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Torna il premio letterario Latisana per il Nord-Est

Un mese di eventi in programma. Il 5 ottobre, al teatro Odeon, la premiazione, condotta da Andrea Scanzi e con le letture di Moni Ovadia

Torna il premio letterario Latisana per il Nord-Est

Il 26° Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est” quest’anno vede rilevanti novità, a cominciare dal suo inserimento nel progetto Latisana (si) racconta, un ricco “contenitore” culturale che racchiude al proprio interno più filoni, letterario, artistico, storico: “letterario” poiché è questa da sempre l’essenza del Premio, “artistico” perché abbiamo voluto celebrare il genio toscano Leonardo da Vinci in occasione del 500° della sua morte, “storico” dal momento che è in atto uno studio sulla storia di Latisana, in collaborazione con l’Università di Udine, che sfocerà in un volume di prossima pubblicazione.

Latisana quindi “racconta” il Nord-Est attraverso le opere del Premio, “racconta” il talento di un gigante della storia dell’arte (e non solo) e “racconta” anche la propria storia. Il cartellone è denso di appuntamenti per tutti i gusti, con un occhio di riguardo per i giovani e con alcuni “sconfinamenti”, infatti due attività sono riservate alle scuole di Latisana e Ronchis e una serata si svolgerà al teatro Pasolini di Cervignano del Friuli.

Il progetto – reso possibile grazie al sostegno economico di Regione, Fondazione Friuli, Banca TER, Coop Alleanza 3.0 e a diverse altre collaborazioni – è anche frutto di partenariati con i Comuni di Cervignano del Friuli e Ronchis, l’Istituto Comprensivo “Cecilia Deganutti” e l’ISIS “Enrico Mattei” di Latisana. Non da ultima la collaborazione con la Pro Latisana e con l’Assessorato al Turismo, infatti da alcuni anni gli eventi “Aspettando il Premio Letterario” prendono il via durante il Settembre Latisanese per concludersi con la cerimonia di premiazione del primo sabato di ottobre.

PROGRAMMA
GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE 2019, ORE 18.30. Sala Consiliare del Municipio, piazza Indipendenza n. 74, Latisana. Conferenza: “Un paese, un fiume. Storia di Latisana dal Medioevo al Novecento”. Un progetto per la storia della città con l’intervento di Andrea Zannini, Paolo Ferrari, Bruno Figliuolo, Viviana Grego, Cristina Zanetti; intervento musicale a cura della Scuola Comunale di Musica.

Durante l’incontro sarà presentato al pubblico un progetto che vede la collaborazione tra il Comune di Latisana, l’Università di Udine, Forum Editore e che sfocerà in una pubblicazione a più mani sulla storia della nostra città dal Medioevo all’età contemporanea. E’ infatti in corso un lavoro di ricerca storico-archivistica da parte di docenti e collaboratori dell’Università di Udine, che verrà illustrato da alcuni dei suoi protagonisti. Andrea Zannini è professore ordinario di Storia moderna e Direttore del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell'Università di Udine. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie di storia veneziana e veneta, e di storia del Friuli.

Paolo Ferrari è professore associato di Storia contemporanea presso l’Università di Udine. Bruno Figliuolo è professore ordinario di Storia medievale dell'Università di Udine. Fa parte della direzione di varie riviste e collane ed è membro di diverse istituzioni culturali e accademiche. È autore di numerosi saggi e monografie relative in specie al mondo mediterraneo e alla cultura umanistica. Viviana Grego è laureata in Scienze e tecniche del turismo culturale presso l'Università di Udine con una tesi in Storia contemporanea dal titolo I bombardamenti in Friuli nella Seconda guerra mondiale. Storia e memoria. Laureanda magistrale in Studi storici dal Medioevo all'età contemporanea presso l'Università di Trieste. Cristina Zanetti è laureata in Lettere presso l'Università di Udine con una tesi in Storia contemporanea relativa alla questione femminile durante il Ventennio fascista. Laureanda magistrale in Studi storici dal Medioevo all'età contemporanea presso l'Università di Trieste.

