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Università protagonista con Job Breakfast, PhD Award e Dies Academicus

Venerdì 31 maggio, serata finale con lo spettacolo 'Il gesto di Ettore' sulla sostenibilità generazionale

Università protagonista con Job Breakfast, PhD Award e Dies Academicus

Venerdì 31 maggio Conoscenza in Festa entra nel vivo. Si parte alle 8.30 e si proseguirà fino alle 13.30 con l’ormai tradizionale Job Breakfast, una “colazione di lavoro” organizzata dal Career Center dell’ateneo, per incontrare i responsabili del personale di importanti realtà imprenditoriali in un contesto informale. I partecipanti potranno consegnare di persona il proprio curriculum vitae e sostenere colloqui di selezione presso il Loggiato di San Giovanni, di fronte alla Loggia del Lionello in piazza Libertà, dove, in apertura della mattinata, sarà loro offerta una colazione con caffè e brioche. Trentadue le aziende e gli enti partecipanti: Adecco, Alfa Sistemi, Ali Energia, Automotive Lighting Italia, Banca Finint, Bluenergy, Bouvard Italia, Brovedani Group, Civibank, Deloitte, Electrolux, Eurotech, Fincantieri, Finpro, Fonderie Pandolfo, Freud, Gruppo Pittini, KPMG, Laboratori Fabrici, Lamitex, Lidl, Limacorporate, Projecta, PwC, Refrion, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Rhoss, Sereni Orizzonti, SMS Group, Taghleef Industries, U-blox e Wärtsilä Italia.

Dalle 16 alle 17 sotto la Loggia del Lionello si svolgerà il PhD Award, che premia ogni anno ricerche, sia di base sia applicate, che si distinguano per attualità e originalità dei temi trattati e per l’impatto dei risultati conseguiti sul sistema socio-economico e culturale. L’iniziativa s’inserisce nell’ambito delle azioni di implementazione dei principi della Carta Europea dei Ricercatori, avviate dall’università con l’intento di premiare e valorizzare giovani talenti che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca. Alla selezione sono stati ammessi i dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nel corso dell’anno solare 2018 all’Università di Udine.

La giornata proseguirà, dalle 17 alle 18, con l’evento “Cantiere Friuli: l'università incontra il territorio” a cui interverranno Mauro Pascolini, Delegato del Rettore al Territorio e Cantiere Friuli, Maria Chiarvesio, Referente Officina Nuove Imprenditorialità, Carlo Tasso, Referente Officina Sistemi Digitali di Supporto avanzato e Christina Conti, Giovanni La Varra, Referenti Officina Rigenerare la città e il territorio. Tre i temi trattati: analisi del tessuto economico imprenditoriale del territorio utile a comprendere come emergano nuovi settori e nuove attività, progettazione e coinvolgimento degli studenti attraverso l’Hackaton #UNIUDine e attivazione di un processo di co-progettazione per immaginare una nuova Udine Smart e Universitaria e sperimentazione sui borghi, veri e propri pezzi omogenei di città, storicamente nati dalla ibridazione della cultura urbana e di quella contadina oggi a rischio spopolamento, finalizzata alla trasformazione dell'eterogenea “materia sfitta” in un articolato dispositivo abitativo/commerciale che risponda ai bisogni differenziati di diversi soggetti sociali.

Dalle 18.30 alle 20 ci si posta sotto la Loggia di San Giovanni per il Dies academicus. Il rettore, i coordinatori dei corsi di laurea e i docenti si ritroveranno in piazza per premiare i migliori laureati magistrali e gli studenti che hanno terminato il primo anno del percorso di studi. Sul palco saranno chiamati uno a uno i giovani vestiti con la toga e, al termine della cerimonia, si terrà il tradizionale lanciodel tocco, alla presenza dei familiari, dei rappresentanti delle categorie produttive, delle autorità regionali. Il Premio offerto dalla Fondazione Friuli verrà assegnato dal presidente Giuseppe Morandini a un profilo di studente particolarmente rilevante.

Ci saranno anche le Botteghe del sapere: previsti 11 eventi nei negozi del centro dalle 16 alle 20.

La serata si concluderà sotto la Loggia del Lionello dalle 21 alle 23.30 con una speciale riflessione dal titolo “Il gesto di Ettore” sul tema della sostenibilità con al centro lo scambio generazionale. Luigi Zoja, psicoanalista già presidente dell’Associazione Mondiale degli Psicoanalisti Junghiani articolerà un format dove padri e figli diventano protagonisti di storie mitiche sul tema del “passaggio al futuro”. Imprenditori (tra cui Pierluigi Zamò), docenti, gestori di comunità, i musicisti jazz Giulio e Gabriele Centis porteranno la loro storia personale fatta di “elevazione del figlio” e gesti di dono per le generazioni successive. La serata sarà arricchita dalla partecipazione dell’attrice Selene Gandini che immaginerà un dialogo con il suo padre artistico Giorgio Albertazzi, affidandosi alle parole di Shakespeare e ad alcuni ricordi intimi del lavoro con questo grande intellettuale.

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