A Torino, così, interverranno fra gli altri le poetesse e i poeti Carmen Gallo, Silvia Righi, Gianluca D’Andrea, Flavio Santi, Gabriel Del Sarto, Roberto Galaverni, Claudio Grisancich, Franca Mancinelli, Umberto Piersanti, Antonio Riccardi, Corrado Benigni, Elisa Donzelli, Stefano Semeraro, Laura Pugno, Franca Grisoni, Luigia Sorrentino, Francesco Tomada, Giancarlo Pontiggia, Alfonso Maria Petrosino, Giovanni Tuzet, Luigi Reitani, Antonio Sichera, Antonio Di Silvestro.


«Pordenonelegge torna al Salone del Libro attraverso un progetto costruito insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, che si conferma riferimento centrale per gli operatori culturali del territorio – dichiara il presidente di Fondazione Pordenonelegge, Michelangelo Agrusti - Un ritorno atteso, dopo la lunga sospensione pandemica, e che festeggeremo sin dalle fasi inaugurali, a Torino. Nello stand FVG al Lingotto la Sala Libreria della Poesia sarà espressione tangibile di una vocazione radicata, quella per la poesia, che Fondazione Pordenonelegge ha consolidato in molte direzioni, fino ad accettare la sfida forse più impegnativa, di questi tempi: quella di essere editore, e quindi “fonte” di poesia. Testimoniandone la vitalità e l’urgenza, la capacità di rinnovamento, di lettura del presente e, spesso, di prefigurazione del tempo che verrà».

Due gli incontri del cartellone di scena nella Sala Ambra del Lingotto: venerdì 15 ottobre, alle 16.30, grande attesa per la presentazione in anteprima de “La poesia di Cesare Pavese” (Mondadori), a cura di Antonio Di Silvestro e Antonio Sichera, che dialogheranno con gli autori Paolo Di Paolo e Giancarlo Pontiggia. Nel volume il lettore troverà le poesie di Cesare Pavese, riunite con testi editi e inediti, tutti accuratamente commentati e accompagnati da note filologiche. La prima sezione contiene le due raccolte già note, Lavorare stanca, nelle edizioni del 1936 e del 1943, e la postuma Verrà la morte e avrà i tuoi occhi; la seconda dà conto della prolifica attività del Pavese traduttore di poesia; la terza infine apre uno spiraglio sullo sterminato “laboratorio poetico” dello scrittore, dalle prove giovanili alle traduzioni da Omero che lo accompagnarono negli anni del confino. E sabato 16 ottobre, alle 15.30, si sfoglierà “Baudelaire è vivo”, con Giuseppe Montesano che ha curato la nuova traduzione edita Giunti.



Nella Sala Libreria della Poesia, il programma di Pordenonelegge Poesia al Salone si aprirà venerdì 15 ottobre, alle 12, con la presentazione della collana Poetica della casa editrice Industria e letteratura e in particolare delle raccolte “Nella spirale”, di Gianluca D’Andrea e “Quanti (Truciolature, scie, onde, 1999-2019)”, di Flavio Santi. Gli autori converseranno con Gabriel Del Sarto e Niccolò Scaffai. Alle 15.30 riflettori su due raccolte “al femminile”, quelle di Carmen Gallo, che ne Le fuggitive trasforma la pagina in spazio di movimento per un racconto detto e insieme celato, e di Silvia Righi, al suo esordio con un Demi-monde sospeso tra i mondi possibili che ciascuno abita nel suo agire, ibrido e mutante. Le autrici dialogheranno con Roberto Cescon. Alle 17 si apre la finestra sul Premio di Poesia Umberto Saba, che riparte con la sua 2^ edizione nel mese di novembre. L’incontro al Salone vedrà protagonista il vincitore 2021, il poeta Umberto Piersanti, insieme ai componenti della Giuria: Gian Mario Villalta, Roberto Galaverni, Claudio Grisancich, Franca Mancinelli, Antonio Riccardi e Valentina Colonna. Sarà l’occasione per focalizzare sul nuovo progetto “Leggere a voce alta: dentro la vita delle forme poetiche”, che il Premio Saba svilupperà per gli studenti e, attraverso la testimonianza di Valentina Colonna, sull'iniziativa "Voices of Italian Poets" con i 5 podcast Il ritmo e la lettura realizzati attraverso la collaborazione dell’Università di Torino - Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere con pordenonelegge, Voices of Italian Poets e il Laboratorio di fonetica sperimentale “Arturo Genre” dell’Università di Torino. Rivolti agli amanti e agli studiosi della poesia, focalizzati sui molteplici aspetti della natura musicale della lingua poetica, i cinque podcast sono disponibili proprio da oggi, martedì 12 ottobre, in formato digitale sul canale Spotify del Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre” dell’Università di Torino (LFSAG) al link:

https://open.spotify.com/show/34zI6miHqpu4Z2pyZSbLQE?si=Dpt9mMV5RBePkThFmDyNsg&dl_branch=1

Introdotti dalla voce di Max Giardini, i podcast sono a cura di Alberto Bertoni, poeta e ordinario di Letteratura Italiana contemporanea all’Università di Bologna, della poetessa Maria Borio, Dottore di Ricerca in Letteratura italiana contemporanea, della poetessa Valentina Colonna, Dottore di ricerca in Digital Humanities, di Gian Mario Villalta, poeta e direttore artistico di pordenonelegge e di Antonio Romani, ordinario di Linguistica Generale dell’Università di Torino e direttore del Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre”.

Alle 18.30 si prosegue con l’incontro dedicato a Corrado Benigni e alla raccolta “Là fuori”, che prosegue e innova uno dei temi forti della poesia dell’autore, il rapporto tra parola e immagine. Partecipano al dialogo Italo Testa e Paolo Maccari.



La seconda giornata, sabato 16 ottobre, si apre alle 12 con “Album”, presentazione della raccolta poetica d’esordio di Elisa Donzelli, edita Nottetempo: uno sguardo che oscilla fra due età della vita, i venti e i quarant’anni. L’autrice ne parlerà con Giancarlo Pontiggia e Roberto Cescon. Alle 15.30 e di seguito alle 17 pordenonelegge si presenta al Salone in veste di editore di poesia, e racconta le novità delle due storiche collane, La Gialla Oro e La Gialla, dal 2021 pubblicate insieme a Samuele editore. Il sesto anno della Gialla Oro consacra tre voci di grande rilievo: quelle di Franca Grisoni, Luigia Sorrentino e Francesco Tomada, che saranno presentati da Gian Mario Villalta. Dalle 17, per l’ottavo anno pordenonelegge propone i nuovi libri di giovani autori di poesia: La Gialla 2021 include le novità di Gabriel Del Sarto, Vernalda Di Tanna e Leonardo Vilei, che dialogheranno con Roberto Cescon. Alle 18.30 si parlerà di “Versodove - Scritture dal confine”, con il direttore della rivista Versodove Stefano Semeraro e con i redattori Fabrizio Lombardo e Vincenzo Bagnoli, ospite d’eccezione l’autrice Laura Pugno.

Domenica 17 ottobre alle 12.30 focus sull’indagine di Luigi Reitani, “Susette Gontard e Friedrich Hölderlin. Lettere d’amore”. Una liaison che ha acceso la fantasia di artisti e scrittori: intorno al destino infelice dei due, diffondendo l'aura romantica di un amore tragico perché assoluto. L’epistolario svela una figura modernissima di donna colta, intelligente e appassionata, che non teme di misurarsi con il suo interlocutore sul piano dei sentimenti oltre che su quello letterario e filosofico. Alle 15.30 si parlerà della poesia dei trovatori e de “L’amore distante”, nella nuova traduzione di Laura Pugno. Insieme al filologo Giuseppe Noto e al poeta Antonio Riccardi ripartirà l’esplorazione sui legami fra discorso amoroso e poesia. Alla 17.00, infine, l’incontro con Alfonso Maria Petrosino e Giovanni Tuzet, autori per Vydia editore rispettivamente di Nature morte e vanità e de L’avversario, entrambi editi nella collana Nereidi. Conduce l’incontro Cristina Babino.

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