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'La fusione con Ubi è stata la scelta migliore'

Il ceo di Intesa Sanpaolo Messina: "Consentirà al Gruppo di diventare un leader in Europa entro il 2025"

\u0027La fusione con Ubi è stata la scelta migliore\u0027

Alla luce del completamento della fusione di Ubi in Intesa Sanpaolo, il ceo Carlo Messina, in un'intervista alla web tv interna del Gruppo ha sottolineato come questa integrazione rappresenti “la miglior combinazione possibile per Intesa Sanpaolo e consentirà al Gruppo di poter diventare un leader in Europa entro il 2025”.

"Quando più di un anno fa abbiamo definito quelle che potevano essere le opzioni di crescita, partendo dalla concentrazione che poteva essere ancora fatta nel nostro Paese, è stato chiaro che scegliere una banca che aveva importanti talenti, ma anche le maggiori affinità in termini di valori con quelli del gruppo Intesa Sanpaolo potesse essere la scelta migliore per costruire un cammino comune di successo e di creazione di valore”.

“Fin dall'inizio di questa operazione, ho parlato di Ubi come di un gruppo di persone di successo che potevano rappresentare la miglior combinazione possibile per Intesa Sanpaolo. Una volta realizzata con successo l'operazione, quello che ho provato con mano è stata la grandissima qualità delle persone di Ubi - ha evidenziato Messina - l'approccio che hanno avuto è stato straordinario, così come quello delle nostre persone di Intesa Sanpaolo. E questo ci ha rafforzato nella convinzione di aver fatto la scelta giusta ".

"Non dobbiamo dimenticare che, appena lanciata l'operazione di offerta pubblica di scambio, è iniziata l'emergenza pandemica. L'abbiamo fatto in una condizione davvero incredibile, con le limitazioni a cui tutti noi siamo stati e siamo ancora costretti".

Per quanto riguarda il personale Messina ha dichiarato che s’impegnerà a tenere tutte le persone dentro all’azienda inventando nuovi mestieri “perché è il capitale umano che ci consente di poter essere dei vincitori dentro il sistema bancario europeo e l’unico modo è poter investire sulle persone: le tecnologie sono utilissime in condizioni di emergenza, ma la nostra vita è fatta di relazioni, parlarsi guardandosi negli occhi, interazioni con i clienti. Il video deve essere uno strumento, ma non il fine attraverso il quale noi andiamo a disegnare la nostra banca del futuro”.

Messina ha concluso che la sostenibilità rimarrà un punto chiave del Gruppo, insieme a molti aspetti del Fintech, su cui bisognerà investire così come nel digitale, altro fattore abilitante sottolineato anche dall’attuale emergenza sanitaria. Anche se il capitale umano rimane la vera chiave di successo e per questo motivo bisognerà investire su questo.

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