SABATO 7 SETTEMBRE 2019, ORE 21. Teatro Odeon, via Vendramin n. 72, Latisana. Spettacolo Leonardo, di e con Vittorio Sgarbi. Musiche composte, ed eseguite dal vivo: Valentino Corvino (violino, viola, oud, elettronica); scenografia e video: Tommaso Arosio; messa in scena ed allestimento: Doppiosenso; prevendita biglietti su Ticketone.it (info Azalea.it - Platea numerata € 15,00 + d.p. € 2,00, Galleria numerata € 10,00 + d.p. € 1,50).

In occasione del 500° della morte di Leonardo (1452-1519) Vittorio Sgarbi ha voluto scandagliare il grande genio toscano affrontando diversi suoi aspetti. Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale del Rinascimento ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi. Lo spettacolo rappresenta un viaggio con tempi e modalità sorprendenti, grazie al lavoro minuzioso delle trame composte e curate da Doppiosenso. Il progetto, di Valentino Corvino e Tommaso Arosio, è dedicato allo studio delle relazioni profonde esistenti tra suono e immagine, dove linguaggi, tecnologie e immaginari vengono rielaborati e messi alla prova nello sviluppo di opere sceniche, performance e installazioni.

VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019, ORE 18. Caffè Garibaldi 14, piazza Garibaldi 14, Latisana (in caso di maltempo Sala conferenze del Centro Polifunzionale, via Goldoni 22, Latisana); presentazione del libro Locanda Tagliamento, Bottega Errante Edizioni, con l’intervento degli autori Fabiana Dallavalle, Luca Alfonso d’Agostino, Paolo Forte; moderatore Mauro Daltin; letture Massimo Somaglino.

Un canto collettivo, corale, sul più importante fiume del Friuli Venezia Giulia, l’unico dell’intero arco alpino e uno dei pochi in Europa a preservare una morfologia a canali intrecciati. Dieci storie narrate al tavolo di una ideale locanda sulla riva del fiume. Un fisarmonicista, un fotografo, un esperto di vini, due giornaliste, due camminatori narratori, un attore, due scrittori: ognuno con la propria sensibilità, con il proprio vissuto e con la propria immaginazione racconta l’anima del fiume. Dentro questo libro si alternano le donne e gli uomini che abitano le sue sponde, i ragazzini che costruiscono la capanna più grande del mondo, i Turchi che tentano di guadare il fiume e invadere l’Occidente, i passaggi a piedi più emozionanti, gli incontri meravigliosi che solo lungo l’acqua bianca e verde del Tagliamento possono accadere.

24-26 SETTEMBRE 2019. Biblioteca comunale di Ronchis, piazzetta Glemonassi 2, Ronchis; laboratorio Sulle tracce di Leonardo. Incontro di narrazione con esplorazione di macchine/automata; a cura dell’Associazione Culturale 0432; attività riservata ai bambini della Scuola Primaria di Ronchis.

La figura di Leonardo è legata a molti campi del sapere e della ricerca, tra cui particolarmente affascinante è quello delle macchine e della meccanica. Se i suoi progetti più celebri riguardano macchine volanti e macchine ad uso bellico, meno noto è che si dedicò anche alla costruzione di veri e propri automi, come nel caso di un cavaliere in armatura e di un leone meccanico che era in grado di camminare. Il laboratorio si comporrà di una parte narrativa, in cui verrà presentata la figura di Leonardo e le sue opere, e di una parte pratica, manipolativa, durante la quale i bambini osserveranno alcuni semplici automata e, attraverso domande guida e compiti sfidanti, potranno riflettere sul funzionamento di alcuni meccanismi e sui più comuni schemi costruttivi.

MERCOLEDÌ 25 SETTEMBRE 2019, ORE 10. Teatro Odeon, via Vendramin n. 72, Latisana. Conferenza Sin(es)teticamente Leonardo. La scienza alle radici del genio di Silvia Pittarello. Incontro rivolto ai ragazzi dell’ISIS Mattei di Latisana, aperto anche al pubblico.

