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Un anno di Biblioteca Civica a Palmanova

Nel bilancio 9.404 prestiti e 1.300 nuovi volumi, ma anche il nuovo giardino esterno, le attività con i ragazzi delle scuole e i lettori volontari

Un anno di Biblioteca Civica a Palmanova

“La biblioteca civica di Palmanova si conferma un forte punto di aggregazione culturale per tutta la città. Di anno in anno le persone la stanno riconoscendo e frequentando, anche grazie alle molte attività che come Comune realizziamo e al grande patrimonio librario che qui può essere consultato”. La vicesindaco e assessore alla cultura Adriana Danielis, traccia il bilancio di un anno positivo per la struttura comunale.

Negli ultimi dodici mesi sono stati registrati 9.404 prestiti complessivi. Lo scorso anno il valore raggiunto era di 9.331, nel 2016 di 9.326, nel 2015 erano 8.916 mentre nel 2014 furono 8.914. Anche quest’anno sono stati messi a catalogo 1.300 nuovi volumi, frutto di acquisti per un valore di 2.800 euro, oltre alle molte donazioni ricevute. Così facendo si è arrivati a conservare un totale di 30.000 volumi. “La biblioteca non è solo consultazione di libri ma anche attività con le scuole e momenti di incontro e approfondimento culturale e fomento alla lettura” continua l’assessore. “Abbiamo cercato di seguire i dettami del progetto regionale LeggiAMO 0-18 per declinare attività a tutto tondo rivolte alla città, promuovere gli eventi regionali e realizzarne di dedicati a nostra volta”.

Sono state oltre 100 le ore di attività con la classi. Attività di fomento alla lettura, momenti d'incontro con lettori volontari o animatori culturali, come quelli realizzati con l’associazione Damatrà, l’associazione 0432 o gli esperti Livio Vianello e Luca Zalateu. Chiara Carminati terminerà il ciclo di incontri a febbraio.

La “Tribù che legge” ha riempito e colorato, con le sue tende, la Polveriera Napoleonica di Contrada Garzoni permettendo ai ragazzi delle scuole secondarie di promuovere la lettura e raccontare il libro preferito ai bambini delle primarie. Un’attività di mentoring molto apprezzata anche dagli insegnanti.

“Da quest’anno poi la biblioteca si è arricchita con un accogliente e attrezzato giardino esterno, dove abbiamo potuto realizzare eventi, proiettare film nel periodo estivo e presentare attività. L’apertura straordinaria del sabato mattina, grazie al fondamentale aiuto dell’associazione LiberMente, ha permesso a lettori volontari, da giugno ad agosto, di svolgere letture e momenti di approfondimento molto apprezzati” conclude Danielis.

Quest’anno il sistema bibliotecario è unificato. Attraverso InBiblio sono state messe in rete 28 biblioteche della nostra regione, da San Giorgio di Nogaro ad Aquielia, da Latisana a Palmanova, da Cervignano del Friuli a Santa Maria La Longa, potendo così accedere ad un patrimonio complessivo di 405.000 libri. Attraverso il sito www.inbilio.it è possibile consultare il materiale librario e multimediale complessivo.

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