Alla base del genio di molti creativi ci sono delle condizioni neurologiche ricorrenti, una di queste è la sinestesia. Si ipotizza che anche Leonardo fosse sinestetico, così come sembra fosse affetto da dislessia e da disturbo di deficit di attenzione/iperattività. Durante l’incontro si sonderanno questi tratti della sua personalità con approccio scientifico, ricercandone le tracce tra le pieghe delle sue opere, per capire se e come la sua genialità possa legarsi concretamente a certi disturbi neurologici, oggi considerati talvolta freno piuttosto che risorsa. Silvia Pittarello è comunicatrice scientifica, giornalista del “Mattino” di Padova, copy, storyteller multimediale; ha una formazione filosofica, un Master in Comunicazione delle Scienze e un passato nella comunicazione tradizionale e web.

VENERDÌ 27 SETTEMBRE 2019, ORE 20.45. Teatro Pasolini, piazza Indipendenza 34, Cervignano del Friuli. Spettacolo Io, Leonardo da Vinci. Vita segreta di un genio ribelle di e con Massimo Polidoro; scrittura e interpretazione: Massimo Polidoro. Una produzione: Elastica; musiche originali: Marco Forni, immagine grafica e animazioni: Massimo Pastore e Lele Marcojanni, voce off: Massimiliano Briarava.

Massimo Polidoro, scrittore, divulgatore, conferenziere ed esperto di fama internazionale nel campo delle pseudoscienze e della psicologia dell’insolito, porta in scena Leonardo da Vinci raccontandone tutta la sua umanità. “Si vedrà come un figlio illegittimo, privo di istruzione formale, mancino, omossessuale, pacifista e vegetariano, crebbe scoprendo di poter contare solo su sé stesso e sul proprio innegabile talento” spiega Polidoro. È il ritratto di un uomo che, grazie al suo spirito curioso, al desiderio smisurato di sapere e all’ambizione di affermarsi, riesce a superare i propri umanissimi limiti e ad affrontare difficoltà, rifiuti ed esperienze sconfortanti che avrebbero potuto schiacciare un animo meno determinato del suo. “La storia che ne emerge è una meravigliosa avventura di riscatto e trionfo sulle avversità” conclude Polidoro. Una lezione attualissima, divertente e spesso toccante, che ci mostra come tutti possiamo aspirare all’eccellenza, proprio come Leonardo.

SABATO 5 OTTOBRE 2019, ORE 18. Teatro Odeon, via Vendramin n. 72, Latisana, cerimonia di consegna del 26° Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est”; presenta Andrea Scanzi; letture Moni Ovadia; intervento musicale a cura della Scuola Comunale di Musica. Durante la serata verranno presentati i finalisti e proclamati i vincitori del Premio.
FINALISTI SEZIONE NARRATIVA
Tutto il resto è provvisorio di Guido Barbujani (Bompiani)
Non c'è stata nessuna battaglia di Romolo Bugaro (Marsilio)
Il capitano della Torre di Galata di Cristiano Caracci (Santi Quaranta)
FINALISTI SEZIONE LEONARDO
Non girarti dall'altra parte di Pierluigi Di Piazza (Ediciclo)
Lievito madre di Silvino Gonzato (Neri Pozza)
Ars combinatoria di Mario Turello (La Nuova Base)
VINCITORE DEL PREMIO TERRITORIO
L'animale femmina di Emanuela Canepa (Einaudi)
Seguirà brindisi
LE GIURIE
GIURIA TECNICA
Cristina Benussi (presidente) professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Trieste, delegata del Rettore per la Ricerca (settore SSH) e il Rapporto con il territorio e le iniziative culturali d'Ateneo, è stata visiting professor in diverse università europee e statunitensi. È membro dei comitati scientifici di alcune delle più importanti riviste internazionali del suo settore disciplinare.

Angelo Floramo dottore in Storia medievale con laurea in Filologia Latina Medievale conseguita presso l’Università degli Studi di Trieste. Docente di ruolo di Lingua e Letteratura Italiana e Storia nelle scuole di secondo grado, attualmente in servizio presso l’Istituto Marchetti di Gemona del Friuli. Ha all’attivo numerose collaborazioni scientifiche e pubblicazioni. È consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli.

Daniela Lizzi Assessore alla Cultura del Comune di Latisana. Alessandro Marzo Magno, giornalista con laurea in Storia veneta conseguita all’Università di Venezia, è stato per quasi dieci anni responsabile degli esteri del settimanale “Diario”. Ora scrive libri di divulgazione storica. Ha insegnato per un paio d’anni all’Università Statale di Milano curando un laboratorio sulla storia del cibo. Scrive nelle pagine culturali di diversi periodici e spesso partecipa a programmi tv e radio.

Antonella Sbuelz è autrice di numerosi romanzi e raccolte poetiche, per i quali ha ricevuto una trentina di premi, tra i più significativi in ambito nazionale. È stata tradotta in inglese, francese e croato. Le sue opere sono oggetto di studio presso università europee e americane. All'insegnamento in un liceo affianca numerose collaborazioni culturali, ricerca microstorica e conduzione di corsi di scrittura.

Pietro Spirito vive a lavora a Trieste. Scrittore, saggista, documentarista, autore di testi per il teatro, è giornalista alle pagine culturali del quotidiano "Il Piccolo" di Trieste. Collabora con la Rai a programmi radiofonici e televisivi e con la redazione italiana del National Geographic.

Luigi Zannini è programmista regista RAI. Da sempre si occupa di programmi radiofonici dedicati alla letteratura ed editoria. Alla sede RAI per il Friuli Venezia Giulia conduce le rubriche radiofoniche settimanali “Libri a Nordest” e quella dedicata alla Storia “Tracce”. È autore di documentari legati al mare e alla storia del territorio.

GIURIA DEL TERRITORIO
Grazie alla collaborazione con i sistemi bibliotecari della regione, ciascun centro sistema ha segnalato un lettore al fine della costituzione della Giuria territoriale.
Carmela Apuzza (Sistema Giuliano)
Anna Rita Belluzzo (Sistema Tagliamento Sile)
Cinzia Benussi (Sistema BiblioGO!)
Renzo Brollo (Sistema del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale 2.0)
Lorena Carbonari (Biblioteca Latisana)
Francesco Del Mestre (Sistema del Medio Friuli)
Giovanni Fabbian (Sistema delle Valli e delle Dolomiti Friulane)
Arianna Maturi (Sistema InBiblio)
Maria Beatrice Polli (Sistema della Carnia 2.0)
Brunella Vecchiet (Sistema dell’Hinterland udinese e del Friuli)
Moreno Vergolini (Sistema del Cividalese)
STORIA DEL PREMIO
Il Premio Letterario “Latisana per il Nord-Est” è stato istituito nel 1994 dall’Amministrazione Comunale su proposta dei padri fondatori Daniela Di Giusto (all’epoca Assessore alla Cultura), Lauretta Iuretig, Giuseppe Sciuto; inizialmente si chiamava “Latisana per il Friuli”, mentre dall’edizione 2000 ha assunto l’attuale denominazione. La sua finalità è quella di far conoscere il panorama letterario del Triveneto e di promuovere ed alimentare il dialogo culturale e la conoscenza reciproca; inoltre ha l’obiettivo di valorizzare la narrativa di quest’area di confine con le sue peculiarità e specificità, legate anche agli influssi dei Paesi limitrofi. È proprio la posizione di confine che ha indotto l’Amministrazione Comunale ad allargare il Premio prima alla Slovenia (nel 2012) e poi ad Austria e Croazia (nel 2013) al fine di implementare ed ampliare la reciproca conoscenza tra i popoli e il dialogo interculturale, conferendo così al Premio un respiro mitteleuropeo, infatti, dalla presente edizione, ha assunto la denominazione “Premio Letterario Internazionale”. Il triennio 2014-2015-2016 ha visto l’inserimento nel bando della Sezione Saggistica per approfondire le tematiche più sentite nel nostro territorio; la saggistica (di divulgazione) è stata ripresa nel 2019 con la Sezione Leonardo. Nel 2015 è stata istituita una Giuria popolare per dare voce ai veri destinatari dei libri. Nel corso degli anni successivi la giuria popolare è stata progressivamente ampliata in modo da rappresentare il gusto dei lettori della nostra regione, infatti dal 2018 ha assunto il titolo di Giuria del territorio. Tra il 2017 e il 2018 si è dato particolare rilievo al panorama letterario giovanile con le sezioni Giovani Autori e Opera Prima.

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1 Commenti
luca-DUCK

Lo sgarbismo e' una forma di rapimento mistico di tipo vulcanologico verbale se ad un monologo anche descrittivo vengono offerti degli input considerati impropri dal monologista-speaker.

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